Quale strategia adottare per risanare gli edifici, se da un lato la Confederazione incoraggia i risanamenti, ma dall'altro li ostacola?
25.3584 · Interpellanza · 2025-06-11
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Ci sono diverse ragioni per cui i risanamenti energetici non procedono alla velocità auspicabile. Una di queste è senz’altro la mancanza di manodopera, ma un’altra è da ricercare direttamente nell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS). Risanare un oggetto classificato ai sensi dell’ISOS è infatti una corsa a ostacoli, e in Svizzera questi edifici non mancano di certo. Per fare un esempio, solo nel quartiere Sous-Gare di Losanna, il 58 per cento degli edifici è classificato. Di questi, il 39 per cento rientra nelle categorie 1, 2 o 3. Alla luce di tale situazione, pongo al Consiglio federale le seguenti domande: A fronte dei cambiamenti climatici, che non erano ancora una priorità al momento dell’istituzione dell’ISOS e dell’inventario dei siti protetti, non ritiene che l’elenco degli edifici classificati debba essere rivisto?Ha già preso provvedimenti (p. es. redazione di direttive) per semplificare le procedure di risanamento di edifici classificati e, in caso affermativo, come ne valuta l’attuazione?Senza rimettere in questione l’ISOS, sarebbe disposto a rivedere i requisiti legati al patrimonio culturale per gli edifici protetti di categoria 2 (oggetti d’importanza regionale) e superiori? In caso contrario, se si mantengono edifici energivori, come intende raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050?Come si giustifica il fatto che organizzazioni quali Patrimonio svizzero ricevano contributi dalla Confederazione, visto che questa stessa organizzazione si oppone regolarmente a progetti di risanamento (e non sempre vince i ricorsi) e utilizza quindi denaro pubblico per contrastare l’attuazione di leggi (p. es. quella sul clima) che i contribuenti hanno invece approvato a grande maggioranza?
Stellungnahme des Bundesrates
Attraverso la legge sull’energia (LEne; RS 730) recentemente modificata e la legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli; RS 814.310), la Confederazione si impegna a favore di una politica energetica e climatica sostenibile. Nel settore degli edifici l’obiettivo concreto è ridurre il consumo di energia ed elettricità migliorando il rendimento e aumentare la quota di energie rinnovabili.Secondo l’articolo 78 della Costituzione federale (Cost.; RS 101), la Confederazione è tenuta, nell’adempimento dei suoi compiti, a prendere in considerazione gli obiettivi della protezione della natura e del paesaggio. La legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451) attua questa disposizione e, all’articolo 5, prevede che la Confederazione compili l’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS). Se un insediamento figura nell’ISOS significa che il suo sviluppo merita un’attenzione particolare.Una politica responsabile deve garantire la protezione del clima e preservare i valori del patrimonio culturale consolidando al contempo la qualità del nostro spazio edificato. Questa visione olistica è espressa nella Strategia sulla cultura della costruzione approvata dal Consiglio federale nel 2020.Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste:1. L’ISOS stila l’inventario degli insediamenti di maggior valore e importanza per il Paese e non rileva singoli edifici. Si tratta di una base per la pianificazione, non di una protezione totale. Le autorità competenti devono tenerne conto nel ponderare gli interessi prima di giungere a una decisione che riguarda la pianificazione del territorio.L’importanza nazione di un insediamento dipende da criteri precisi. L’ISOS è oggetto di aggiornamenti continui, in occasione dei quali viene verificata la classificazione degli insediamenti come d’importanza nazionale.Dal 2021 il numero degli insediamenti di importanza nazionale è in costante calo, dato che molti insediamenti non presentano più le qualità richieste dall’ISOS.2. Ai sensi dell’articolo 78 capoverso 1 Cost., la protezione della natura e del paesaggio compete ai Cantoni. Spetta quindi a loro stabilire le procedure di risanamento degli edifici classificati valide nel proprio territorio. Svariati Cantoni mettono a disposizione guide e ausili per promuovere un risanamento energetico adeguato dei monumenti storici e contribuire così all’obiettivo di emissioni nette pari a zero entro il 2050.3. L’ISOS rileva esclusivamente gli insediamenti d’importanza nazionale. Quelli d’importanza regionale e locale non devono sottostare alle regole stabilite all’articolo 6 LPN e sono di competenza dei Cantoni.4. Il diritto di ricorso delle organizzazioni di protezione dell’ambiente, della natura e del patrimonio è uno strumento indispensabile e funzionale all’applicazione delle norme. Per promuovere lo sviluppo sostenibile è necessario affrontare sia la questione del patrimonio culturale che quella climatica. Nessuna delle due ha la priorità assoluta. Per questo la Confederazione sostiene con contributi finanziari sia la cultura della costruzione di qualità, sia la protezione del clima (Programma Edifici e Programma d’impulso). Dato che a volte è difficile conciliare i due elementi, spetta alle autorità locali competenti in materia di energia e di protezione del patrimonio costruito trovare misure adeguate.