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23.3893 · Interpellanza · 2023-06-16

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

A breve i cittadini del nostro Paese saranno chiamati a esprimersi sulla riforma del 2° pilastro. A prescindere da questa riforma, numerose domande si pongono sul nostro sistema di previdenza e su come adeguarlo alle realtà economiche e ai bisogni delle generazioni future.

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

- Prevede d’introdurre nuovi tipi di prelievo per le persone che hanno versato contributi al 2° pilastro (p. es. per finanziare una formazione complementare durante la carriera professionale o gli studi di un familiare, per effettuare lavori su un immobile, per sostenere i familiari nella creazione di una start up o per rilevare una PMI)?

- Prevede d’introdurre nuovi tipi di prelievo per le persone che hanno versato contributi al 3° pilastro (p. es. per finanziare una formazione complementare durante la carriera professionale o gli studi di un familiare, per effettuare lavori su un immobile, per sostenere i familiari nella creazione di una start up o per rilevare una PMI)?

- Intende aumentare l’importo massimo detraibile dalle imposte per il 3° pilastro?

- Prevede d’introdurre un meccanismo di riscatto nel 3° pilastro, visto che attualmente la situazione professionale si evolve maggiormente rispetto a quanto accadeva in passato?

- In Svizzera, quante persone dispongono di un 3° pilastro?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale non prevede d’introdurre nuovi tipi di prelievo di capitale, in quanto una tale estensione andrebbe contro l’obiettivo fondamentale del 2° pilastro, ossia la copertura dei rischi vecchiaia, morte e invalidità. Ritiene che le attuali opzioni siano sufficienti, in particolare il prelievo di capitale per l’avvio di un’attività lucrativa indipendente e il prelievo anticipato per l’acquisto di proprietà d’abitazioni, il finanziamento di lavori di rinnovo o di altri lavori che apportano un valore aggiunto all’abitazione. Introdurre nuove possibilità di prelievo significherebbe aumentare il rischio di una riduzione del capitale di previdenza disponibile al raggiungimento dell’età di pensionamento, e quindi anche quello di dover ricorrere a prestazioni complementari o dell’aiuto sociale.

2. Il Consiglio federale non prevede d’introdurre nuovi tipi di prelievo di capitale nemmeno nel pilastro 3a, in quanto una tale estensione andrebbe contro l’obiettivo di quest’ultimo, ossia quello di garantire la previdenza individuale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità. Inoltre, le spese di formazione sono già detraibili dalle imposte e l’introduzione di nuove opzioni di prelievo di capitale andrebbe a vantaggio soltanto di una minoranza di persone che in genere dispone già di una buona previdenza (v. in particolare il parere in risposta al postulato Bertschy 17.3959 “Formazione continua nel contesto del cambiamento digitale. Pilastro 3w a favore della formazione continua”).

3. Il Consiglio federale ritiene che sia giustificato aumentare l’importo massimo dei contributi versati al pilastro 3a detraibile dalle imposte, visto che attualmente soltanto il 10,8 per cento dei contribuenti sfrutta pienamente le agevolazioni fiscali previste dalla legge (v. il rapporto dell’UFAS “Augmentation des montants de cotisations au pilier 3a déductibles fiscalement et passage du niveau de l’ordonnance au niveau de la loi de la disposition concernant la déduction” pubblicato, in francese e in tedesco, nel quadro della riforma della LPP, disponibile sul sito Internet www.parlamento.ch > Ricerca Curia Vista > 20.089 Riforma della LPP > Altri rapporti). Un tale aumento andrebbe quindi a beneficio di pochissime persone, motivo per cui la proposta è stata respinta durante i dibattiti parlamentari sulla riforma della LPP (20.089). Il Parlamento ha respinto pure l’iniziativa parlamentare Hess Erich 20.494 "Rafforzare la previdenza individuale per la vecchiaia".

4. Il Parlamento ha accolto la mozione Ettlin Erich 19.3702 "Consentire il riscatto di prestazioni del pilastro 3a", che mira a introdurre la possibilità di riscattare prestazioni nell’ambito del pilastro 3a. Un progetto in vista di una procedura di consultazione è attualmente in fase di elaborazione.

5. Secondo i dati dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, nel 2019 1 746 177 contribuenti hanno dichiarato una deduzione per il pilastro 3a. Si stima che circa un terzo dei contribuenti versi contributi al pilastro 3a (v. il rapporto dell’UFAS summenzionato). Secondo la statistica delle nuove rendite dell’UST, nel 2021 117 955 persone hanno beneficiato di un prelievo di capitale del pilastro 3a (disponibile, in tedesco e francese, sul sito Internet www.bfs.admin.ch > Statistiken finden > 13 - Soziale Sicherheit > Berichterstattung zur Altersvorsorge > Neurentenstatistik; v. in particolare il documento Excel "Bezüger/innen einer Kapitalleistung im Rahmen der Pensionierung und Betrag pro Person, gebundene Selbstvorsorge [Säule 3a], nach Geschlecht und Alter - 2015-2021).