20.4134 · Mozione · 2020-09-24
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di semplificare l'introduzione delle zone 30 attraverso una modifica dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr).
Begründung
Negli ultimi anni numerose realtà urbane e comunali hanno introdotto le zone 30 nella propria rete stradale. Questo limite di velocità ridotto, che tutt'oggi costituisce una deroga all'articolo 4a ONC, è di fatto spesso la norma nelle aree residenziali. Tuttavia, per ogni singola zona o singolo tratto è necessaria una perizia ai sensi dell'articolo 108 OSStr, il cui costo è a carico dei Comuni. Si tratta di un documento redatto sempre secondo lo stesso modello e nella stragrande maggioranza dei casi approvato dalle autorità preposte alla segnaletica. Tale prassi è anacronistica e comporta un'inutile burocrazia, poiché i vantaggi delle zone 30 sono ormai noti e appurati: maggiore sicurezza stradale, minor inquinamento acustico e migliore qualità della vita nei Comuni. Le velocità ridotte consentono non solo di prevenire gli incidenti, ma anche di ridurne la gravità. Anche il Tribunale federale approva l'uso delle zone 30 come misura di protezione acustica, motivo per cui in futuro le strade residenziali dovranno poter essere inserite nelle zone 30 mediante procedure semplificate.
Già sette anni fa, nel suo parere relativo alla mozione Masshardt (13.4098 "Introduzione facilitata di zone 30 per una maggiore sicurezza e una migliore qualità della vita"), il Consiglio federale si era detto disposto a studiare eventuali semplificazioni in tal senso per le strade non a prevalenza motorizzata, posizione che ha ribadito anche in risposta all'interpellanza Schlatter (20.3047 "Zone 30. Punto della situazione e sgravio dei Comuni da costi e burocrazia").
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel corso degli anni il limite di 30 km/h sulle strade di quartiere residenziale è divenuto di fatto la norma ed è opportuno. Sulle strade destinate al traffico motorizzato la situazione è diversa. Nei centri abitati è possibile limitare la velocità a 30 km/h sulla rete stradale primaria: sono frequenti i casi di applicazione in spazi stradali animati e intensamente frequentati o particolarmente stretti, ma anche su tratti adiacenti a scuole e asili o rumorosi. Per stabilire se il limite di 30 km/h su un determinato tratto di strada a prevalenza motorizzata sia adatto e adeguato alle circostanze occorre un attento esame.
Il Consiglio federale semplificherà l'introduzione delle zone 30 sulle strade a uso residenziale nel quadro di una prossima revisione normativa. Per quanto riguarda le altre strade è invece contrario per i motivi esposti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.