05.3118 · Mozione · 2005-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le condizioni per rilevare l'andamento del potere d'acquisto delle economie domestiche sotto forma di indice complementare all'indice svizzero dei prezzi al consumo (IPC). La Svizzera ha infatti bisogno di un indice che misuri mensilmente l'evoluzione del costo della vita per la popolazione in generale e non solo attraverso l'andamento dei prezzi. In questo indice dovrebbero poter essere prese in considerazione in particolare le spese per le assicurazioni e segnatamente quelle per l'assicurazione malattie.
Begründung
Dall'attuale discussione politica sul livello dei prezzi in Svizzera e sul potere d'acquisto delle eco-nomie domestiche emerge che la Svizzera è sprovvista di strumenti statistici adeguati. Benché studi recenti (RIFOS, IRC) e la creazione, nel 2000, dell'indice svizzero dei premi dell'assicurazione malattie (IPAM) abbiano in parte colmato queste lacune, oggi in Svizzera non esiste un indice che misuri l'andamento del potere d'acquisto delle economie domestiche mese per mese. L'introduzione di un indice del potere d'acquisto delle economie domestiche, comprendente segnatamente le spese per le assicurazioni, permetterebbe di colmare questa lacuna e offrirebbe ai partner sociali e all'insieme degli attori economici un prezioso strumento statistico. La creazione stessa dell'IPAM e il suo influsso non trascurabile sul reddito disponibile delle economie domestiche (-0,5 per cento nel 2003) dimostrano già l'utilità e la necessità di un indice che tenga conto non solo dei prezzi, ma di tutti gli elementi legati al costo della vita, assicurazioni comprese.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con le mozioni Egerszegi-Obrist e Cottier (98.3655 e 98.3684, Costo della vita. Statistiche sui redditi e sui consumi), il Consiglio federale è stato incaricato nel 2000 di creare al più presto le premesse per rilevare l'evoluzione del costo della vita per vari gruppi socioeconomici. I bisogni sempre più differenziati degli utilizzatori e considerazioni metodologiche hanno inoltre indotto a sostituire, nell'ambito della revisione dell'indice del 2000, il precedente "indice unitario" con un sistema modulare di indici dei prezzi, corrispondente ai bisogni degli utilizzatori. Il nuovo sistema, introdotto nel dicembre 2000, comprende i seguenti moduli:
* il modulo centrale "indice nazionale dei prezzi al consumo": per tenere meglio conto delle abitudini di consumo della popolazione, dal 2000 la ponderazione del paniere è aggiornata annualmente;
* un indice complementare dei premi dell'assicurazione malattie, calcolato annualmente dal 2000;
* indici analitici complementari con formule di calcolo alternative: questi indici sono stati calcolati per la prima volta nell'ambito della revisione del 2005 in corso per gli anni 2001-2004 e servono principalmente a valutare gli indici dei prezzi rilevati mensilmente secondo il metodo standard.
In occasione della revisione del 2000, questo sistema modulare ha raccolto il sostegno degli ambienti interessati. Durante la revisione del 2005 in corso, la sua adeguatezza è stata ridiscussa e confermata espressamente dagli ambienti interessati, compresi i partner sociali.
A più lungo termine, nel 2000 era prevista anche l'introduzione di un indice del costo della vita ampliato. La realizzazione di un indice di questo tipo si è però rivelata metodologicamente molto complessa e onerosa. D'intesa con gli ambienti interessati, si è quindi rinunciato a proseguire in questa direzione nell'ambito della revisione del 2005.
Nel complesso, il Consiglio federale è del parere che il sistema modulare della statistica dei prezzi nella sua forma attuale offra già informazioni essenziali sull'evoluzione del costo della vita. Non ritiene pertanto opportuno un suo ampliamento. Il vantaggio delle ulteriori informazioni comporterebbe costi supplementari sproporzionati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.