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Recenti aggiudicazioni a delle imprese cinesi e portoghesi. Mettiamo dei limiti!

18.3458 · Interpellanza · 2018-06-06

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Le FFS hanno aggiudicato dei lavori a un'impresa cinese, l'aeroporto di Ginevra a una portoghese. In entrambi i casi i concorrenti svizzeri non avevano alcuna possibilità di spuntarla, perché la maggior parte della prestazione è fornita all'estero. Questa situazione annienta i principi di concorrenza sana e di parità di trattamento. Cosa intende proporre il Consiglio federale per consentire una comparazione oggettiva delle offerte, con l'applicazione di condizioni identiche per l'intera prestazione, unico modo per preservare un tessuto industriale e artigianale in Svizzera?

Begründung

Sulla stampa è apparsa la notizia delle aggiudicazioni per la realizzazione della facciata metallica rispettivamente dell'Europaallee a Zurigo, da parte delle FFS a un'impresa cinese, e dell'Aile Est dell'aeroporto di Ginevra, da parte di quest'ultimo a un'impresa portoghese.

Al di là del fatto che i due committenti pubblici non sottostanno alle stesse norme legali, le differenze tra i due mercati sono veramente esigue.

Si tratta di opere identiche, realizzate prevalentemente in officina o fabbrica e non sul cantiere. Considerato che le prestazioni sono fornite in Paesi con condizioni lavorative decisamente più sfavorevoli rispetto a quelle di cui gode la manodopera svizzera, il costo del lavoro è inferiore e rappresenta, pertanto, un vantaggio concorrenziale.

Questa realtà non può essere imputata all'isola svizzera dei prezzi alti, poiché nella fattispecie gli offerenti locali non fanno altro che adeguarsi agli standard minimi stabiliti in contratti collettivi di lavoro con un esteso campo d'applicazione.

Il fatto di poter calcolare l'offerta senza essere sottoposti agli stessi obblighi di remunerazione pone un chiaro problema a livello di parità di trattamento e di concorrenza leale.

È imperativo porvi rimedio se non si vuole assistere a massicce delocalizzazioni e allo smantellamento progressivo del tessuto industriale svizzero. Un'opzione potrebbe essere introdurre l'obbligo di comporre lotti compatibili con la capacità produttiva delle aziende locali; un'altra richiedere che, ai fini del confronto delle offerte, il fornitore straniero presenti un prezzo basato sulle norme svizzere vincolanti, anche per la manodopera remunerata al di fuori della Svizzera.

Stellungnahme des Bundesrates

Le FFS come impresa di proprietà della Confederazione sottostanno, di principio, alle prescrizioni del diritto sugli acquisti pubblici. Tuttavia, ne sono esclusi i mandati non connessi al traffico ferroviario, com'è il caso dell'immobile dell'Europaallee. In circostanze simili le FFS agiscono come ente di diritto privato e non può pertanto essere applicato il suddetto diritto. Inoltre, il Consiglio federale non interferisce con i compiti operativi delle FFS, tra cui rientrano gli acquisti, ma si limita a indirizzarne l'attività attraverso la definizione di obiettivi.

Le FFS affermano che nell'acquistare e assegnare prestazioni di costruzione viene adottato, come avvenuto nel caso in oggetto, un sistema di valutazione ben preciso per cui si esamina, valuta e decide tenendo conto sia del prezzo sia della qualità.

Conformemente al suddetto sistema di valutazione, le FFS hanno incaricato dell'esecuzione del Baufeld F (zona F) un appaltatore totale che, a sua volta, ha assegnato la realizzazione della facciata tra gli altri all'impresa Yuanda Europe, con sede a Basilea. Da contratto le FFS possono respingere assegnazioni di questo tipo se non adempiono i criteri prefissati, ma nel caso in oggetto non hanno riscontrato alcun motivo per opporsi.

Riguardo all'acquisto da parte dell'aeroporto di Ginevra, attuato in qualità di ente aggiudicatore pubblico cantonale, il Consiglio federale non può esprimersi, in quanto non competente. Va tuttavia considerato che gli obblighi internazionali della Svizzera devono essere rispettati.

Risposta del Consiglio federale.