11.3240 · Postulato · 2011-03-18
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di stilare un rapporto che illustri:
- l'evoluzione del numero di furti di bicicletta nonché della quota di ritrovamenti e restituzioni in Svizzera;
- possibili approcci risolutivi per arginare efficacemente i furti di bicicletta e per aumentare sensibilmente la quota di ritrovamenti e restituzioni, attualmente eccezionalmente bassa, in collaborazione con le autorità cantonali e, all'occorrenza, comunali;
- in che modo è possibile arginare efficacemente i furti di bicicletta e aumentare sensibilmente la quota di ritrovamenti e restituzioni.
Begründung
I furti di bicicletta sono un fenomeno molto diffuso in Svizzera, stimato a 100 000 all'anno. La quota di ritrovamenti e di restituzioni è invece pari a pochi punti percentuali. I furti di bicicletta figurano dunque tra i reati più frequenti e meno puniti. La Svizzera è in ritardo rispetto ai sistemi moderni applicati all'estero.
La risposta del Consiglio federale del 1° settembre 2010 all'interpellanza Humbel non è soddisfacente alla luce dell'elevato numero di delitti irrisolti. Diversi aspetti del problema e le possibili soluzioni tangono la competenza della Confederazione:
- Nel ricercare la bicicletta il sistema RIPOL si fonda essenzialmente sul numero di telaio, che tuttavia è un criterio incerto, poiché, nonostante sia obbligatorio, spesso è inesistente o illeggibile e per di più non è chiaro a causa delle diverse numerazioni utilizzate. La Confederazione potrebbe eventualmente definire, in collaborazione con i cantoni, una caratteristica identificativa supplementare.
- Vari sistemi di registrazione privati consentono ai proprietari di registrare la loro bicicletta. Le autorità, invece, non sono in grado di identificare le biciclette ritrovate sulla base delle caratteristiche segnalate, diverse per ogni sistema. Occorre esaminare in che misura è possibile definire determinati dati standard o raccomandare sistemi.
- Per migliorare la prevenzione dei furti di bicicletta, nel 2008 il governo neerlandese ha lanciato una campagna di informazione e sensibilizzazione, il cui obiettivo era di ridurre di 100 000 unità entro quattro anni il numero dei furti. Il rapporto del Consiglio federale dovrà esaminare i vantaggi e gli svantaggi del sistema neerlandese e proporre raccomandazioni per la Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella risposta all'interpellanza Humbel 10.3608, "Aumento dei furti di biciclette. Creazione di un registro centrale federale delle biciclette?" del 18 giugno 2010, il Consiglio federale si è già espresso in modo particolareggiato in merito all'oggetto del presente postulato. La posizione del Consiglio federale è rimasta invariata. Sulla base della sovranità in materia di polizia, spetta infatti ai cantoni, e più precisamente alle città principalmente interessate dai furti di biciclette, analizzare questo fenomeno e sviluppare soluzioni incisive, adeguate alle circostanze locali, in grado di arginare efficacemente i furti e di aumentare la quota di ritrovamenti e di restituzioni.
Poiché l'argomento si ricollega in modo chiaro ed esclusivo alla sovranità cantonale in materia di polizia e di perseguimento penale, spetta di conseguenza ai cantoni e ai comuni redigere il rapporto chiesto dall'autore del postulato, che ha lo scopo di fornire un'analisi approfondita dei furti di biciclette e di presentare soluzioni per affrontare il problema. Il DFGP interverrà presso la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), affinché quest'ultima, quale responsabile della Prevenzione svizzera della criminalità (PSC), si adoperi per la stesura di un relativo studio al quale sarebbe opportuno partecipasse anche il settore assicurativo.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.