23.4167 · Interpellanza · 2023-09-28
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
1) Qual è la situazione nella galleria in quanto a equipaggiamenti di sicurezza, che potrebbero evitare eventi estremi quali il deragliamento?
2) Il 10 agosto hanno funzionato correttamente tutti i sistemi di sicurezza installati?
3) I macchinisti e il personale tecnico nella centrale di comando non hanno ricevuto un preallarme o un allarme per azionare un arresto sicuro? Oppure gli allarmi sono stati addirittura ignorati?
4) Sono stati condotti controlli tecnici del treno merci dalla frontiera fino alla galleria? Se sì, quali e quanti?
5) Quale piano di emergenza prevedono le FFS per il caso in cui tali eventi, che si spera non accadano mai, colpiscano anche viaggiatori o abitanti nelle vicinanze della ferrovia?
Begründung
Il deragliamento del 10 agosto 2023 nella galleria del San Gottardo ha causato e continua a causare notevoli danni al traffico ferroviario. Tra le numerose domande aperte riguardo all’incidente vi è certamente quella riguardante la sicurezza: con 8 km di tratta danneggiati ci si chiede se i sistemi di sicurezza si siano attivati tempestivamente, non da ultimo perché la situazione sarebbe stata indubbiamente molto più grave se si fosse trattato o fosse stato coinvolto un treno passeggeri. Lo stesso vale per la sicurezza degli abitati lungo la tratta ferroviaria, che potrebbero essere oggettivamente in pericolo in caso di incidente.
Stellungnahme des Bundesrates
1) Ai fini della prevenzione di incidenti sono predisposti, sia a livello infrastrutturale (p. es. galleria di base del San Gottardo) sia a bordo treno, equipaggiamenti di sicurezza e procedure di verifica che, riducendo la probabilità di accadimento o l'entità di un evento, forniscono un contributo fondamentale a un esercizio sicuro e affidabile del sistema ferroviario.Quale esempio di sistema infrastrutturale si può citare la fitta rete di installazioni per il monitoraggio dei treni di cui dispone la Svizzera, in particolare sugli accessi alla galleria di base del San Gottardo. Queste installazioni, atte a rilevare diversi tipi di difetti presentati dal materiale rotabile, quali boccole surriscaldate, freni bloccati, carichi eccessivi o mal distribuiti nonché superamenti di sagoma, impediscono che il treno interessato entri in galleria. 2) Il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI), competente per l'indagine sull'accaduto, nel suo rapporto intermedio pubblicato il 28 settembre 2023 (www.sust.admin.ch) si focalizza sulla rottura di una ruota, quale causa del deragliamento, e non si pronuncia in dettaglio sugli altri aspetti, ancora in corso di esame. 3) Il rapporto intermedio del SISI non contiene indicazioni circa eventuali errori comportamentali e stabilisce: «Alla data di pubblicazione del presente rapporto intermedio non vi sono prove di anomalie operative preesistenti che avrebbero potuto causare il deragliamento.». 4) Le Prescrizioni sulla circolazione dei treni svizzere stabiliscono quando e come le imprese ferroviarie devono condurre una verifica del treno. Nell'inchiesta sull'incidente viene analizzato anche questo aspetto. Il rapporto intermedio del SISI del 28 settembre 2023 non contiene indicazioni al riguardo. 5) Le FFS, in quanto gestore dell’infrastruttura, ha predisposto per la sua rete piani d'intervento e di emergenza basati su scenari che prevedono anche deragliamenti e collisioni con il coinvolgimento di treni passeggeri.