23.3024 · Interpellanza · 2023-02-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Recentemente le FFS hanno aperto un bando per l'acquisto di nuove videocamere da posizionare nelle grandi stazioni ferroviarie per il rilevamento dei dati biometrici degli utenti. L'obiettivo è rilevare almeno sesso, fascia d'età e altezza, per misurare la frequenza dei clienti e migliorare il tasso di penetrazione commerciale alle stazioni. Le FFS hanno garantito che non vi sarà alcun riconoscimento facciale e non saranno registrati dati personali.
Sulla scorta di una stima dell'impatto in termini di protezione dei dati dovrebbe essere effettivamente attuabile una misurazione della frequenza dei clienti conforme ai principi di detta protezione. Tuttavia, restano alcune domande in merito all'adeguatezza e alla trasparenza di tale progetto, soprattutto considerato che le stazioni adempiono una funzione pubblica e che in quanto viaggiatori non ci si può sottrarre al rilevamento. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
1. Concorda che le stazioni FFS dal punto di vista dell'utenza sono comparabili a spazi pubblici e sottostanno pertanto a elevati requisiti riguardo alla minimizzazione dei dati nel loro rilevamento ed elaborazione, ovvero nella creazione di trasparenza?
2. Quanto sono rilevanti sesso, età e altezza per la misurazione della frequenza dei clienti?
3. Quali sono i risultati dell'esame di adeguatezza e proporzionalità del Consiglio federale nella ponderazione tra la necessità commerciale del rilevamento e della misurazione dei dati su suolo per così dire pubblico e il diritto del singolo alla sfera privata?
4. Qual è la strategia del Consiglio federale ovvero quali principi etici segue nel rilevare ed elaborare dati biometrici su suolo pubblico a scopi commerciali?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le superfici delle stazioni possono essere sia pubbliche sia private. La zona pubblica è solo quella delle superfici di circolazione utilizzate per accedere ai treni, ma non le superfici usate a scopo privato nell'area della stazione. A prescindere da questo, la base legale dei requisiti per il trattamento dei dati personali, in particolare per quanto concerne la trasparenza e la minimizzazione dei dati, è la legge sulla protezione dei dati. Per le loro attività concessionarie le FFS sottostanno alle disposizioni sulla protezione dei dati per gli organi federali (per le altre attività sottostanno a quelle per privati).
2. Le informazioni sui flussi di persone sono importanti al fine di dimensionare, ottimizzare e gestire le stazioni e l'intero sistema ferroviario. Le FFS hanno il compito di garantire la sicurezza, ottimizzare i programmi di pulizia, identificare le difficoltà ai passaggi, direzionare correttamente i flussi di persone e fare in modo di fornire l'offerta giusta nel posto giusto, ad esempio un distributore automatico di biglietti o un negozio di generi alimentari. Il 13 marzo 2023 le FFS hanno reso noto che a causa delle preoccupazioni dell'opinione pubblica e della politica avrebbero rinunciato a rilevare altezza, età e sesso degli utenti nelle stazioni. Il bando di gara è adeguato di conseguenza.
3. Il rispetto della legislazione sulla protezione dei dati spetta a coloro che si occupano di trattamento dei dati, nella fattispecie alle FFS. La competente autorità di vigilanza è l'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT). Con il sistema di misurazione della frequenza dei clienti non vengono rilevati dati personali. Le FFS condurranno tuttavia una valutazione d'impatto sulla protezione dei dati e la sottoporranno, per esame, all'IFPDT.
4. Una strategia del Consiglio federale per il rilevamento e il trattamento di dati biometrici su suolo pubblico a scopi commerciali non è necessaria. Diritti e limiti del trattamento dei dati risultano dalle disposizioni della legislazione in materia. Le imprese hanno diritto a trattare dati a condizione di rispettare le pertinenti prescrizioni. Va sottolineato inoltre che le FFS non rileveranno dati biometrici.
Risposta del Consiglio federale.