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21.3280 · Postulato · 2021-03-18

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di studiare come migliorare il processo di valorizzazione economica delle piante di canapa emanando una regolamentazione al passo coi tempi che tenga conto di tutti gli aspetti del problema (inclusi il diritto sanitario, il diritto delle derrate alimentari, il diritto dei cosmetici, il diritto dei medicamenti, il codice della strada, il diritto dei prodotti del tabacco e il diritto doganale) e di presentare un rapporto in merito. L'obiettivo devono essere una maggiore certezza giuridica e un'esecuzione più omogenea in materia di produzione, commercio e impiego dei prodotti della canapa. Il rapporto dovrà inoltre illustrare le esperienze maturate negli Stati che hanno liberalizzato l'impiego della canapa, per esempio gli Stati Uniti o il Canada, analizzandone comparativamente la pertinente legislazione.

Begründung

Attualmente in Svizzera il disciplinamento della canapa è sostanzialmente limitato alla legge sugli stupefacenti (LStup) e al diritto penale ed è quindi tuttora pervaso dallo spirito protezionistico degli anni 1960. Mentre per le sostanze più pesanti, con la strategia dei quattro pilastri (prevenzione, terapia, riduzione dei danni e repressione) degli anni 1990, si è imposta e consolidata una politica ben precisa, per la canapa a tutt'oggi non ne è stata definita alcuna. È vero che negli ultimi anni sono state apportate alcune modifiche isolate (multe disciplinari, dispensazione da parte del medico quale medicamento), ma in generale nella produzione, nel commercio e nel consumo di qualsiasi prodotto della canapa (cosmetici, derrate alimentari, medicinali e prodotti ad uso ricreativo) continuano a regnare una grande incertezza giuridica e un'esecuzione cantonale estremamente eterogenea, per non dire arbitraria (cfr. Michael Herzig/Frank Zobel/Sandro Cattacin, Cannabispolitik, Zurigo 2019).

Nel settore della canapa sono attualmente in corso in tutto il mondo diverse iniziative per abrogarne la proibizione. In molti degli Stati Uniti d'America, per esempio, il mercato della canapa è stato regolamentato in ogni suo aspetto (la canapa è già stata legalizzata a partire dai 21 anni in 15 dei 50 Stati federali, in altrettanti ne è stato decriminalizzato il possesso) e altri Paesi seguono l'esempio con diversi modelli di regolamentazione (Uruguay, Canada). Parallelamente sono state introdotte misure di prevenzione e controllo di varia severità, finanziate attraverso l'imposizione dei prodotti. Grazie alle ampie possibilità di gestione strategica, in un mercato regolamentato possono essere introdotte misure statali più specifiche ed efficaci (rapporto del 2019 della Commissione per le questioni relative alle dipendenze [CFQD] in occasione dei dieci anni della LStup, disponibile soltanto in tedesco e francese).

In questo senso, anche la CFQD propone dunque almeno una revisione delle parti della LStup riferite alla canapa. Secondo la commissione, la gestione della canapa andrebbe regolamentata ex novo. La CFQD ritiene che il controllo del mercato riduca i rischi sanitari per i consumatori in quanto la concentrazione e i componenti delle sostanze in commercio vengono disciplinati e verificati e possono essere emanate disposizioni sul consumo (p. es. età minima, quantità massima, possibilità di vendita). Con un'imposta a destinazione vincolata potrebbe essere garantito già oggi il finanziamento delle necessarie misure preventive e sanitarie. Un nuovo disciplinamento della canapa dovrebbe comprendere tutta la catena di produzione (produzione, commercio, vendita, consumo, controllo della qualità e imposizione). Con disciplinamenti differenziati si potrebbero ridurre le forme di consumo dannose. Misure restrittive dovrebbero essere adottate dove il consumo minaccia terzi non coinvolti o gruppi vulnerabili (p. es. bambini o persone sotto tutela; cfr. rapporto CFQD 2019).

A quasi 20 anni dal fallimento dell'ultimo tentativo di disciplinare il mercato della canapa in tutti i suoi aspetti, il tema deve essere riesaminato. Tanto più che negli ultimi anni si è assistito a una forte diffusione di prodotti contenenti cannabidiolo, da cosmetici a derrate alimentari, fino a prodotti da fumo. Negli ultimi anni la CFQD ha pubblicato studi dettagliati sulla LStup in generale e sulla politica della canapa in particolare. Sulla base di questi studi e tenendo presente il potenziale macroeconomico della canapa va ora avviato anche il dibattito politico.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il 25 settembre 2020, il Parlamento ha adottato la modifica della legge sugli stupefacenti (LStup; RS 812.121) relativa alle sperimentazioni pilota con la canapa e il 19 marzo 2021 quella relativa alla revoca del divieto della canapa a fini medici. La linea politica per i prossimi anni è pertanto stabilita. Queste modifiche della LStup creano la base legale per sperimentare nuovi modi di affrontare la problematica della canapa e introducono una netta distinzione tra uso a fini medici e uso a fini non medici. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) analizzerà le sperimentazioni pilota e valuterà gli effetti della modifica di legge riguardante i medicamenti a base di canapa. A tal fine monitorerà e valuterà anche di continuo gli sviluppi in altri Paesi. Su questa base proporrà all'occorrenza ulteriori passi.

I rapporti sulla LStup e sulla canapa redatti da esperti dell'ex Commissione federale per le questioni relative alle dipendenze (CFQD) e menzionati dall'autore del postulato nella motivazione sono già stati integrati nel rapporto in adempimento del postulato Paul Rechsteiner 17.4076 "Prospettive della politica svizzera in materia di droghe" (www.ufsp.admin.ch > Strategia & politica > Mandati politici e piani d'azione > Politica in materia di droghe > Prospettive per la politica in materia di droghe fino al 2030 > Documenti > Il futuro della politica svizzera sulle droghe). Approvato dal Consiglio federale il 28 aprile 2021, questo rapporto mostra le ulteriori necessità d'intervento della politica in materia di stupefacenti per i prossimi 10 anni.

La questione dell'uso della canapa industriale con un tenore di THC inferiore all'1 per cento va distinta dalle questioni del diritto in materia di stupefacenti. Le potenziali applicazioni della canapa industriale sono molteplici, per esempio nel settore delle derrate alimentari, in quello dei prodotti cosmetici o in quello del tabacco. Al riguardo, tuttavia, non occorrono né un nuovo rapporto né nuove condizioni quadro legali. Fissando all'1 per cento il tenore massimo di THC, la Svizzera ha già creato presupposti più generosi rispetto di quelli di altri Paesi per lo sfruttamento del potenziale economico della canapa.

L'uso della canapa è soggetto a pertinenti disciplinamenti speciali. In particolare, in funzione di come sono classificati, a questi prodotti si applicano:

a) se sono offerti come medicamenti, la legge sugli agenti terapeutici (RS 812.21) e l'ordinanza sui medicamenti (RS 812.212.21);

b) se sono offerti come derrate alimentari, cosmetici od oggetti d'uso, la legge sulle derrate alimentari (RS 817.0) e l'ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (RS 817.02);

c) se sono offerti come prodotti chimici, la legge sui prodotti chimici (RS 813.1) e l'ordinanza sui prodotti chimici (RS 813.11);

d) se sono offerti come succedanei del tabacco, l'ordinanza sul tabacco (RS 817.06) e la legge sull'imposizione del tabacco (RS 641.31) e

e) se sono offerti come altri prodotti, la legge sulla sicurezza dei prodotti (RS 930.11).

Maggiori informazioni al riguardo sono disponibili nel promemoria "Prodotti contenenti CBD (cannabidiolo). Panoramica e aiuto all'esecuzione" elaborato dalla piattaforma tecnica per i problemi di delimitazione dell'UFSP, dell'USAV, dell'UFAG e di Swissmedic disponibile all'indirizzo www.swissmedic.ch > Servizi e elenchi > Problemi di delimitazione > Produkte mit Cannabidiol (CBD) - Überblick und Vollzugshilfe.

In sintesi, come esposto nel rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Rechsteiner Paul 17.4076, con le modifiche della LStup recentemente approvate dal Parlamento, la Svizzera ha già imboccato una nuova strada, basata sull'evidenza, per la gestione della canapa. Per contro, le condizioni legali per lo sfruttamento economico della canapa senza proprietà inebrianti sono già sancite nei disciplinamenti speciali pertinenti. Al momento, un rapporto non fornirebbe alcuna indicazione supplementare.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.