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18.4261 · Mozione · 2018-12-13

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di proporre una modifica di legge che abolisca la restituzione dell'imposta sugli oli minerali all'agricoltura.

Begründung

Secondo il suo rapporto del 3 maggio 2018, il Controllo federale delle finanze ritiene che il meccanismo di restituzione dell'imposta sugli oli minerali sia ormai superato. Inoltre, la restituzione è in contraddizione con la legge sui sussidi e con gli impegni internazionali della Svizzera nell'ambito della protezione del clima. È pertanto necessario sostenere l'agricoltura in altro modo, in particolare effettuando pagamenti diretti e non "a pioggia".

L'incentivo della restituzione ha effetti negativi sul clima e genera costi aggiuntivi per l'intera società. Secondo un rapporto del "Tages-Anzeiger", i contadini ricevono circa 65 milioni di franchi all'anno di sussidi sotto forma di restituzione.

L'agricoltura gioca un ruolo importante nella lotta al cambiamento climatico: secondo il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC), infatti, l'agricoltura è attualmente responsabile di circa un terzo di tutte le emissioni di CO2. Dal punto di vista dell'attuazione dell'Accordo di Parigi sul clima queste restituzioni mandano un segnale sbagliato. Osservando i costi del ciclo di vita, le tecniche alternative e sostenibili (ad es. i trattori elettrici) sono perfettamente commerciabili.

Secondo la rivista "Schweizer Bauer", anche gli agricoltori ritengono i trattori elettrici una buona opportunità: il 60 per cento è d'accordo per utilizzarli nella propria azienda. Se si pensa che l'elettricità può essere prodotta in modo economico e rinnovabile direttamente dai tetti delle aziende agricole, la scelta di un trattore elettrico è ancora più giustificata. Già ora una buona parte dell'energia solare svizzera viene prodotta in questo modo. Per quanto concerne un consumo proprio sensato, dal punto di vista elettrico ed ecologico, il potenziale a disposizione è enorme e può essere sfruttato in modo ottimale grazie all'elettrificazione del parco macchine.

Grazie ai trattori elettrici anche la qualità del suolo ne beneficerebbe, poiché si eliminerebbero i gas di scarico e i residui d'olio che ora vengono rilasciati nel terreno.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'agricoltura è responsabile di circa il 13,5 per cento delle emissioni di gas serra (CO2eq) in Svizzera. Il livello delle emissioni energetiche di CO2 derivanti dalla combustione di carburanti e combustibili (veicoli agricoli ed essiccatoi per foraggio) è basso (ca. 1 per cento delle emissioni di gas serra in Svizzera). Le emissioni provengono principalmente dalle attività di allevamento di animali (metano) e dall'impiego dei fertilizzanti (protossido di azoto).

La restituzione dell'imposta sugli oli minerali all'agricoltura avviene conformemente all'articolo 18 della legge federale sull'imposizione degli oli minerali (RS 641.61). L'imposta è restituita sulla quantità di carburante utilizzata in media in condizioni normali per unità di superficie e genere di coltura (consumo secondo norma).

Nel rapporto menzionato dall'autore della mozione, il Controllo federale delle finanze propone una revisione della legge volta a sopprimere la restituzione dell'imposta sugli oli minerali all'agricoltura. Il sostegno finanziario al settore deve avvenire per mezzo di pagamenti diretti. Il Consiglio federale non si oppone a una soluzione che prevede pagamenti diretti, tuttavia non ritiene che vi sia urgenza vista la forma del sistema attuale di restituzione basato sul consumo secondo norma. Il consumo secondo norma comporta che l'importo della restituzione non dipende dall'utilizzo effettivo di carburante. Questo significa che le imprese possono trarre vantaggio se hanno un consumo di carburante inferiore alla media, grazie a una gestione efficiente dal punto di vista energetico delle proprie superfici e colture (ad. es. attraverso l'impiego di trattori elettrici). La restituzione basata sul consumo secondo norma crea così un incentivo per un impiego di carburante efficiente e rispettoso dell'ambiente.

Già nel quadro della consultazione sulla Politica agricola a partire dal 2022 il Consiglio federale ha rinunciato a proporre l'attuazione delle raccomandazioni. La soppressione della restituzione dell'imposta sugli oli minerali con un trasferimento dei mezzi finanziari verso pagamenti diretti avrebbe come conseguenza una ridistribuzione tra le aziende, perciò dovrà essere esaminata in un secondo tempo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.