04.3659 · Interpellanza · 2004-12-09
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale ritiene che l'offerta di formazione continua presso le università e le SUP debba essere disciplinata a livello federale in modo da garantire meglio la trasparenza e le pari opportunità?
2. Quali misure intende prendere al fine di impedire che le università e le SUP organizzino la propria offerta di formazione continua principalmente in funzione dell'aspetto lucrativo?
3. E' del parere che la formazione continua stia assumendo maggiore importanza nella società? Ritiene che essa faccia parte del servizio pubblico al pari della formazione e che non debba quindi essere lasciata al settore privato, bensì disciplinata parzialmente dallo Stato, in modo da creare in certi ambiti un'offerta di alta qualità, accessibile e fondata sul principio delle pari opportunità?
4. Intende considerare equipollenti i diplomi delle SUP e quelli delle università per quanto concerne l'ammissione ai cicli di studio post-diploma del livello terziario?
Begründung
Nelle direttive di Bologna del 4 dicembre 2003, la Conferenza universitaria svizzera ha disciplinato in modo vincolante per tutte le università l'organizzazione dell'istruzione superiore in tre livelli (bachelor, master e dottorato) nonché l'ammissione ai cicli di studio di master specializzati. Oltre a questi tre livelli ben definiti, i corsi e gli stage di formazione continua acquisiscono un'importanza crescente nel panorama dell'offerta del settore terziario. Nonostante questo sviluppo del perfezionamento nella prospettiva dell'apprendimento per tutta la vita, a questo livello sono stati effettuati pochi sforzi in vista di un'armonizzazione o di un disciplinamento su scala federale. Per questo motivo variano sensibilmente le tasse e le condizioni d'ammissione ai corsi di formazione continua nelle università e nelle scuole universitarie professionali (SUP). A causa della mancanza di mezzi sussiste inoltre il pericolo che questi corsi di formazione continua costituiscano sempre più un'ulteriore fonte di finanziamento, dal momento che la questione delle tasse e delle condizioni d'ammissione viene considerata principalmente dal punto di vista finanziario.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel messaggio del 29 novembre 2002 concernente il promovimento della formazione, della ricerca e della tecnologia negli anni 2004-2007, il Consiglio federale sottolinea che la formazione continua riveste un'importanza fondamentale per l'individuo, la società e l'economia. È quindi necessario che le scuole universitarie (università cantonali, scuole universitarie professionali (SUP) e politecnici federali) continuino a proporre una vasta gamma di offerte di studi postdiploma come stanno già facendo attualmente.
1. Il Consiglio federale sottolinea l'importanza della trasparenza e delle pari opportunità nel settore della formazione continua. Il progetto panorama universitario svizzero 2008 offrirà alla Confederazione e ai cantoni la possibilità di introdurre nuove condizioni quadro nell'ambito della formazione terziaria e della formazione continua. Inoltre, il progetto di un nuovo articolo costituzionale sull'educazione, elaborato dalla Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale (97.419) prevede una disposizione particolare che abilita la Confederazione a istituire, ed eventualmente a promuovere, una legislazione generale in materia di formazione continua.
2. Il Consiglio federale sottolinea che le scuole universitarie e le SUP offrono attualmente una vasta gamma di cicli di studio postdiploma di ottima qualità in tutti i settori, a prescindere dall'aspetto lucrativo di questi ultimi. A livello federale i mandati di prestazione concessi alle SUP e ai politecnici federali (PF) contengono disposizioni sulla formazione continua. Il Consiglio federale ritiene tuttavia che queste offerte di perfezionamento professionale, oltre a rispettare le condizioni quadro, debbano sottostare anche alle regole del prezzo di mercato e della concorrenza, al fine di consentire una maggiore trasparenza tra le varie opzioni.
3. Il Consiglio federale condivide il parere che il ruolo della formazione continua è molto importante: offre infatti all'individuo, alla società e all'economia la possibilità di mantenere le proprie competenze e di sviluppare le capacità di apprendimento. Come gli studi di diploma, anche la formazione continua delle scuole universitarie è disciplinata da condizioni quadro a livello cantonale e federale. Queste disposizioni regolamentano la durata dell'insegnamento, l'ammissione, il riconoscimento degli studi postdiploma, ecc. Alcune disposizioni sono attualmente in fase di revisione, in seguito all'introduzione della riforma di Bologna nelle scuole universitarie. Come già esposto, la formazione continua concerne vari operatori che si assumono la responsabilità congiunta di garantire un'offerta diversificata di alta qualità, fondata sul principio delle pari opportunità. Di questo obiettivo dovranno tener conto le autorità competenti durante l'elaborazione delle nuove condizioni quadro. Il Consiglio federale è però del parere che la formazione continua, benché possa avere un carattere sia privato sia pubblico, non debba essere per principio considerata un attributo del servizio pubblico.
4. Le modalità di ammissione agli studi postdiploma sono stabilite dalle scuole universitarie. Tendenzialmente gli studi post-diploma si configurano quale continuazione di un diploma rilasciato da una scuola universitaria, di un diploma equipollente o di un'adeguata esperienza professionale. In linea di massima le scuole universitarie possono sin d'ora considerare i diplomi rilasciati dalle SUP equivalenti a quelli delle scuole universitarie ai fini dell'ammissione agli studi postdiploma. Norme di coordinamento più rigide potranno essere esaminate nell'ambito del progetto pPanorama universitario svizzero 2008.
Risposta del Consiglio federale.