20.1011 · Interrogazione · 2020-05-06
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Dall'inizio della pandemia Covid-19 il tema mascherine si è rivelato molto controverso. Da un lato gli esperti che sostengono la necessità di obbligarne l'uso perché contribuirebbe a limitare le possibilità di contagio, dall'altra il Consiglio federale che, seppur riconoscendone l'importanza, rifiuta di decretarne l'obbligatorietà.
1. Su che basi scientifiche il Consiglio federale ha deciso di non ordinare l'obbligatorietà nell'applicazione professionale e nei luoghi pubblici?
2. È in grado di confermare scientificamente che un'imposizione generale non gioverebbe a limitare i contagi?
3. Nel caso avesse deciso l'imposizione la Confederazione sarebbe stata in grado di approvvigionare una quantità adeguata di mascherine per la popolazione?
4. La presunta mancanza di mascherine ha giocato un ruolo nella decisione di non rendere necessario l'impiego delle mascherine?
Stellungnahme des Bundesrates
1. All'inizio della pandemia di COVID-19 l'uso della mascherina era raccomandato innanzitutto nel settore sanitario, per motivi di disponibilità limitata e conformemente alle indicazioni scientifiche del Piano svizzero per pandemia influenzale. Era inoltre raccomandato alle persone sintomatiche (protezione per gli altri). Come principali misure, sono state diffuse le oramai ben note regole di igiene e di comportamento: distanziamento sociale, igiene delle mani, starnutire nella piega del gomito ecc. Riguardo all'effetto protettivo delle mascherine igieniche nello spazio pubblico, se prima non disponevamo di sufficienti evidenze scientifiche, ora abbiamo elementi per ritenere che questa misura possa contribuire a contenere la trasmissione del virus anche al di fuori del settore sanitario. Di conseguenza, l'uso della mascherina è raccomandato ogni volta che non è possibile rispettare la distanza o adottare altre misure di protezione (p. es. barriere).
2. Per le persone asintomatiche, l'utilità di mascherine igieniche nello spazio pubblico è controversa. Attualmente non esistono risultati scientifici accertati che indichino in che misura un obbligo di indossare la mascherina generalizzato contribuirebbe a contenere la pandemia di COVID-19. Malgrado non ci fossero ancora prove scientifiche, nella sua raccomandazione del 5 giugno 2020 l'Organizzazione mondiale della sanità pubblica (OMS) ha esortato la popolazione a indossare la mascherina in situazioni specifiche, per esempio sui mezzi pubblici, sulla base delle conoscenze relative alla diffusione da parte di persone asintomatiche e delle esperienze fatte fino a quel momento. Basandosi anche su questa raccomandazione, il Consiglio federale ha deciso di introdurre in tutta la Svizzera l'obbligo della mascherina alle dimostrazioni, a partire dal 20 giugno 2020, e sui mezzi pubblici, a partire dal 6 luglio 2020.
3. Il Piano svizzero per pandemia influenzale formula prescrizioni per preparare tutti gli attori rilevanti a una situazione di pandemia. Non prevede l'obbligo di indossare la mascherina, ma solo una raccomandazione in merito (anche riguardo allo stoccaggio). Nel valutare in quali situazioni si debba raccomandare alla popolazione in generale l'uso di mascherine igieniche si considerano i quattro fattori seguenti: disponibilità, utilità epidemiologica, efficacia delle mascherine, livello di gravità della pandemia o della malattia. All'inizio della pandemia di COVID-19 la Svizzera non disponeva di sufficienti mascherine igieniche per poter introdurre un obbligo di indossare la mascherina generalizzato tra la popolazione, che avrebbe necessitato di 50 mascherine a persona (raccomandazione del Piano pandemico) per un totale di circa 400 milioni di mascherine. La Confederazione non è in grado di provvedere a questo volume di scorte e perciò esorta la popolazione a costituirne di proprie per l'uso personale.
4. Visto l'approvvigionamento insufficiente di mascherine all'inizio della pandemia, si è dovuto stabile un ordine di priorità di impiego e si è raccomandato l'uso innanzitutto al personale sanitario e ai pazienti sintomatici. Nel frattempo questa raccomandazione si applica a tutti i casi in cui non è possibile rispettare le regole di distanziamento sociale o se vi è l'obbligo di indossarle, come per esempio sui mezzi pubblici o in altri settori, in funzione del piano di protezione o delle prescrizioni cantonali.
Risposta del Consiglio federale.