22.3209 · Postulato · 2022-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sull'attuazione dell'articolo 67a capoverso 2 della Costituzione federale.
Il capoverso 2 chiede ai Cantoni di coordinare un'educazione musicale di qualità nelle scuole e conferisce alla Confederazione la competenza di emanare le norme necessarie in caso di mancata armonizzazione. A dieci anni dalla votazione popolare sull'articolo costituzionale sulla formazione musicale è opportuno un rapporto che esponga a che punto è l'armonizzazione e, sulla base delle conclusioni, stabilisca se sia necessario che la Confederazione emani apposite norme.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'articolo 67a capoverso 2 della Costituzione federale riguarda l'educazione musicale nelle scuole e quindi un settore che di norma compete ai Cantoni (cfr. art. 62 cpv. 1 Cost.). Soltanto se questi ultimi non raggiungono un'armonizzazione degli obiettivi o la raggiungono solo in parte, la Confederazione può assumere una competenza normativa sussidiaria limitatamente a tale armonizzazione. A questo proposito il Consiglio federale rimanda alla sua risposta all'interpellanza 16.3764 "Attuazione del nuovo articolo costituzionale 67a sulla promozione della formazione musicale" (n. 2).
I Cantoni adempiono l'obbligo costituzionale di armonizzare il settore scolastico in due modi: attuando l'Accordo intercantonale del 14 giugno 2007 sull'armonizzazione della scuola obbligatoria (concordato HarmoS) e introducendo i piani di studio delle regioni linguistiche (Lehrplan 21, Plan d'études romand, Piano di studio). Gli obiettivi formativi nazionali descrivono le competenze di base da raggiungere nell'insegnamento delle lingue, della matematica e delle scienze naturali.
Con i piani di studio delle regioni linguistiche è stato raggiunto un importante traguardo nel percorso di armonizzazione degli obiettivi della scuola dell'obbligo, tra i quali rientra anche la musica. In base all'attuale programma di attività della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione i Cantoni esamineranno se, a partire dai piani di studio delle regioni linguistiche, occorre individuare e definire ulteriori obiettivi formativi - un processo, questo, che non dovrebbe essere anticipato da un rapporto del Consiglio federale.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.