Sgravi fiscali per i veicoli con tecniche di propulsione ecologiche
07.3221 · Mozione · 2007-03-23
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si incarica il Consiglio federale di presentare al Parlamento la seguente modifica dell'articolo 12 capoverso 2 della legge sull'imposizione degli autoveicoli (LIAut):
Il Consiglio federale può decidere un'esenzione fiscale totale o parziale degli autoveicoli elettrici, ibridi e degli autoveicoli dotati di altre tecniche di propulsione ecologiche.
Begründung
La percorrenza media dei veicoli aumenta continuamente. Ciò significa che, complessivamente, anche le emissioni aumentano, nonostante, l'impiego di veicoli meno inquinanti. Da tempo, ormai, le emissioni di sostanze inquinanti e il consumo di carburante sono gli aspetti dominanti nello sviluppo dei sistemi di propulsione. In politica, in particolare in relazione alla legge sul CO2, in vigore dal 1° maggio 2000, giocano un ruolo sempre maggiore le emissioni di CO2, che aumentano di pari passo con il crescere del consumo, e il loro contributo all'effetto serra.
Dal 1997 il Consiglio federale, in virtù dell'articolo 12 capoverso 2 LIAut, è autorizzato ad esentare completamente o parzialmente gli autoveicoli elettrici dal pagamento dell'imposta. Oggi non è più giustificato accordare questa esenzione unicamente agli autoveicoli elettrici. Per l'industria automobilistica, infatti, le tecniche di propulsione del futuro sono altre, come per esempio quella ibrida.
Nonostante la consapevolezza ecologica della popolazione, l'acquisto di tali veicoli è ostacolato dal prezzo elevato, dovuto ai costi di sviluppo, alla complessità tecnica e alla produzione in piccole serie. Non è sufficiente ammirare le tecnologie del futuro solamente come oggetti da esposizione. La Confederazione e i cantoni possono incentivare l'acquisto di veicoli ecologici attraverso esenzioni fiscali. In questo contesto è quindi opportuno creare a livello federale le condizioni quadro e gli incentivi necessari per l'impiego di tecnologie più ecologiche e concedere anche a questi veicoli la possibilità di essere esentati dal pagamento dell'imposta.
Si invita il Consiglio federale a presentare al più presto proposte per la necessaria modifica dell'articolo 12 capoverso 2 LIAut.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Un gruppo di lavoro interno all'amministrazione sta esaminando, su mandato della CAPTE-CdS, una differenziazione dell'imposizione sugli autoveicoli e l'introduzione di incentivi finanziari in base alla domanda e secondo un sistema di bonus/malus. L'obiettivo è motivare gli acquirenti di nuove automobili a comprare modelli efficienti sotto il profilo energetico e a bassa produzione di emissioni. In questo modo, non vengono promossi solo i sistemi di propulsione alternativi, ma trovano maggiore credito anche le tecniche di propulsione ibride e a gas, a causa delle tasse d'importazione più contenute e dei bonus.
In occasione della seduta del 21 febbraio 2007 riguardo alla strategia energetica della Svizzera il Consiglio federale ha definito nuovi principi in materia di politica energetica. La strategia poggia su quattro pilastri: misure di efficienza energetica, promovimento delle energie rinnovabili, politica estera in materia energetica e impianti di grande potenza. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare entro la fine del 2007 dei piani d'azione per migliorare l'efficienza energetica in tutti i settori e promuovere le energie rinnovabili. Alla fine di quest'anno, una volta disponibili i piani, il Consiglio federale prenderà una decisione in merito al tipo e alla portata delle misure da adottare. Nel quadro della messa a punto dei piani d'azione, il DATEC esaminerà anche le misure proposte nella presente mozione. Poiché le decisioni relative ai singoli provvedimenti non sono ancora state prese, attualmente il Consiglio federale non può prendere impegni al riguardo; per ragioni formali la mozione va pertanto respinta. Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.