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11.3141 · Interpellanza · 2011-03-16

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il 16 giugno 2010 il Consiglio federale ha firmato la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale (Convenzione di Lanzarote, STCE 201). Quando intende ratificare tale convenzione?

Begründung

La Convenzione di Lanzarote si propone di garantire ai minori uno sviluppo sessuale armonioso. È il primo strumento internazionale a punire in blocco tutte le forme di abusi sessuali commessi sui bambini e sugli adolescenti (abuso, prostituzione e pornografia infantili).

È stata aperta alla firma il 25 ottobre 2007 e finora (11 marzo 2011) è stata firmata da 31 Paesi e ratificata da 11. La Svizzera l'ha sottoscritta il 16 giugno 2010. L'adesione alla convenzione richiede tuttavia adeguamenti del Codice penale che per determinati reati estendano la protezione ai giovani di 16 a 18 anni. La convenzione comporta peraltro disposizioni la cui applicazione compete ai cantoni, che si sono unanimemente dichiarati favorevoli alla firma da parte della Svizzera.

Gli eventi verificatisi in seguito alla firma depongono a favore di una ratifica rapida. Il 6 ottobre 2010, infatti, l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha discusso in merito alle sevizie commesse su bambini collocati in istituti, invitando gli Stati membri a firmare e ratificare la Convenzione di Lanzarote.

Inoltre, come mostra la recente scoperta degli atti di pedofilia commessi per trent'anni in Svizzera da un operatore sociale su oltre 120 vittime - soprattutto bambini collocati in un istituto -, troppi minori sono vittime di sevizie, nella maggior parte dei casi proprio per mano delle persone che dovrebbero proteggerli.

Stellungnahme des Bundesrates

La Convenzione del Consiglio d'Europa del 25 ottobre 2007 sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale è entrata in vigore il 1° luglio 2010. È il primo, e finora l'unico, accordo internazionale che disciplina in maniera esaustiva la repressione delle varie forme di sfruttamento sessuale nei confronti dei minori. Essa si propone di potenziare la lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori e contro gli abusi sessuali commessi nei loro confronti e di proteggerli contro tali aggressioni. E incentrata sui diritti e la protezione delle vittime minorenni. La Svizzera adempie già in ampia misura i requisiti posti dalla convenzione. Sono tuttavia necessari alcuni adeguamenti del Codice penale. In particolare, si tratta di rendere punibile il ricorso alle prestazioni sessuali di minorenni di età compresa tra 16 e 18 anni dietro compenso in denaro o di altra natura.

Anche il Consiglio federale ritiene essenziale portare avanti il processo di adesione a tale importante convenzione del Consiglio d'Europa. La procedura di consultazione sull'attuazione e sulla ratifica della convenzione va pertanto avviata il più presto possibile, poco dopo la pausa estiva. Di conseguenza, si prevede che il messaggio verrà sottoposto alle Camere federali nel 2012.

Risposta del Consiglio federale.