09.3180 · Mozione · 2009-03-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare quanto prima l'importo massimo annuo delle prestazioni complementari riconosciuto per la pigione, importo ormai ampiamente superato dal costo della vita.
Begründung
L'importo massimo annuo riconosciuto per la pigione di un appartamento e le relative spese accessorie è di 13 200 franchi per le persone sole e di 15 000 franchi per i coniugi e le persone con orfani che hanno diritto a una rendita o con figli che danno diritto a una rendita per figli dell'AVS/AI.
Questi importi sono rimasti invariati da anni. L'aumento progressivo delle pigioni e delle spese accessorie si ripercuote così sulle persone con reddito modesto beneficiarie di prestazioni complementari che, dovendo sostenere spese superiori al massimo riconosciuto, sono costrette a pagare la differenza utilizzando parte dell'importo concesso loro per la copertura del fabbisogno vitale.
Mentre l'importo delle PC è rivisto al momento dell'adeguamento delle rendite AVS/AI, quello per le pigioni ristagna in modo significativo dal 2001, malgrado l'indice degli affitti e il prezzo del riscaldamento e dell'acqua calda siano in continua progressione.
Infine, numerosi cantoni si allineano agli importi della legge federale, presi come valore di riferimento nazionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Di recente il Consiglio federale si è espresso in due mozioni sull'importo massimo della pigione riconosciuto per il calcolo delle prestazioni complementari (Mo. Zisyadis 08.3689 del 3 ottobre 2008, Mo. Glanzmann 08.3650 del 3 ottobre 2008, entrambe in attesa di essere trattate al Consiglio nazionale). Esso ha respinto l'idea di aumentare gli importi massimi in particolare per i motivi seguenti:
- Anche se attualmente il numero di beneficiari di PC che percepiscono gli importi massimi è superiore a quello registrato in occasione dell'ultimo adeguamento, nel 2001, dell'importo riconosciuto per la pigione (18,7 per cento delle persone sole e 22,1 per cento delle economie domestiche e delle persone con figli), gli importi massimi decisi sono tuttora sufficienti per la maggior parte degli interessati.
- Un aumento di 100 franchi al mese causerebbe costi supplementari pari a circa 49 milioni di franchi a carico della sola Confederazione (e una diminuzione complessiva di 24 milioni di franchi per i cantoni).
- Riguardo alle pigioni si rilevano disparità più o meno importanti non solo sul piano cantonale, ma anche su quello regionale, con il pericolo che in cantoni o regioni con affitti contenuti i beneficiari di PC scelgano un alloggio più caro del normale - un fenomeno non proprio auspicabile.
- I cantoni possono concedere prestazioni superiori a quelle previste dalla LPC (v. art. 2 cpv. 2 LPC) e alcuni di essi hanno introdotto ordinamenti in questo senso.
Il Consiglio federale si attiene quindi alla sua decisione. Ciononostante, ha proposto di accettare il postulato Allemann 08.3580 del 1° ottobre 2008, ritenendo che i suggerimenti riguardanti l'aumento degli importi fissati per le pigioni ivi contenuti meritassero di essere esaminati in modo più approfondito.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.