09.1019 · Interrogazione · 2009-03-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Secondo un comunicato stampa delle FFS dell'11 marzo 2009, i tempi di percorrenza dei treni ad assetto variabile ICE sulla tratta Stoccarda-Zurigo HB possono prolungarsi anche di nove minuti in entrambe le direzioni.
Cio è dovuto al fatto che i treni ICE tedeschi circolano attualmente senza sfruttare la tecnica ad assetto variabile e risultano quindi più lenti.
Pertanto, gli orari di arrivo e di partenza nelle stazioni tedesche cambiano di conseguenza e le coincidenze in Germania non sono garantite ovunque. A causa di questo temporaneo prolungamento dei tempi di viaggio, le FFS e la DB impiegano un Eurocity supplementare delle FFS per alcuni collegamenti ICE.
La popolazione di Sciaffusa è particolarmente interessata dal ritardo dei treni provenienti da Stoccarda. Se le FFS non impiegano treni supplementari, a Zurigo alcune coincidenze (ad es. per Berna) non sono più garantite e quindi i collegamenti verso Zurigo non risultano più affidabili.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Quali sono i tempi di ripristino della tecnica ad assetto variabile su questa tratta?
2. Quando terminerà il prolungamento dei tempi di viaggio su questa tratta?
3. Qual è l'entità della domanda sulla linea Stoccarda-Zurigo?
4. Le FFS avrebbero la possibilità di impiegare treni supplementari finché la DB non riuscirà a ovviare al problema?
5. Sussiste la possibilità di addossare i costi di questi treni alla DB, visto che il ritardo si accumula soprattutto sul tratto in territorio tedesco?
Stellungnahme des Bundesrates
Dal 16 marzo 2009 è in vigore un orario provvisorio con partenze anticipate da Stoccarda, in modo che i treni giungano puntuali a Singen, Sciaffusa e Zurigo. Grazie a questi adeguamenti dell'orario non si verificano i ritardi prima riscontrati nel traffico ferroviario all'interno della Svizzera, dovuti al mancato impiego della tecnica ad assetto variabile. Allo stesso modo, i treni diretti in Germania circolano regolarmente sulla tratta Zurigo-Sciaffusa-Singen, ma giungono in ritardo a Stoccarda poiché oltre frontiera non sfruttano la tecnica ad assetto variabile.
In merito alle singole domande il Consiglio federale si esprime come segue:
1. I treni ICE circolano attualmente senza sfruttare la tecnica ad assetto variabile a seguito di una disposizione ufficiale dell'ufficio federale tedesco competente per le ferrovie, dovuta a problemi ai corpi delle sale. Per ora la DB AG ha stabilito che le misure transitorie e l'adeguamento dell'orario saranno applicati fino al 13 giugno 2009. Questo termine verrà prolungato se a quella data le disposizioni ufficiali saranno ancora in vigore.
2. Non appena i treni ICE potranno circolare sfruttando nuovamente la tecnica ad assetto variabile, le misure transitorie saranno abrogate.
3. Poiché la linea Stoccarda-Zurigo viene gestita dalla DB e dalle FFS in modo da coprirne autonomamente i costi, le due imprese non comunicano le cifre relative alla domanda. Alle due stazioni iniziali, vale a dire Stoccarda e Zurigo, la domanda è comunque maggiore rispetto a quella rilevata lungo la linea.
4. Il citato adeguamento dell'orario comporta la necessità di impiegare un convoglio supplementare da lunedì a giovedì per assicurare i servizi. Questo treno è messo a disposizione dalle FFS.
5. Poiché i ritardi si accumulano soprattutto in territorio tedesco, i costi supplementari derivanti dall'introduzione dell'orario transitorio sono addebitati alla DB.
Risposta del Consiglio federale.