Lexipedia

Frequenti interruzioni del tirocinio e bassa percentuale di superamento degli esami finali. Occorrono un monitoraggio e misure specifiche per determinate professioni

22.3724 · Postulato · 2022-06-16

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a illustrare i motivi delle frequenti interruzioni del tirocinio e dell'elevato tasso di bocciatura agli esami finali per determinate professioni nonché l'approccio da seguire per incentivare i partner a contrastare il fenomeno in maniera più incisiva. Va spiegato anche come s'intende intensificare la collaborazione con i Cantoni e le commissioni per lo sviluppo professionale e la qualità (SP&Q). Il Consiglio federale è esortato anche a verificare

come impostare un monitoraggio del tasso di superamento dell'esame finale di tirocinio per regione e per categoria professionale, che sia attendibile e liberamente consultabile senza violare la normativa sulla protezione dei dati.

Begründung

Lo scorso anno una media dell'8,2 per cento degli apprendisti non ha superato l'esame finale di tirocinio, una cifra piuttosto significativa. In determinate professioni oltre il 20 per cento non supera la prova finale, a volte si arriva al 40 per cento. Nelle scuole di maturità le bocciature all'esame finale sono invece scarse. L'elevata percentuale di bocciati rischia di danneggiare a lungo termine l'immagine della formazione professionale.

Per certe professioni si rileva normalmente anche un elevato numero di apprendisti che interrompono il tirocinio, problema che molte categorie professionali affrontano a malapena. Tra il 2016 e il 2020 il 17 per cento degli apprendisti ha interrotto il tirocinio; circa un quinto di loro non ne ha iniziato un altro.

Si tratta di un fenomeno che insieme all'alto numero di bocciati ha delle ricadute economiche e pone molti giovani in una situazione di svantaggio. Da lavoratori non qualificati guadagneranno di meno e saranno maggiormente a rischio di restare disoccupati. Dopo aver interrotto il tirocinio, alcuni frequentano un anno scolastico aggiuntivo piuttosto costoso di cui potrebbero fare a meno.

Insieme ai Cantoni e alle commissioni SP&Q la Confederazione è responsabile della qualità della formazione professionale e deve assumersi la responsabilità in caso di problemi gravi. Bisogna intervenire con urgenza. Il Consiglio federale ha risposto al mio postulato 14.3731 dichiarando che la responsabilità di agire in tal senso compete ai Cantoni e all'associazione professionale coinvolta. La maggioranza delle commissioni SP&Q non ha però adottato provvedimenti più incisivi a dispetto del preoccupante tasso di bocciatura e abbandono del tirocinio per alcune professioni. Otto anni dopo la situazione non è migliorata. Con un monitoraggio pubblico è possibile individuare le professioni problematiche e raggruppando le cifre per categoria professionale o per regione si potrà garantire la protezione dei dati per le professioni che contano poche persone in formazione. Da parte loro le commissioni SP&Q devono analizzare i problemi riscontrati e adottare le necessarie misure insieme ai Cantoni. La SEFRI può fungere da ente coordinatore e offrire assistenza.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

I partner della formazione professionale - Confederazione, Cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro (oml) - si assumono congiuntamente la responsabilità dello sviluppo professionale e della qualità della formazione. Riuniti nelle commissioni SP&Q specifiche per le professioni, si adoperano affinché i contenuti veicolati e la qualità della didattica delle formazioni professionali di base vengano periodicamente adeguati alle esigenze del mondo del lavoro e le procedure di qualificazione rispondano ai criteri d'eccellenza in uso, quali affidabilità, pari opportunità ed economicità.

I dati attuali dell'Ufficio federale di statistica (UST) mostrano che il tasso di superamento delle procedure di qualificazione nell'ambito della formazione professionale di base varia fortemente in base alla regione linguistica, al Cantone e alla professione. Se per una determinata professione il tasso di bocciatura è molto elevato, spetta al Cantone interessato e alla relativa associazione di categoria regionale appurarne il motivo e adottare le necessarie misure. In questo caso gli ispettorati cantonali hanno un ruolo importante insieme alle associazioni regionali in quanto entrambi conoscono bene la realtà locale delle aziende, sanno a chi rivolgersi e possono cercare soluzioni mirate. Le professioni citate nel postulato hanno problemi di reclutamento, ovvero, spesso l'offerta di tirocini eccede la domanda. Inoltre, spesso, le imprese si trovano di fronte giovani che incontrano qualche difficoltà nel passaggio dalla scuola dell'obbligo alla formazione professionale di base.

In caso di tassi di bocciatura molto alti in singoli Cantoni la Confederazione, in particolare la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI), può trattare la questione nelle apposite commissioni SP&Q ed esigere provvedimenti. Basti pensare alle formazioni professionali di base installatore di riscaldamenti AFC e installatore di impianti sanitari AFC, per le quali si è già intervenuto portando a quattro anni la durata del tirocinio.

L'importante è che nel processo di scelta della professione i giovani possano farsi un'idea del tirocinio e dei requisiti imposti dall'azienda. Sono diverse le misure che possono aiutare in tal senso; ne costituiscono un esempio il processo di scelta della professione a scuola, gli stage di orientamento, le fiere delle professioni e le piattaforme online. La SEFRI supporta i Cantoni e le oml con diversi progetti relativi alla scelta della professione.

Un fattore decisivo è inoltre la qualità della formazione nell'azienda di tirocinio. A questo proposito le oml, nel quadro dell'iniziativa "Formazione professionale 2030", hanno lanciato il progetto "Top-azienda formatrice", finanziato in larga misura dalla SEFRI.

Il progetto si propone di potenziare le competenze formative delle aziende. A tal fine viene messo a punto un sistema di formazione continua intersettoriale per le aziende e per le persone impegnate nella formazione degli apprendisti. Il progetto si configura come una prosecuzione naturale del corso obbligatorio per formatori.

Il Consiglio federale è del parere che esistono già una serie di strumenti consolidati e calibrati sulle esigenze dei vari settori in grado di supportare i giovani e sgravare le imprese. Non ritiene pertanto opportuno predisporre un'attività di monitoraggio.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Frequenti interruzioni del tirocinio e bassa percentuale di superamento degli esami finali. Occorrono un monitoraggio e misure specifiche per determinate professioni | Lexipedia | Lexipedia