24.3420 · Interpellanza · 2024-04-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Negli ultimi anni il traffico non è più aumentato sui tronchi autostradali importanti. In parte oggi le cifre sono più basse rispetto al 2017 o al 2019 e ciò riguarda soprattutto numerosi tratti che devono essere potenziati come da delibera del Parlamento. Questi interventi vengono giustificati per motivi di intensificazione del traffico, sebbene le cifre non sostengano quest’argomentazione: ancora una volta si dimostra che l’incremento della circolazione stradale è stato sovrastimato nei modelli, mentre nella realtà è molto più basso e ora è addirittura completamente assente.
Saremo grati al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Come interpreta il Governo la situazione di stallo riguardo all’andamento del traffico autostradale?
2. L’argomentazione circa la necessità di un potenziamento a causa dei volumi di traffico crescenti non è valida a motivo di queste cifre. Come giustifica il Consiglio federale le spese in miliardi per l’ampliamento infrastrutturale?
3. Il Governo ha analizzato i dati inferiori alle sue previsioni e ne sta traendo le dovute conclusioni?
Le basi decisionali vengono ricalcolate?
Quali conseguenze hanno questi numeri per la prossima fase di potenziamento?
4. Quali opportunità ritiene il Consiglio federale di individuare in questo sviluppo in vista dell’obiettivo di modificare la ripartizione modale a favore del trasporto pubblico?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Negli ultimi vent’anni il traffico sui tratti della Fase di potenziamento 2023 è aumentato tra il 12,6 e il 47 per cento (in media +23%). La crescita non è stata lineare e in passato ci sono stati anche anni in cui il dato è rimasto stabile o addirittura è calato leggermente. L’evoluzione dell’ultimo ventennio evidenzia la necessità di interventi mirati di ampliamento della sede stradale.2./3. Le analisi dell’Ufficio federale delle strade mostrano che l’aumento del chilometraggio della mobilità individuale motorizzata (trasporto passeggeri e merci) nel periodo 2010–2020 è stato circa 2,8 volte superiore (+18,4%) rispetto alle prospettive di traffico 2040 della Confederazione.Lo scenario base delle prospettive 2050 attualmente vigenti indica un’ulteriore crescita, che interesserà principalmente le strade nazionali e in modo consistente le autostrade in prossimità dei grandi centri urbani e degli agglomerati. Alla luce di tutto questo, il Consiglio federale non vede alcun motivo per mettere in discussione l’aumento previsto e i piani infrastrutturali che ne derivano. L’aggiunta di corsie contribuisce a mantenere il flusso veicolare in autostrada, evitando lo spostamento verso la viabilità periferica, circostanza che grava sulla popolazione di città, agglomerati e villaggi e comporta un peggioramento di sicurezza e qualità di vita. 4. Il Consiglio federale intende continuare anche in futuro a rafforzare il trasporto pubblico. Nei prossimi anni il Parlamento ha deciso di investire circa 23 miliardi di franchi (Fase di potenziamento 2025: 6,77 miliardi; Fase 2035: 16,07 miliardi). Per finanziare l’esercizio e il mantenimento dell’infrastruttura ferroviaria la Confederazione stanzia ogni anno circa 4 miliardi di franchi. Confederazione e Cantoni sostengono inoltre le offerte del trasporto regionale passeggeri con circa 2,2 miliardi l’anno. Il trasporto pubblico rappresenta oggi una quota modale del 20,9 per cento, un livello che le prospettive di traffico 2050 vede incrementare al 24,3 per cento. Il Consiglio federale intende raggiungere la crescita citata garantendo un trasporto pubblico attrattivo, non negando alle strade nazionali gli investimenti necessari, già finanziati dagli automobilisti.