Perseguire i criminali di guerra residenti in Svizzera. È possibile mettere a profitto le competenze della polizia?
17.3350 · Interpellanza · 2017-05-04
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Prego il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:
1. Il Consiglio federale può confermare che la Direzione di fedpol ha valutato positivamente la proposta del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) tesa a mettere a profitto le competenze d'indagine e analisi della Polizia giudiziaria federale (PGF) per i procedimenti di diritto penale internazionale?
2. Prevede di destinare personale di polizia al perseguimento di crimini internazionali nel quadro del nuovo piano per il prosieguo e lo sviluppo del diritto penale internazionale elaborato dal MPC?
3. In caso affermativo, quanti agenti di polizia se ne occuperanno in via prioritaria ed entro quando saranno assunti?
Begründung
Nella sua risposta all'interpellanza 16.3745, l'Autorità di vigilanza sul MPC indicava che "il MPC oggi elabora un piano per il prosieguo e lo sviluppo ulteriore dell'ambito Diritto penale internazionale". In questo contesto è stata trattata anche la messa a profitto delle competenze di indagine e analisi della PGF, questione valutata positivamente dalla direzione di Fedpol.
Il rapporto di gestione del MPC del 2015 rileva che per quanto riguarda le risorse della PGF, nessun collaboratore è assegnato in via formale esclusivamente al Centro di competenze diritto penale internazionale (CC V), ormai aggregato al Centro di competenze assistenza giudiziaria (CC RIZ). La complessità delle inchieste in materia di diritto penale internazionale richiede tuttavia le competenze e la perizia di unità di polizia specializzate. In molti Stati europei la polizia dispone di risorse sufficienti per svolgere il suo lavoro e tradurre in giustizia gli autori di crimini internazionali residenti nel Paese. Nei Paesi Bassi, per esempio, 31 agenti di polizia si dedicano principalmente alla lotta contro questo tipo di crimini.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Fedpol, e in particolare la Polizia giudiziaria federale (PGF), mette le proprie competenze d'indagine e analisi a disposizione del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) anche in materia di diritto penale internazionale. Per ciascun procedimento la PGF e il MPC valutano sistematicamente l'impiego delle risorse da destinare alle indagini e le definiscono di comune accordo. Le richieste di attribuzione delle risorse rivolte dal MPC alla PGF sono sempre prioritarie. Attualmente la PGF è impegnata nell'adeguamento tematico della propria struttura di indagine alla nuova organizzazione del MPC. Al più tardi a partire dal 2018, anche la PGF disporrà, come il MPC, di una propria divisione "Assistenza giudiziaria e diritto penale internazionale".
Per Fedpol è naturale mettere a disposizione le proprie competenze d'indagine e analisi a beneficio del MPC nel quadro del diritto penale internazionale.
2./3. Da diversi anni Fedpol dispone di inquirenti specializzati in materia di diritto penale internazionale che sono attribuiti a simili procedimenti sotto la direzione del MPC. Se necessario, viene chiesto l'intervento di inquirenti di altre divisioni e, a seconda delle questioni da affrontare, possono inoltre essere impiegati analisti e altre unità di sostegno di Fedpol. Gli addetti di polizia distaccati da Fedpol in diversi Paesi possono ad esempio intervenire al fine di scambiare informazioni in modo efficace per il perseguimento di crimini e delitti nonché per casi complessi o delicati dal punto di vista politico per i quali la Svizzera può concedere assistenza giudiziaria.
Risposta del Consiglio federale.