Cuba. Impegno della Svizzera per il diritto di visita delle famiglie dei prigionieri
10.3237 · Mozione · 2010-03-19
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di intercedere urgentemente presso la presidenza degli Stati Uniti affinché i cinque prigionieri cubani imprigionati da dodici anni possano essere visitati dalle loro famiglie.
Begründung
Cinque cubani sono imprigionati da dodici anni negli Stati Uniti per il crimine di aver difeso il loro Paese contro le azioni dei gruppi terroristici stabiliti negli Stati Uniti.
Il processo dura da dieci anni senza che giustizia sia ancora stata fatta, nonostante la Corte di appello di Atlanta e la Corte di Miami abbiano riconosciuto che nessuno di essi abbia messo a repentaglio la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
In tutti questi anni parlamenti di tutto il mondo, centinaia di deputati, Amnesty International, diverse organizzazioni religiose e dieci premi Nobel hanno presentato numerose richieste di liberazione dei cinque prigionieri cubani.
La Svizzera deve intercedere affinché le famiglie di questi prigionieri possano ottenere il diritto di visita.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è a conoscenza del caso concernente cinque cittadini cubani che, dietro incarico del governo cubano, hanno raccolto informazioni sulle attività di organizzazioni fondate da cubani in esilio a Miami (USA) e che, dopo l'arresto avvenuto nel 1998, sono stati condannati a scontare pene severe. Negli ultimi anni numerose organizzazioni internazionali, tra cui l'ONU, hanno espresso dubbi in merito all'equità e alla trasparenza della relativa procedura giudiziaria e hanno anche criticato il divieto di visita imposto alle famiglie dei carcerati.
Dal 1961 la Svizzera rappresenta gli interessi americani a Cuba e dal 1991 anche gli interessi cubani negli Stati Uniti. In base a un accordo concluso nel 1977 gli affari consolari sono gestiti direttamente dai rappresentanti delle competenti sezioni per la difesa degli interessi consolari (cubana e americana), indipendentemente dal mandato di forza protettrice affidato alla Svizzera. Dopo l'entrata in vigore di questo accordo, la Svizzera non svolge più azioni di natura consolare, salvo dietro esplicita richiesta di uno degli Stati che le hanno attribuito il mandato.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.