21.3182 · Interpellanza · 2021-03-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Studi specifici mostrano che in Svizzera i disturbi psichici sono frequenti. Secondo "pro mente sana" circa il 50 per cento della popolazione ne soffre almeno una volta nella vita. Un cittadino su otto assume medicamenti contro depressione, disturbi d'ansia o altre malattie psichiche. Ogni anno più di 1000 persone si tolgono la vita; in circa il 90 per cento dei casi preesisteva una sofferenza psicologica. Purtroppo due persone affette da disturbi psichici su tre non ricevono l'aiuto necessario. Tra le cause vi sono la reticenza, l'insicurezza, la paura e il giudizio sociale. Senza considerare che spesso gli psichiatri non sono reperibili la sera o di notte, che mancano posti letto liberi nelle cliniche psichiatriche e che durante il giorno non è possibile prendere appuntamenti in tempo utile. Nonostante la diffusione dei problemi psichici, le persone che ne soffrono sono spesso stigmatizzate e le conoscenze della popolazione limitate. Mancano inoltre trattamenti e interventi in caso di crisi interdisciplinari e adeguati al paziente effettuati a domicilio o ambulatorialmente. Questo, non da ultimo, perché il finanziamento è insufficiente e, a differenza dei trattamenti stazionari, prevalentemente sostenuto dalle casse malati o da singoli servizi comunali. Ne consegue che la malattia è riconosciuta troppo tardi, non si ricorre tempestivamente a trattamenti adeguati e aumentano le cronicizzazioni, il che genera, oltre alla sofferenza personale, anche costi elevati, ammontanti attualmente a circa 20 miliardi di franchi l'anno.
Considerato quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Come intende contribuire alla destigmatizzazione delle malattie mentali?
2. Come intende colmare le lacune dell'assistenza psichiatrica e psicoterapeutica ambulatoriale, a domicilio e a misura di paziente? Come intende garantirne il finanziamento?
3. Quali misure ci sono per incentivare l'integrazione di psichiatri e psicoterapeuti nei servizi ambulatoriali?
4. Come si possono colmare le lacune delle offerte a bassa soglia destinate a bambini e adolescenti?
5. Come intende contribuire a promuovere il coinvolgimento di tutti gli attori (persone colpite, familiari e specialisti) in modo da ridurre il numero di ricoveri coatti nelle cliniche?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Sensibilizzare, destigmatizzare e informare: è questa la prima area d'intervento della Confederazione, dei Cantoni e di Promozione Salute Svizzera indicata nel rapporto "Psychische Gesundheit in der Schweiz. Bestandsaufnahme und Handlungsfelder. Bericht im Auftrag des Dialogs Nationale Gesundheitspolitik" (salute mentale in Svizzera: situazione attuale e aree d'intervento, rapporto commissionato dal Dialogo sulla politica nazionale della sanità, disponibile in tedesco e francese) adottato nel 2015 (www.bag.admin.ch/bag/it/home/strategie-und-politik/politische-auftraege-und-aktionsplaene/politische-auftraege-im-bereich-psychische-gesundheit.html). Concretamente è prevista la realizzazione di una campagna nazionale di sensibilizzazione e informazione sul tema della salute e delle malattie psichiche volta a ridurre la stigmatizzazione sociale e l'autostigmatizzazione delle persone che ne sono affette e ad accrescere l'efficacia delle misure adottate (www.come-stai.ch, www.salutepsi.ch). Le misure sono in gran parte finanziate o attuate dalla fondazione Promozione Salute Svizzera. Anche il Piano d'azione prevenzione del suicidio in Svizzera elaborato dalla Confederazione, dai Cantoni e dalla fondazione citata si prefigge di contribuire a rimuovere il tabù della propensione al suicidio e a destigmatizzarla attraverso misure di sensibilizzazione. A tale scopo, la Confederazione gestisce il sito web www.parlare-puo-salvare.ch/ (in tre lingue).
2. Come constata il Consiglio federale nel rapporto "Die Zukunft der Psychiatrie in der Schweiz. Bericht in Erfüllung des Postulats von Philipp Stähelin (10.3255)" (il futuro della psichiatria in Svizzera, rapporto in adempimento del postulato Philipp Stähelin 10.3255, disponibile in tedesco e francese), le strutture intermedie dell'offerta psichiatrica rivestono un ruolo fondamentale per il trattamento e l'assistenza nonché per la promozione dell'integrazione sociale e professionale delle persone affette da malattie psichiche. Il 19 marzo 2021, il Consiglio federale ha deciso che in futuro gli psicologi psicoterapeuti potranno esercitare a titolo indipendente a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) a condizione che sia rilasciata una prescrizione medica. In questo modo le persone con problemi psichici potranno accedere in modo più semplice e rapido alla psicoterapia. L'ulteriore sviluppo delle strutture di assistenza è in linea di principio di competenza dei Cantoni. Il rapporto sul futuro della psichiatria evidenzia come le strutture ambulatoriali e intermedie siano ben lungi dall'essere tenute in considerazione nella pianificazione delle cure psichiatriche stazionarie di tutti i Cantoni. D'altra parte, il vigente sistema di remunerazione delle strutture intermedie pone non poche difficoltà in termini di finanziamento. I Cantoni e i partner tariffali sono chiamati a riflettere su come impostare un finanziamento sostenibile delle molteplici strutture intermedie interprofessionali.
3. La composizione dell'organico di un servizio ambulatoriale è una decisione che spetta all'istituto o dipende dal mandato di prestazioni conferitogli. In linea di principio, il Consiglio federale promuove le cure coordinate e la collaborazione interprofessionale. Nel quadro del programma di promozione "Interprofessionalità nel settore sanitario" (www.bag.admin.ch/bag/it/home/strategie-und-politik/nationale-gesundheitspolitik/foerderprogramme-der-fachkraefteinitiative-plus/foerderprogramme-interprofessionalitaet.html) sono stati documentati anche esempi tratti dalla prassi professionale riguardanti l'integrazione di specialisti in psichiatria in servizi ambulatoriali.
4. Come mostra il Rapporto nazionale sulla salute 2020 "Salute in Svizzera - bambini, adolescenti e giovani adulti" (www.gesundheitsbericht.ch/it), in generale, i medici di famiglia e i pediatri sono i principali interlocutori per i problemi di salute fisica e psichica e offrono a bambini e adolescenti un'assistenza a bassa soglia. A quest'ultima partecipano anche gli psicologi dell'età evolutiva. Il passaggio dal modello della delega a quello della prescrizione (cfr. risposta alla domanda 2) contribuirà a migliorare l'assistenza fornita a questi gruppi di popolazione.
5. Il ricovero a scopo di assistenza (RSA) è un istituto del diritto in materia di minori e di adulti entrato in vigore il 1° gennaio 2013 in sostituzione del vecchio diritto tutorio. Come indica uno studio condotto dall'Osservatorio svizzero della salute (OBSAN) sugli RSA negli istituti psichiatrici svizzeri, il numero di collocamenti per un ricovero di questo tipo varia notevolmente da un Cantone all'altro (Obsan Bulletin 02/2018, in tedesco e francese). Per verificare l'efficacia dell'intero disciplinamento in materia di RSA, nel 2020, l'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha commissionato una valutazione globale. Il rapporto finale è atteso per ottobre 2021. Inoltre, l'UFSP ha conferito un mandato affinché venga affrontato il tema delle basi statistiche. In linea di principio, l'accresciuta sensibilizzazione, destigmatizzazione e informazione sulla salute mentale e le malattie psichiche contribuirà a promuovere il coinvolgimento precoce di tutti gli attori (cfr. risposta alla domanda 1).
Risposta del Consiglio federale.