Lexipedia

08.3486 · Mozione · 2008-09-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

La procedura di ammissione al servizio civile è in via di semplificazione, grazie all'introduzione della prova dell'atto. Ma perché questo cambiamento faciliti veramente l'accesso dei coscritti al servizio civile, è necessaria una migliore informazione in merito a questa possibilità di sostituire la leva obbligatoria, in caso di obiezione di coscienza. Il Consiglio federale dovrà fare in modo che le giornate di informazione e di reclutamento e il materiale informativo distribuito in tali occasioni concedano più spazio alla presentazione del servizio civile.

Begründung

Il servizio civile è oramai considerato un supporto necessario alla coesione sociale del Paese, nonché un'ottima opportunità perché sempre più giovani acquisiscano competenze socio-professionali, e sono numerose le istituzioni di utilità pubblica che ne usufruiscono. Tuttavia sono molti i giovani che, al momento del reclutamento, preferiscono optare per la scorciatoia di essere dichiarato non idoneo piuttosto che prestare servizio civile. Se la durata prolungata di questo servizio rimane comunque un fattore di dissuasione, la mancanza di informazione e i pregiudizi, se non addirittura le false informazioni in merito al servizio civile, tengono lontano molti volontari da questa proposta solidale.

Auspichiamo che l'informazione indirizzata ai coscritti presenti il servizio civile in maniera dettagliata, in particolar modo durante le giornate informative. Secondo la testimonianza di molti e secondo quanto sostenuto dal Consiglio federale (risposta all'interrogazione 04.1119, del 24 novembre 2004), "lo spazio informativo generalmente dedicato al servizio civile non supera i dieci minuti". Inoltre, l'informazione dovrebbe essere curata da persone coinvolte nel servizio civile e non da istruttori militari, come avviene attualmente. Il materiale informativo non manca: sono già disponibili opuscoli e libretti informativi tradotti in più lingue, che potrebbero essere distribuiti a costi ridotti, come pure filmati e mostre sui civilisti da presentare.

Dall'entrata in vigore della riforma Esercito XXI, la percentuale di giovani dichiarati non idonei al servizio militare è in netto aumento e l'inidoneità significa impossibilità di accedere al servizio civile. Paradossalmente, infatti, la riforma dell'esercito nuoce al servizio civile, e proprio nella sua fase di verifica. È dunque necessario un cambiamento rapido ma efficace perché la comunità possa continuare a beneficiare del contributo dei civilisti, ovvero una migliore informazione dei giovani e dei cittadini in generale sulla possibilità e sulle opportunità offerte dal servizio civile.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale sostiene la richiesta dell'autore della mozione, secondo cui le persone soggette all'obbligo di leva che intendono espletare il proprio obbligo attraverso un servizio nell'interesse pubblico debbano essere sostenute nel loro impegno. E allo stesso modo sostiene misure volte a rafforzare il potenziale allettante del servizio civile; prova ne è la revisione del 2008 della legge federale sulla tassa d'esenzione dall'obbligo militare.

Attualmente le persone soggette all'obbligo di leva ricevono informazioni relative al servizio civile in occasione delle giornate di orientamento o durante la fase di reclutamento. Inoltre, nell'opuscolo informativo intitolato "il reclutamento", distribuito a tutte le persone soggette all'obbligo di leva, sono dedicate due pagine al servizio civile. Durante le giornate di orientamento viene proiettato un filmato sul servizio civile e vengono fornite informazioni a voce dagli incaricati, mentre agli interessati viene distribuito ulteriore materiale informativo. L'organo di esecuzione del servizio civile forma e aggiorna sulle questioni inerenti al servizio stesso i moderatori che presenziano alle giornate di orientamento, in modo che siano in grado di rispondere alle domande relative al servizio civile con coscienza di causa.

Eventuali provvedimenti aggiuntivi sarebbero possibili solo in maniera limitata, perché la forma prioritaria di espletamento dell'obbligo di leva è il servizio militare. Circa il 65 per cento delle persone soggette all'obbligo di leva arruolate espletano il servizio militare, il 18 per cento vien assegnato alla protezione civile e il 4 per cento viene ammesso al servizio civile prima della scuola reclute. Il servizio informativo deve rispettare i termini indicati dalle proporzioni; a ciò si aggiunge il fatto che durante le giornate di orientamento il tempo disponibile per comunicare tutte le informazioni è già limitato e non può essere ulteriormente dilatato. Sono già stati avviati due provvedimenti per il miglioramento del sistema di informazioni: tutto il materiale informativo relativo al servizio civile viene continuamente aggiornato e gli spazi dedicati ai mezzi di informazione che si occupano di servizio civile sono stati resi più visibili. Tuttavia il Consiglio federale nega la possibilità di vendere materiale informativo in commercio in occasione di tali eventi. Se inoltre persone coinvolte nel servizio civile si occupassero del relativo servizio informativo, verrebbe meno il ruolo della Confederazione, in quanto le autorità militari cantonali sono responsabili della selezione dei moderatori.

Il Consiglio federale farà in modo che le istanze competenti mettano gratuitamente a disposizione il materiale informativo, aggiornino costantemente le informazioni e seguano con cura il sito Internet ufficiale, in modo che gli interessati possano trovare in maniera rapida informazioni aggiornate e dettagliate relative al servizio civile. Non si rivela necessaria alcuna ulteriore misura, in quanto l'obbligo di leva è un dovere civile e non un'opzione volontaria che necessiti di propaganda.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.