22.3731 · Interpellanza · 2022-06-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
La resistenza agli antibiotici è una delle più gravi minacce per la salute globale. "The Lancet" ha riportato che nel 2019 1,27 milioni di decessi (tra cui 140 000 di neonati) sono stati causati direttamente da infezioni batteriche resistenti, più dell'AIDS (864 000 decessi) e della malaria (643 000 decessi). Ceppi resistenti agli antibiotici sono una minaccia anche per la Svizzera.
Nel 2015 l'Organizzazione mondiale della sanità ha avviato un piano d'azione mondiale e nel 2016 ha sostenuto l'istituzione, a Ginevra, del Partenariato globale per la ricerca e lo sviluppo di antibiotici (GARDP). Quest'organizzazione internazionale contribuisce all'accesso ai trattamenti antibiotici, in particolare nei Paesi svantaggiati, e al loro sviluppo clinico nell'ambito di partenariati pubblico-privati (PPP). Nel marzo del 2021, il Consiglio federale ha stipulato un accordo di sede con il GARDP e la Confederazione gli ha concesso un sostegno finanziario una tantum.
Nella sua "Health Guidance 2022-2030", pubblicata nel marzo del 2022, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) ha presentato le sue priorità in materia di salute globale: rafforzamento dei sistemi di sanità pubblica nei Paesi a basso e medio reddito, copertura universale e determinanti della salute, ad esempio l'accesso a cure mediche sicure ed economiche, ma anche la volontà di considerare gli interessi della Svizzera nella cooperazione, la collaborazione con il settore privato e il vantaggio comparativo di Ginevra come "capitale della salute mondiale".
1. Nella risposta all'interpellanza 21.3299, il Consiglio federale ha riconosciuto la lotta alla resistenza agli antibiotici come una delle priorità della politica sanitaria estera della Svizzera. Nonostante la resistenza agli antibiotici non figuri nella "Health Guidance 2022-2030", può confermare che, unitamente ad altri rischi menzionati (p. es. la COVID-19 o le malattie trasmissibili), la considera una minaccia maggiore per la salute globale?
2. Nella sua "Health Guidance 2022-2030", la DSC elenca a pagina 10 le organizzazioni con sede a Ginevra che si occupano di rischi maggiori per la salute (p. es. GAVI, MMV o UNAIDS). In una prossima edizione, aggiungerà il GARDP, un'organizzazione giovane, ma che conta già una settantina di posti?
3. Nella sua strategia di cooperazione 2025-2028, il Consiglio federale attribuirà alla resistenza agli antibiotici l'importanza corrispondente alla minaccia che rappresenta in Svizzera e nel mondo?
Stellungnahme des Bundesrates
1. La lotta alle resistenze agli antibiotici, realizzata seguendo l'approccio integrato One Health, rimane una delle priorità della politica sanitaria svizzera. Ciò è menzionato nel focus 2 delle linee guida per la salute (Health Guidance) 2022-2033 (pubblicazione DSC del marzo 2022). Inoltre, il rafforzamento dei sistemi sanitari mantiene la sua importanza per promuovere un impiego mirato e regolamentato degli antibiotici, contrastando così lo sviluppo della resistenza agli antibiotici causata da un loro uso non mirato e troppo frequente. Entrambi questi punti sono centrali nei Paesi a reddito medio e basso. Questo aspetto fa parte del focus 1 delle Health Guidance.
2. Le Health Guidance 2022-2030 sono, come lo lascia intendere il nome, delle linee guida per un orientamento strategico degli interventi supportati dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). Gli esempi di organizzazioni elencati a pagina 10 non rappresentano tutte le organizzazioni con sede a Ginevra che si occupano di problemi centrali in materia di salute. Si sta attualmente vagliando una collaborazione formale con la GARDP. Rimane quindi l'eventualità non vincolante che nell'ambito di una possibile nuova rielaborazione delle Health Guidance anche la GARDP venga ricordata a titolo di esempio.
3. Nel febbraio 2023 il Consiglio federale stabilirà i parametri finanziari per le decisioni finanziarie pluriennali. Su questa base, nel primo semestre del 2023 sarà avviata la consultazione sul messaggio concernente la strategia di cooperazione internazionale 2025-2028, nell'ambito della quale le cerchie interessate avranno occasione di esprimersi. Il messaggio è in corso di elaborazione e attribuirà alla salute un ruolo di primo piano (cfr. parere del Consiglio federale del 18 maggio 2022 in risposta alla mozione 22.3144 Schneider-Schneiter "La sanità, nuova priorità della cooperazione internazionale").
Risposta del Consiglio federale.