21.3748 · Postulato · 2021-06-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che analizza le varie opzioni per imputare al trasporto aereo di merci i costi esterni che causa.
Begründung
Secondo lo studio sulla logistica delle merci aeree in Svizzera del 2020 ("Luftfrachtlogistik-Studie Schweiz 2020", disponibile in lingua tedesca, francese e inglese), il trasporto aereo di merci causa circa il 20 per cento del totale delle emissioni di CO2 riconducibili al traffico aereo.
La Svizzera è stata pioniera nell'introdurre la tassa sul traffico pesante, volta a coprire i costi esterni che quest'ultimo causa alla collettività e a promuovere una concorrenza più equa tra i vari vettori di trasporto. Dato che, secondo il Consiglio federale, genera importanti margini, è giusto che il trasporto aereo di merci a lungo raggio partecipi ai costi esterni che causa, alla stregua degli autotrasportatori. Tanto più che, tra tutti i vettori, il vettore in questione ha il maggiore impatto sul clima. Occorre pertanto analizzare e valutare i criteri da includere nel calcolo dell'importo della tassa, considerando anche il modo di propulsione.
Soprattutto le merci di grande valore sono trasportate per via aerea. Uno studio dell'università di San Gallo ha calcolato che, in media, una tonnellata di merci trasportata per via aerea vale 1 413 000 franchi. Si tratta in primo luogo di prodotti chimici e farmaceutici, di componenti di macchine e di metalli. La categoria "Altri prodotti" (gioielli, giocattoli, ecc.) sta vivendo la crescita maggiore (+80 % di importazioni nel 2012 - 2019). La quota di derrate alimentari è relativamente esigua (7100 tonnellate nel 2019), la metà è carne venduta in seguito a basso costo.
Nel 2019 sono state trasportate per via aerea 463 000 tonnellate di merci. Nello studio summenzionato gli esperti chiudono il capitolo dedicato al clima affermando che sul piano politico è necessario dare la priorità a incentivi adeguati per prevenire o ridurre tutte le emissioni con un impatto sul clima. Per dare seguito alla raccomandazione, proponiamo di imputare alle imprese di trasporto aereo i costi esterni che causano, garantendo così una più equa trasparenza sui costi reali del vettore di trasporto scelto.
Ciò a maggior ragione visto che nuovi studi svolti dall'Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT) indicano che l'impatto climatico reale dell'aviazione svizzera è del 50 per cento superiore alle precedenti stime. Il trasporto aereo è ormai considerato il più importante fattore di cambiamento climatico antropico tra tutti i settori economici svizzeri e supera i trasporti terrestri.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il trasporto merci aereo contribuisce all'integrazione della Svizzera nel flusso mondiale delle merci e svolge un ruolo speciale nel trasporto delle merci di valore, delle merci sensibili alle variazioni di temperatura o che devono essere trasportate con urgenza. Il trasporto di merci a bordo di aerei passeggeri garantisce inoltre la redditività dei voli e quindi una maggiore varietà dell'offerta per la rete dei collegamenti aerei passeggeri. Tuttavia, un prodotto trasportato per via aerea presenta un'impronta di carbonio peggiore di quella che avrebbe se fosse trasportato con altri mezzi.
Una tassa sul trasporto merci aereo sulla falsariga della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) richiederebbe un'ulteriore modifica della Costituzione federale e incontrerebbe anche diverse difficoltà. È effettivamente difficile determinare i costi esterni di ogni spedizione di merci poiché tali costi dipendono fortemente dalla natura del trasporto (volo tutto cargo o merci trasportate su voli passeggeri), dall'aereo utilizzato, dal tasso di occupazione del velivolo, dal volume e dal peso. Inoltre, circa due terzi delle merci trattate negli aeroporti svizzeri sono trasportate direttamente per via aerea. Il restante terzo viene trasportato su gomma (camion) per essere prelevato negli aeroporti dei Paesi vicini.
Nel nostro Paese i costi esterni del trasporto merci aereo sono già in parte registrati e compensati attraverso le tasse sul rumore e le tasse di atterraggio commisurate alle emissioni inquinanti. In territorio svizzero il trasporto su camion delle spedizioni aeree in partenza da e per gli aeroporti di trasbordo è soggetto alla TTPCP.
Data la dimensione mondiale del traffico aereo (trasporto merci incluso), oggi si utilizzano strumenti di natura globale e internazionale per combattere il suo impatto climatico e internalizzare i suoi costi esterni. Le emissioni di CO2 prodotte dal traffico aereo internazionale vengono considerate nel Carbon Offsetting and Reduction Scheme for International Aviation (CORSIA), un meccanismo di compensazione e riduzione del CO2 per l'aviazione internazionale che esige una compensazione delle emissioni dell'aviazione superiori a quelle prodotte nel 2019 e nel 2020. Inoltre, i voli assicurati all'interno dello Spazio economico europeo e della Svizzera sono integrati nei sistemi svizzeri ed europei di scambio delle quote di emissione. I meccanismi di compensazione internazionali non distinguono tra il traffico merci e quello passeggeri.
I costi esterni causati dal traffico aereo sono internalizzati solo parzialmente. E questo è del resto uno dei motivi per cui attualmente viene fatta pressione sull'aviazione nel suo complesso affinché riduca le sue emissioni di CO2. In tal senso, l'impiego di combustibili sostenibili racchiude un grande potenziale a medio e lungo termine. Il DATEC sta lavorando a una strategia per la promozione e l'uso di combustibili sintetici rinnovabili. Allo stesso modo il pacchetto legislativo della Commissione europea "Fit for 55" include la promozione di carburanti sostenibili per l'aviazione, insieme a diverse altre misure volte a ridurre l'impatto climatico del traffico aereo. Il Consiglio federale continuerà a seguire da vicino gli sviluppi in atto a livello europeo.
Per queste ragioni, e tenuto conto anche delle succitate difficoltà che l'introduzione di una tassa sul trasporto merci aereo incontrerebbe, il Consiglio federale non ritiene opportuno stilare un rapporto come quello richiesto nel postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.