19.3756 · Mozione · 2019-06-20
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
È necessario completare le basi legali affinché in futuro vengano rilevati, collegati fra loro e messi a disposizione del pubblico dati e informazioni in quantità maggiori e più precisi sui reati contro le donne.
Begründung
Lottare contro la violenza sulle donne è stata una delle richieste principali dello sciopero delle donne del giugno 2019. Nel 2016, il 73 per cento delle 10 040 persone che hanno subito violenza domestica erano donne. In media ogni mese vengono uccise due donne nel contesto familiare. Ma quali sono le caratteristiche degli autori di questi atti? Con la presente mozione si chiede il rilevamento completo di tutti i dati riguardanti la violenza contro le donne: oltre ai dati sulla persona contenuti nel registro del controllo degli abitanti - quali età, nazionalità, religione, luogo di nascita, soggiorni in Svizzera, stato civile e numero dei componenti della famiglia - in futuro dovranno essere registrate anche altre informazioni, come precedenti penali, fonti di reddito, eventuali misure tutorie ed eventuale retroterra migratorio.
Nell'ambito dell'interrogazione urgente 18.1047 del 13 settembre 2018, il Gruppo socialista ha chiesto il rilevamento di dati statistici sufficienti sugli atti di violenza di genere e sulle loro cause. I socialisti si sono concentrati su diverse identità di genere, che il Consiglio federale ritiene però difficili da rilevare. È pertanto ampiamente riconosciuta la necessità di statistiche più dettagliate con una quantità maggiore di dati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dal 2009, la Statistica criminale di polizia (SCP) fornisce indicazioni sul numero dei reati di violenza domestica e pure sul numero, ripartito per sesso, età e nazionalità, delle persone danneggiate e delle persone imputate. Dal 2012, l'Ufficio federale di statistica (UST) mette inoltre a disposizione sul proprio sito Internet (www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/diritto-giustizia/polizia/violenza-domestica.html) ulteriori informazioni statistiche dettagliate regolarmente aggiornate sui reati di violenza domestica registrati dalla polizia e sulle persone danneggiate e imputate.
Il 22 gennaio 2018, l'UST ha pubblicato, con il sostegno dell'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU), uno studio sugli omicidi commessi all'interno e all'esterno della sfera domestica registrati dalla polizia dal 2009 al 2016 in Svizzera (www.bfs.admin.ch/bfs/fr/home/statistiques/criminalite-droit-penal/police/violence.assetdetail.4262025.html).
Nel quadro dell'attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti della donna e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul; RS 0.311.35), l'UST sta svolgendo, con il sostegno dell'UFU, un'indagine supplementare quinquennale (2019-2024) relativa a tutti gli omicidi censiti nella SCP. L'obiettivo è di ottenere informazioni ancora più dettagliate sulle condizioni di vita delle vittime e delle persone sospettate e sulle circostanze, i moventi e le ragioni degli omicidi. Se i dati raccolti saranno sufficienti per una valutazione significativa, i risultati saranno pubblicati in un rapporto, verosimilmente, nel 2025 e in seguito discussi con i Cantoni.
Sempre nel quadro dell'attuazione della Convenzione di Istanbul, l'UFU sta valutando, in collaborazione con l'UST, la fattibilità di un'indagine esaustiva sulla frequenza della violenza contro le donne e della violenza domestica. Sulla base di questo accertamento, la Confederazione deciderà come procedere. Come sottolineato nel parere del Consiglio federale riguardo al postulato Graf Maya 19.3618, "Basta agli omicidi contro le donne nell'ambito familiare. Rapporto sulla ricerca delle cause ed elenco di misure contro i femminicidi in Svizzera", l'UST rileverà e pubblicherà in un rapporto dati dettagliati sugli omicidi commessi nel quinquennio 2019-2024.
Le basi giuridiche e i dati disponibili consentono pertanto già di rispondere ampiamente alle domande poste. Gli ulteriori dati raccolti nel quadro dei lavori in corso permetteranno di tenere conto della richiesta dell'autrice della mozione. Di conseguenza, non vi è neppure la necessità di completare le basi legali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.