18.4229 · Mozione · 2018-12-13
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di affidare alla Commissione consultiva per la cooperazione internazionale il compito di studiare il suo rapporto sul commercio dell'oro per garantire un approccio più globale e coerente.
Begründung
Il rapporto del Consiglio federale "Commercio di oro prodotto in violazione dei diritti umani" del 14 novembre 2018 e gli studi che menziona confermano il ruolo chiave della Svizzera nel commercio internazionale dell'oro e l'arrivo nel nostro Paese di quantità importanti di oro estratte in violazione dei diritti umani. In alcuni casi le condizioni sociali e ambientali nei Paesi in cui sono localizzate le miniere sono drammatiche, con gravi conseguenze a breve e a lungo termine per la salute umana, l'integrità delle persone, l'ambiente e le istituzioni.
Per mostrarsi all'altezza delle responsabilità della Svizzera il Consiglio federale ritiene che sia necessario agire, in particolare nel campo della trasparenza delle catene di approvvigionamento, del miglioramento delle condizioni quadro nei Paesi d'origine e di un maggiore impegno della cooperazione allo sviluppo in questi stessi Paesi. Allo scopo di individuare soluzioni concrete propone un dialogo multilaterale sulle questioni relative all'oro e ai diritti umani.
L'analisi e l'orientamento generale del Consiglio federale meritano il nostro sostegno. L'Esecutivo resta tuttavia libero di decidere se vuole prendere delle misure, quali ed entro quanto tempo. Un'azione decisa è necessaria, soprattutto tenendo conto del fatto che sono proprio Stati che vivono situazioni di conflitto, come il Burkina Faso, il Mali, la Tanzania, l'Etiopia, l'Eritrea, il Ghana, il Kirghizistan, la Mongolia e la Cambogia, a esportare la maggior parte o una buona parte dell'oro che estraggono verso la Svizzera. Con il suo regime di importazione incontrollata dell'oro la Svizzera mina la credibilità della propria politica di sviluppo in numerosi Paesi partner.
Un dialogo multilaterale che coinvolga settore privato, ONG e Confederazione per consigliare le autorità federali in maniera competente e mirata nella ricerca di soluzioni concrete è l'elemento cardine di un insieme più ampio di misure nel campo del diritto interno e della politica estera. La Commissione consultiva è nella posizione ideale per svolgere questo ruolo grazie alla sua competenza in materia di politica di sviluppo, alla sua indipendenza politica e ai suoi numerosi contatti con il mondo economico, sociale, scientifico e politico.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce che il settore dell'oro, importante per la Svizzera, deve essere sostenuto negli sforzi che compie per promuovere una produzione responsabile a livello mondiale. Il rapporto del Consiglio federale "Commercio di oro prodotto in violazione dei diritti umani" del 14 novembre 2018, redatto in adempimento del postulato Recordon 15.3877, si concentra in particolare sul possibile rischio che l'oro prodotto in violazione dei diritti umani venga importato in Svizzera e sulle misure adottate per ridurlo al minimo. Il Consiglio federale sollecita soprattutto l'adozione di misure in materia di trasparenza, catene di creazione del valore, dialogo multilaterale nonché cooperazione allo sviluppo e, nel suo rapporto, formula pertanto raccomandazioni relative a questi campi d'azione, tra cui in particolare quella di portare avanti l'impegno della cooperazione svizzera allo sviluppo a favore di una produzione di oro e di catene di approvvigionamento responsabili e sostenibili.
Conformemente all'articolo 25 capoverso 2 dell'ordinanza sulla cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali (RS 974.01), la Commissione consultiva per la cooperazione internazionale assiste il Consiglio federale in materia di cooperazione internazionale allo sviluppo ed "esamina in particolare gli obiettivi, le priorità e la concezione generale alla base dei provvedimenti in materia di cooperazione".
Nel quadro del suddetto esame, la Commissione consultiva si è occupata diverse volte della questione delle materie prime e del modo in cui questo tema può essere affrontato tenendo conto della coerenza delle politiche per lo sviluppo. Il Consiglio federale ha preso atto del fatto che la Commissione consultiva ha trattato il suo rapporto "Commercio di oro prodotto in violazione dei diritti umani" nella sua ultima seduta del 30 gennaio 2019. Se del caso, ne prenderà in considerazione le raccomandazioni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.