09.3070 · Mozione · 2009-03-09
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare, in collaborazione con le organizzazioni del settore e i comitati di esperti competenti, le basi atte a garantire anche in futuro il mantenimento dei laboratori negli studi medici quale strumento diagnostico. In particolare deve adoperarsi affinché le necessarie condizioni quadro politiche siano parte integrante delle misure strategiche per contrastare la futura penuria di medici di famiglia e per promuovere la medicina di base. Le tariffe delle analisi eseguite nei laboratori degli studi medici devono tenere conto sia della struttura di questi laboratori sia di fattori economici e qualitativi.
Begründung
Il 1° luglio 2009 entrerà in vigore la nuova struttura tariffaria per le analisi di laboratorio ambulatoriali. Vi è ragione di credere che, per la maggior parte degli studi medici, le nuove tariffe non garantiranno più la copertura dei costi generati dal proprio laboratorio e che l'introduzione della tassa di presenza produrrà nuovi incentivi negativi. Ma l'obiettivo auspicato delle misure politiche non può essere quello di creare incentivi negativi o di mettere a repentaglio la sopravvivenza economica dei laboratori negli studi medici.
I costi delle analisi effettuate nei laboratori degli studi medici sono una parte soltanto marginale dei costi complessivi della salute e le spese, per queste prestazioni, non sono aumentate in misura incontrollata. Tali laboratori "di prossimità" costituiscono invece una peculiarità del sistema sanitario svizzero, apprezzata da più parti. I primi a fare le spese di una loro eventuale scomparsa sarebbero i pazienti. Parallelamente anche la professione di assistente di studio medico perderebbe di valore e si registrerebbe una massiccia riduzione dei posti di lavoro. È evidente che un'evoluzione di questo tipo è in contrasto con la volontà politica di promuovere la medicina di base. Sussiste inoltre il pericolo di trasferimenti di costi e di modifiche strutturali di grande entità che potrebbero portare a un bilancio negativo in termini di economia, sanità e formazione.
La presente mozione mira a garantire che i costi delle analisi svolte nei laboratori degli studi medici possano essere coperti anche in futuro; non mette invece in discussione le opportune modifiche strutturali come la promozione degli studi medici collettivi, degli acquisti congiunti o delle reti di Managed Care. Inoltre è possibile riesaminare per tempo le conseguenze non sufficientemente ponderate delle nuove strutture tariffarie e apportare i correttivi necessari.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In virtù dell'articolo 52 capoverso 1 lettera a cifra 1 della legge federale sull'assicurazione malattie, il 28 gennaio 2009 il Dipartimento federale dell'interno ha emanato un nuovo elenco delle analisi con tariffa. Quest'ultimo è stato pubblicato il 5 maggio 2009 ed entrerà in vigore il 1° luglio 2009. L'elenco delle analisi riveduto concretizza in maniera equilibrata e trasparente la disposizione di legge secondo cui il rispetto dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità deve essere riesaminato periodicamente, e garantisce che le tariffe siano calcolate secondo le regole dell'economia aziendale.
Per quanto riguarda l'esecuzione di analisi nei laboratori degli studi medici, il nuovo elenco è strutturato in modo tale che continuino a essere garantite e possano essere finanziate cure mediche adeguate, efficaci e di elevata qualità. Per questo tipo di analisi il nuovo elenco prevede, oltre alle tariffe per le singole prestazioni, una tassa di presenza e dei supplementi. Tali misure compensano i costi più elevati delle analisi effettuate nei laboratori degli studi medici, che presentano condizioni di produzione diverse rispetto a un laboratorio esterno. In tal modo si tiene conto del fatto che l'esecuzione di alcune analisi nel laboratorio dello studio di un medico di famiglia, con disponibilità immediata dei risultati, può essere opportuno dal punto di vista medico per il trattamento del paziente.
Affinché tutte le cerchie interessate abbiano tempo sufficiente per adattarsi al nuovo elenco delle analisi, quest'ultimo sarà introdotto in due tappe, ossia il 1° luglio 2009 e il 1° gennaio 2012. Fino al 31 dicembre 2011 vige una regolamentazione transitoria, secondo cui per ogni analisi potrà essere fatturato un punto di tariffa supplementare. In tal modo il nuovo metodo di calcolo risulterà economicamente opportuno per tutte le parti. Durante questo periodo l'Ufficio federale della sanità pubblica, in collaborazione con un gruppo d'accompagnamento composto di rappresentanti delle organizzazioni interessate, sottoporrà a monitoraggio gli effetti della revisione. Se da questa analisi dovessero risultare necessari dei correttivi, si procederebbe naturalmente in tal senso.
È indubbio che la medicina di base fornisce un contributo fondamentale a favore di un'assistenza medica di elevata qualità in Svizzera. Il ruolo svolto dai medici di famiglia nel sistema sanitario non risulta né indebolito né specificamente rafforzato dal nuovo tariffario delle analisi. Il rafforzamento della medicina di base deve semmai essere realizzato con altri mezzi che non la politica tariffaria. I relativi lavori sono in corso. Tuttavia, in considerazione delle sfide che si stanno delineando, il settore professionale dei medici di base deve comunque evolvere e adeguarsi alla nuova situazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.