15.3318 · Mozione · 2015-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
I bassi prezzi dell'elettricità praticati sul mercato liberalizzato non appaiono nella statistica dei prezzi dell'energia elettrica della Elcom e dell'Ufficio federale dell'energia. Il Consiglio fedeale è invitato a pubblicare una statistica sui prezzi dell'energia elettrica che rifletta le nuove realtà, in particolare i bassi prezzi pagati sul mercato liberalizzato dagli acquirenti con un consumo annuo superiore ai 100 000 chilowattora.
Begründung
Le attuali statistiche dell'Ufficio federale dell'energia e della Elcom presentano solo le tariffe del servizio universale. I prezzi dell'elettricità pagati sul mercato liberalizzato non vengono pubblicati da nessuna parte, anche se nel frattempo la relativa quota di mercato dovrebbe superare il 50 per cento. Gli acquirenti con un consumo superiore ai 100 000 chilowattora pagano prezzi notevolmente più bassi rispetto ai beneficiari di tariffe applicate nel servizio universale.
Le statistiche devono rispecchiare la realtà. Per questa ragione, il Consiglio federale dovrebbe aggiornare le statistiche dei prezzi dell'energia elettrica e pubblicare, oltre alle tariffe, anche i dati di mercato rappresentativi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale comprende la richiesta dell'autore della mozione. L'attuale statistica dei prezzi dell'energia elettrica non include i prezzi pagati sul mercato libero. I prezzi dell'energia elettrica sono attualmente rilevati solo in misura limitata dalla Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom) e dall'Ufficio federale di statistica (UST) (misurazione del rincaro). L'Ufficio federale dell'energia (UFE) non rileva i prezzi dell'energia ma pubblica, nella statistica globale dell'energia, alcuni prezzi esemplificativi dell'energia rilevati dall'UST. Nelle borse europee dell'elettricità sono visibili i prezzi pagati sul mercato spot e su quello a termine. I prezzi negoziati contrattualmente fra (grandi) consumatori e fornitori non sono rilevati sistematicamente da nessuna parte.
Con l'entrata in vigore della seconda tappa di apertura del mercato, al più presto dal 2018 e con la riserva di un'eventuale referendum, tutti i consumatori potranno scegliere liberamente il proprio fornitore di energia elettrica. Dal momento che è compito della Elcom controllare le tariffe elettriche dei clienti senza libero accesso al mercato, la significatività dei suoi rilevamenti è destinata tendenzialmente a diminuire con la completa apertura del mercato. In un mercato aperto, la trasparenza dei prezzi è tuttavia fondamentale per i consumatori. Di conseguenza, per il concreto allestimento di una nuova statistica dei prezzi dell'energia elettrica è necessario chiarire prima varie questioni concernenti la disponibilità e la qualità dei dati, nonché la quantità necessaria. Molto probabilmente, l'introduzione di un rilevamento esaustivo comporterebbe oneri non indifferenti per gli organi deputati alla raccolta dei dati e per i fornitori di questi ultimi (aziende elettriche e consumatori). I costi di esecuzione devono essere presi adeguatamente in considerazione in sede di elaborazione di una soluzione equilibrata per il futuro rilevamento dei prezzi dell'energia elettrica.
Per queste ragioni il Consiglio federale, nel caso in cui la mozione sia accolta dalla prima Camera, si riserva di chiedere alla seconda Camera che sia modificata nel senso di consentire al Consiglio federale una valutazione preventiva della fattibilità di una simile statistica dell'energia elettrica.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.