24.3748 · Interpellanza · 2024-06-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nell’ambito della psicoterapia praticata da psicologi, dal passaggio dal modello della delega al modello della prescrizione molti specialisti prescrivono sedute di psicoterapia rimborsate dalle casse malati. Conformemente alla volontà del legislatore, tali specialisti rientrano nella categoria della medicina di base ampliata (medicina interna generale, neurologia, ginecologia e ostetricia, pediatria). Spesso questi professionisti dispongono tuttavia di conoscenze limitate in materia di psicoterapia praticata da psicologi, per cui non sono in grado di valutare quali pazienti presentano un cosiddetto «valore patologico» e quindi devono seguire una psicoterapia a carico dell’assicurazione di base. Secondo le informazioni fornite dagli addetti ai lavori, all’AOMS vengono fatturate psicoterapie per casi in cui il «valore patologico» non è effettivamente accertato. Alcuni pazienti sollecitano inoltre i propri medici a prescrivere loro una psicoterapia coperta dall’AOMS. Tale situazione può comportare da un lato un forte aumento dei costi e, dall’altro, una carenza di psicologi-psicoterapeuti per le persone che ne hanno veramente bisogno.Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:Qual è la responsabilità dei medici quando prescrivono una psicoterapia praticata da psicologi? Qual è, ad esempio, la responsabilità giuridica di un pediatra che prescrive una psicoterapia?Chi esegue la diagnosi di un caso? La formulazione di una diagnosi viene effettivamente richiesta per l’assunzione dei costi da parte dell’AOMS?Se dalla diagnosi emerge l’assenza di un «valore patologico», come viene garantito che il caso in questione non venga rimborsato dall’AOMS? Nella pratica si procede a una valutazione delle diagnosi concrete trattate nel quadro della prescrizione di «psicoterapia»? Quest’ultima viene rilevata dal monitoraggio della Confederazione?Quali oneri gravano sugli psichiatri da un lato e gli psicologi-psicoterapeuti dall’altro?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Gli aspetti riguardanti la competenza di prescrizione dei vari gruppi di specialisti sono stati discussi in dettaglio con le parti interessate prima della decisione del Consiglio federale in merito al nuovo disciplinamento della psicoterapia praticata da psicologi. I medici autorizzati a prescrivere sedute di psicoterapia praticata da psicologi hanno la competenza fondamentale di valutare se è presente una sofferenza psichica con valore di malattia. Hanno la responsabilità tecnica di determinare se sussiste una sofferenza psichica con valore di malattia che richiede un trattamento e sono responsabili delle misure diagnostiche e terapeutiche da essi applicate a tal proposito. Determinante nell’ambito dell’attività medica è anche il rispetto degli obblighi professionali di cui all’articolo 40 della legge sulle professioni mediche (RS 811.11). 2. L’obbligo di assunzione delle prestazioni dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) è soggetto alla condizione che sia presente una malattia ai sensi dell’articolo 3 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (RS 830.1). Quest’ultima definisce malattia qualsiasi danno alla salute fisica, mentale o psichica che non sia la conseguenza di un infortunio e che richieda un esame o una cura medica oppure provochi un’incapacità al lavoro. L’identificazione di una sofferenza psichica con valore di malattia non presuppone necessariamente che sia stata posta con certezza una diagnosi specifica secondo la classificazione internazionale delle malattie (ICD). Soprattutto nel caso dei disturbi psichici, spesso tale diagnosi avviene nel corso della malattia e del processo diagnostico e terapeutico. Oltre al medico prescrivente, anche lo psicologo psicoterapeuta contribuisce alla diagnosi (nel corso di sedute d’accertamento ai sensi dell’art. 11b cpv. 2 dell’ordinanza sulle prestazioni; OPre; RS 832.112.31). La loro collaborazione presuppone informazione reciproca e concertazione. 3. I fornitori di prestazioni hanno il dovere di fatturare a carico dell’AOMS soltanto le prestazioni relative alla diagnosi e al trattamento di una malattia. Inoltre, secondo l’articolo 56 capoverso 1 della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), devono limitare le prestazioni a quanto esige l’interesse dell’assicurato e lo scopo della cura. Spetta poi agli assicuratori-malattie verificare nel singolo caso che le condizioni per l’assunzione dei costi siano soddisfatte o eventualmente rifiutare di farsene carico (art. 34 cpv. 1, art. 56 cpv. 2 LAMal). 4. Finora non è mai stata eseguita alcuna valutazione delle diagnosi mediche per sedute di psicoterapia praticata da psicologi e non è neppure previsto di farlo. Se nel contesto della valutazione del nuovo disciplinamento della psicoterapia praticata da psicologi previsto per il 2025 si dovesse riscontrare una necessità in tal senso, potrebbe essere realizzato uno studio corrispondente in seguito. Non è possibile analizzare questo aspetto sulla base dei soli dati di routine. 5. Secondo quanto affermato da varie federazioni di fornitori di prestazioni, l’assistenza è generalmente insufficiente, soprattutto per quanto riguarda bambini e adolescenti. Non sono disponibili dati sul carico di lavoro dei fornitori di prestazioni nell’ambito della psichiatria e della psichiatria praticata da psicologi.