25.3874 · Interpellanza · 2025-06-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Negli ambienti della formazione la riforma della formazione di base «Impiegata/o di commercio con attestato federale di capacità (AFC)», attuata dal 2023, suscita preoccupazione. Sostituendo le materie fondamentali con moduli di competenze professionali, essa incentra fortemente la formazione sull’apprendistato in azienda, a scapito della formazione scolastica.
Questa evoluzione mette in pericolo l’accesso alla maturità professionale integrata, indebolendo le basi indispensabili al proseguimento degli studi in una scuola universitaria professionale o in un’università attraverso una passerella. Rischia infatti di intrappolare i giovani in modo permanente in un percorso senza possibilità di riorientamento, in contraddizione con uno dei principi fondamentali del sistema svizzero: la sua permeabilità.
La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) ha inoltre interrotto le attività della Commissione federale di maturità professionale. Questa decisione si inserisce in una tendenza preoccupante: anziché rafforzare le strade alternative che permettono di accedere alla maturità post-AFC, il Consiglio federale sembra favorire una crescente differenziazione tra i percorsi formativi, senza predisporre strutture equivalenti per garantire le pari opportunità.
Il Consiglio federale è consapevole del fatto che l’attuale riforma della formazione commerciale di base potrebbe limitare l’accesso degli apprendisti alla maturità professionale e, di conseguenza, le loro possibilità di seguire studi superiori?
Quali misure intende adottare per garantire le pari opportunità nelle vie di formazione professionali e liceali, in particolare per quanto riguarda le prospettive di formazione post-obbligatoria?
In che modo intende assicurare la permeabilità del sistema formativo, affinché i titolari di un AFC possano continuare il loro percorso accademico se ne hanno la volontà e le capacità?
Perché la Commissione federale di maturità professionale è stata sciolta e quali alternative prevede il Consiglio federale per garantire una gestione strategica della maturità professionale?
Il Consiglio federale può impegnarsi a presentare un primo bilancio, a partire dal 2026, dell’attuazione della riforma del 2023 per gli impiegati di commercio, basandosi sui dati relativi ai primi studenti che hanno terminato la formazione secondo questa riforma?
Stellungnahme des Bundesrates
1./5. L’ordinanza sulla formazione professionale di base Impiegata di commercio / Impiegato di commercio con attestato federale di capacità (AFC) (RS 412.101.221.73) è stata emanata il 16 agosto 2021 ed è il risultato dei lavori svolti nell’ambito partenariato della formazione professionale che ha coinvolto e la Confederazione, i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro. Come già previsto dalla precedente ordinanza del 26 settembre 2011, in questa professione, la possibilità di frequentare i corsi per l’ottenimento della maturità professionale è una priorità. Tradizionalmente in questa professione molti apprendisti conseguono una maturità professionale integrata (MP1) o una maturità post AFC (MP2). Il fattore decisivo per riuscire a passare dalla formazione professionale di base alla maturità professionale è il contenuto della formazione e non la metodologia utilizzata per trasmetterla. L’apprendistato basato sulle competenze operative non intacca la possibilità per le persone in formazione di completare con successo il loro percorso con una maturità professionale. Come in passato, i Cantoni propongono corsi preparatori per compensare eventuali carenze, ad esempio in matematica. Non si pone inoltre alcun ostacolo al proseguimento degli studi presso una scuola universitaria professionale (SUP).L’implementazione della nuova ordinanza è stata seguita dalle scuole professionali, che hanno così avuto la possibilità di presentare le loro domande e condividere le sfide incontrate nella concretizzazione delle novità introdotte. Inoltre, il lavoro svolto dall’organo di coordinamento nazionale responsabile dell’attuazione nei Cantoni è stato oggetto di una valutazione esterna. I partner della formazione professionale hanno deciso di comune accordo di non effettuare una valutazione su larga scala degli effetti dell’ordinanza riveduta, privilegiando invece altri strumenti di garanzia della qualità, come in particolare i risultati delle procedure di qualificazione a partire dal 2026 e gli scambi regolari di esperienze con gli attori interessati. Questi scambi si svolgono nel quadro degli organi istituiti a tale scopo, ossia la Commissione svizzera per lo sviluppo professionale e la qualità Impiegata/impiegato di commercio AFC e l’unità «sviluppo professionale» dell’organizzazione professionale responsabile di questa professione.2./3. Il sistema formativo svizzero è noto per il suo alto grado di permeabilità. Il percorso di formazione professionale dà accesso, attraverso la maturità professionale, alle scuole universitarie professionali (SUP) o, attraverso un esame complementare passerella, alle scuole universitarie. Anche la formazione professionale superiore offre interessanti prospettive di carriera. I titolari di una maturità liceale hanno invece accesso alla SUP dopo un anno di esperienza lavorativa. I titolari di un AFC hanno diverse possibilità di entrare nel mondo accademico, a condizione che integrino il loro attestato con un diploma di maturità liceale o professionale. L’esame complementare passerella – che ha lo scopo di garantire l’idoneità agli studi – apre le porte alla formazione accademica presso le università cantonali e i politecnici federali (PF). Nel postulato 20.4202 Masshardt il Consiglio federale ha preso posizione sull’ammissione alle scuole universitarie per i titolari di un diploma di maturità professionale e, in base a una perizia scientifica, ha concluso che non era necessario adottare altre misure oltre a quelle già esistenti.4. La Commissione federale di maturità professionale (CFMP) era una commissione consultiva della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) per l’introduzione e l’istituzione della maturità professionale in Svizzera. Poiché la SEFRI dispone ora delle competenze necessarie al proprio interno, nel dicembre 2018 il Consiglio federale ha deciso di sciogliere il CFMP alla fine del 2024. Il Parlamento ha approvato questo scioglimento con il messaggio sulla promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione per gli anni 2025–2028. Il 13 giugno 2025 il Consiglio federale ha approvato la revisione totale dell’ordinanza sulla maturità professionale federale (OMPr; RS 412.103.1), che entrerà in vigore il 1° marzo 2026. L’articolo 32 dell’ordinanza prevede che la SEFRI ricorra a rappresentanti dei Cantoni, delle organizzazioni del mondo del lavoro, delle scuole e delle SUP nonché ad altri esperti per la gestione strategica e per lo sviluppo della maturità professionale federale. A tal fine, la SEFRI intende organizzare un incontro periodico, ad esempio una volta all’anno, con i partner della maturità professionale.