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07.037

Messaggio sugli immobili del DDPS 2008

del 16 maggio 2007

Onorevoli presidenti e consiglieri,

con il presente messaggio vi sottoponiamo, per approvazione, un disegno di decreto federale semplice sugli immobili del DDPS.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.

16 maggio 2007 In nome del Consiglio federale svizzero: La presidente della Confederazione, Micheline Calmy-Rey La cancelliera della Confederazione, Annemarie Huber-Hotz

2007-0027 3365

Compendio

Con il presente messaggio sugli immobili del DDPS 2008 il Consiglio federale sollecita crediti d’impegno per un importo globale di 280,185 milioni di franchi a carico del credito per investimenti A8100.0001, ripartiti come segue:

Settori dipartimentali/Crediti Mio di fr. Totale in mio di fr.

Settore dipartimentale Difesa (D) 152,185

6 crediti d’impegno per progetti superiori 85,820

a 10 milioni di franchi – per il locatario D3 Stato maggiore 1 progetto 11,240 di condotta dell’esercito – per il locatario D5 Forze terrestri 2 progetti 29,950 – per il locatario D6 Forze aeree 1 progetto 11,830 – per il locatario D7 Base logistica dell’esercito 1 progetto 18,900 – per il locatario D8 Base d’aiuto alla condotta 1 progetto 13,900

10 crediti d’impegno per progetti da 66,365

3 a 10 milioni di franchi

– per il locatario D3 Stato maggiore di condotta 1 progetto 6,000 dell’esercito – per il locatario D5 Forze terrestri 1 progetto 3,350 – per il locatario D6 Forze aeree 5 progetti 33,715 – per il locatario D7 Base logistica dell’esercito 1 progetto 5,000 – per il locatario D8 Base d’aiuto alla condotta 2 progetti 18,300 e per il rappresentante del proprietario

Settore dipartimentale armasuisse (ar) 128,000

2 crediti quadro per progetti fino a 10 milioni 26,000

di franchi

5 crediti quadro per progetti fino a 3 milioni 102,000

di franchi

Totale dei 23 nuovi crediti d’impegno 280,185

3366

di cui crediti d’impegno per immobili del settore Difesa Impiego secondo i settori d’utilizzazione

Settore d’utilizzazione Mio di fr. Quota percentuale

Infrastruttura d’istruzione (5 progetti) 47,200 27,8 % Infrastruttura d’impiego (9 progetti) 81,085 47,6 % Infrastruttura logistica (2 progetti + 1 credito quadro) 41,900 24,6 %

Totale 16 progetti + 1 credito quadro 170,185 100,0 %

Nel settore d’utilizzazione «Infrastruttura logistica» è compreso anche il credito quadro 404.342 (n. 2.8) di 18 milioni di franchi a favore della Base logistica del- l’esercito.

3367

Indice

Compendio 3366

1 Parte generale 3371

1.1 Introduzione 3371

1.2 Nuovo modello contabile della Confederazione 3371

1.3 Strategia immobiliare del DDPS 3371

1.4 Assetto territoriale e ambiente 3372

1.5 Settore dipartimentale Difesa (D) 3373

1.5.1 Pianificazione dello sviluppo dell’esercito 3373

1.5.2 Ripercussioni dell’ulteriore sviluppo dell’esercito sul messaggio

sugli immobili 3374

1.6 Esame dei progetti per quanto riguarda la loro utilità 3375

1.7 Il rappresentante del proprietario: armasuisse Immobili 3376

1.8 Finanze 3377

1.8.1 Ordinamento dei crediti 3377

1.8.2 Calcolo dei crediti e aggiudicazione delle commesse 3377

1.8.3 Composizione dei costi 3377

1.8.4 Compensazione del rincaro 3378

1.8.5 Evoluzione dei crediti d’impegno e di preventivo 3379

1.8.6 Finanziamento degli investimenti previsti 3380

2 Progetti immobiliari del DDPS per locatario e dimensioni 3381

2.1 Laboratorio di difesa NBC Risanamento globale 3381

2.1.1 Situazione iniziale 3381

2.1.2 Giustificazione del progetto 3381

2.1.3 Vincoli per la progettazione e concetto 3382

2.1.4 Descrizione del progetto 3383

2.1.5 Energia – Sicurezza – Ambiente 3383

2.1.6 Costi d’investimento 3384

2.1.6.1 Costi maturati finora 3384

2.1.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale 3384

2.1.7.1 Calcolo dei costi di locazione sulla base degli investimenti

e dei costi maturati finora (lavori di progettazione, locazioni da terzi e acquisti di terreni) 3384

2.1.7.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale 3385

2.1.8 Termini 3385

2.2 Thun BE Piazza d’armi Caserma della truppa II Risanamento globale

delle ali nord e sud 3385

2.2.1 Situazione iniziale 3385

2.2.2 Giustificazione del progetto 3385

2.2.3 Vincoli per la progettazione e concetto 3386

2.2.4 Descrizione del progetto 3388

2.2.5 Energia – Sicurezza – Ambiente 3389

2.2.6 Costi d’investimento 3390

2.2.6.1 Costi maturati finora 3391

3368

2.2.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale 3391

2.2.7.1 Calcolo dei costi di locazione sulla base degli investimenti

e dei costi maturati finora (lavori di progettazione, locazioni da terzi e acquisti di terreni) 3391

2.2.7.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale 3391

2.2.8 Termini 3391

2.3 Walenstadt SG Piazza d’armi Centro d’istruzione al combattimento

Est Nuova costruzione e trasformazioni, 2a tappa 3392

2.3.1 Situazione iniziale 3392

2.3.2 Giustificazione del progetto 3393

2.3.3 Vincoli per la progettazione e concetto 3393

2.3.4 Descrizione del progetto 3393

2.3.5 Energia – Sicurezza – Ambiente 3394

2.3.6 Costi d’investimento 3395

2.3.6.1 Costi maturati finora 3395

2.3.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale 3396

2.3.7.1 Calcolo dei costi di locazione sulla base degli investimenti

e dei costi maturati finora (lavori di progettazione, locazioni da terzi e acquisti di terreni) 3396

2.3.7.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale 3397

2.3.8 Termini 3397

2.4 Meiringen BE Aerodromo Caverna Adeguamenti edili e lavori

di risanamento 3397

2.4.1 Situazione iniziale 3397

2.4.2 Giustificazione del progetto 3397

2.4.3 Vincoli per la progettazione e concetto 3398

2.4.4 Descrizione del progetto 3398

2.4.5 Energia – Sicurezza – Ambiente 3399

2.4.6 Costi d’investimento 3400

2.4.6.1 Costi maturati finora 3400

2.4.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale 3400

2.4.7.1 Calcolo dei costi di locazione sulla base degli investimenti

e dei costi maturati finora (lavori di progettazione, locazioni da terzi e acquisti di terreni) 3400

2.4.7.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale 3401

2.4.8 Termini 3401

2.5 Ittigen BE Farmacia dell’esercito Trasformazione e ampliamento

dell’impianto di fabbricazione Risanamento degli impianti domotici 3401

2.5.1 Situazione iniziale 3401

2.5.2 Giustificazione del progetto 3402

2.5.3 Vincoli per la progettazione e concetto 3403

2.5.4 Descrizione del progetto 3403

2.5.5 Energia – Sicurezza – Ambiente 3405

2.5.6 Costi d’investimento 3405

2.5.6.1 Costi maturati finora 3406

3369

2.5.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale 3406

2.5.7.1 Calcolo dei costi di locazione sulla base degli investimenti

e dei costi maturati finora (lavori di progettazione, locazioni da terzi e acquisti di terreni) 3406

2.5.7.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale 3406

2.5.8 Termini 3407

2.6 Differenti impianti Cavi a fibre ottiche Posa 3407

2.6.1 Situazione iniziale 3407

2.6.2 Giustificazione del progetto 3407

2.6.3 Vincoli per la progettazione e concetto 3408

2.6.4 Descrizione del progetto 3408

2.6.5 Energia – Sicurezza – Ambiente 3408

2.6.6 Costi d’investimento 3409

2.6.6.1 Costi maturati finora 3409

2.6.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale 3410

2.6.7.1 Calcolo dei costi di locazione sulla base degli investimenti

e dei costi maturati finora (lavori di progettazione, locazioni da terzi e acquisti di terreni) 3410

2.6.7.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale 3410

2.6.8 Termini 3410

2.7 Crediti d’impegno per progetti da tre a dieci milioni di franchi 3411

2.8 Crediti quadro armasuisse Immobili 3413

3 Riassunto dei crediti d’impegno proposti 3414

3.1 Suddivisione secondo l’entità del credito 3414

3.2 Suddivisione secondo la subordinazione al freno alle spese 3415

4 Ricapitolazione delle ripercussioni 3416

4.1 Ripercussioni finanziarie 3416

4.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale 3416

4.3 Ripercussioni sull’economia 3416

5 Considerazioni giuridiche 3416

5.1 Costituzionalità 3416

5.2 Freno alle spese 3417

Decreto federale sugli immobili del DDPS (Messaggio sugli immobili del DDPS 2008) (Disegno) 3419

3370

Messaggio

1 Parte generale

1.1 Introduzione

Tutti i progetti immobiliari proposti con il presente messaggio rispondono a una necessità dell’esercito comprovata, verificata e riconosciuta e non dipendono diret- tamente dalla fase di sviluppo dell’esercito 2008/111. Essi servono al miglioramento o al rinnovamento di infrastrutture esistenti. Si tratta essenzialmente di orientare la sostanza immobiliare del portafoglio degli immobili utilizzati alle future esigenze quantitative e qualitative dei locatari.

1.2 Nuovo modello contabile della Confederazione

Dal 1° gennaio 2007 è in vigore il nuovo modello contabile (NMC) della Confede- razione. La legislazione sulle finanze della Confederazione è stata sottoposta a una revisione totale, che ha determinato differenti modifiche. Con il NMC i costi lordi di locazione sono conteggiati, con incidenza sui crediti, ai locatari interni, che ora, in quanto beneficiari, devono in primo luogo considerare nei loro crediti di spesa i costi del ciclo di vita, ossia le pigioni annue. I preventivi annui dei locatari determinano l’entità delle prestazioni di cui essi potranno beneficiare. Nel presente messaggio, per ogni singolo progetto sono stati menzionati per la prima volta i costi lordi di locazione. Essi sono intesi come costi annui ricorrenti sulla base dell’investimento da effettuare. Nell’accordo di utilizzazione vengono stabilite la data d’inizio dell’utilizzazione e la durata. Il modello dei locatari si orienta al principio seguente: semplicità, trasparenza, equità sotto il profilo dei costi e imputazione diretta dei costi agli utenti.

1.3 Strategia immobiliare del DDPS

La «Strategia immobiliare del DDPS» del 5 settembre 2005 ha lo scopo di soddis- fare adeguatamente in funzione delle priorità, mediante la «Gestione immobiliare del DDPS», le necessità presenti e future del Dipartimento in materia di immobili. Si mira inoltre a un impiego parsimonioso delle risorse finanziarie della Confedera- zione, ossia, in concreto, a basse spese correnti e a un basso impiego di capitale.

1 Messaggio del 31 maggio 2006 concernente le modifiche dell’organizzazione militare e della legge federale a sostegno di provvedimenti per migliorare le finanze federali (adeguamenti giuridici relativi alla concretizzazione della fase di sviluppo dell’esercito 2008/11) (FF 2006 5695).

3371

1.4 Assetto territoriale e ambiente

Piano settoriale militare Dal mese di agosto 1998 esiste un «Piano settoriale delle piazze d’armi e di tiro» approvato dal Consiglio federale. Esso è stato ampliato mediante l’integrazione degli aerodromi militari e dei posti di attraversamento per decisione del Consiglio federale del 28 febbraio 2001, assumendo la denominazione «Piano settoriale militare». Il Piano settoriale militare è uno strumento di condotta, pianificazione e informazione della Confederazione. Serve segnatamente alla pianificazione sovraregionale e al coordinamento sommario dei progetti militari con un notevole impatto sul territorio e sull’ambiente. Di conseguenza, è anche lo strumento per l’attuazione territoriale (coordinamento sommario) del Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito del giugno 2005. Il Piano settoriale militare è stato integralmente rielaborato e comple- tato con l’infrastruttura logistica e per il reclutamento. Il Piano settoriale militare riveduto sarà sottoposto a una procedura pubblica di partecipazione tra il mese di aprile e il mese di giugno 2007 e sarà licenziato dal Consiglio federale entro la fine del 2007.

Procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari Conformemente alla legge militare e alla pertinente ordinanza, i singoli progetti del messaggio sugli immobili sottostanno alla procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari. Accanto al Piano settoriale militare, tale procedura costituisce un ulteriore strumento di pianificazione del territorio per garantire la conformità al diritto dei progetti di costruzione. La salvaguardia degli interessi della pianificazione del territorio e dell’ambiente nonché delle persone interessate è assicurata nell’ambi- to della procedura pubblica di consultazione.

Concetto direttivo del DDPS «Assetto territoriale e ambiente» Le attività del DDPS e quindi le loro ripercussioni sul territorio e sull’ambiente sono determinate dal mandato e dalla politica. Nel Concetto direttivo del DDPS «Assetto territoriale e ambiente», la Direzione del Dipartimento ha stabilito che nel DDPS le decisioni rilevanti in materia di territorio e ambiente devono essere orientate agli obiettivi dello sviluppo sostenibile. Gli obiettivi di detto Concetto direttivo sono stati recepiti nel settore immobiliare mediante le direttive della «Strategia immobiliare del DDPS» e l’introduzione di una moderna gestione degli immobili. Con l’ausilio del Sistema di gestione dell’assetto territoriale e dell’ambiente (SGAA), il DDPS migliora costantemente la sua prestazione in campo ambientale. In campo immobi- liare, ciò avviene mediante l’integrazione degli aspetti ecologici e un modo di costruire sostenibile che applica le tecniche più moderne. Conformemente al Concet- to direttivo del DDPS «Assetto territoriale e ambiente», si mira a una buona qualità delle costruzioni. Nell’ambito delle loro attività, gli organi responsabili tengono conto della raccomandazione SIA relativa all’edilizia sostenibile.

3372

1.5 Settore dipartimentale Difesa (D)

1.5.1 Pianificazione dello sviluppo dell’esercito

Evoluzione della minaccia, dei pericoli e dei rischi In passato, la politica di sicurezza e l’esercito svizzeri sono stati costantemente sviluppati e adeguati affinché fossero in grado di affrontare con efficienza ed effica- cia minacce, pericoli e rischi. Si considera che nei prossimi anni non emergeranno minacce, pericoli e rischi completamente nuovi. Certo non vanno totalmente esclusi; tuttavia, poiché la loro natura non è nota, non offrono alcuno spunto affidabile per l’ulteriore sviluppo della politica di sicurezza e dell’esercito e per una pertinente pianificazione immobiliare e dell’armamento. Dal punto di vista della politica di sicurezza e della politica militare, la possibilità di eventi imprevisti esige il mante- nimento della massima flessibilità. Nell’ordinamento internazionale, gli Stati e le organizzazioni internazionali continueranno a svolgere un ruolo centrale. Le possibi- lità di influenza di attori non statali aumenteranno. Tuttavia saranno in primo luogo gli Stati che continueranno a disporre di mezzi convenzionali per la propagazione di conflitti armati. I gruppi non statali propensi alla violenza applicheranno la violenza asimmetrica. Per gli attori che mirano a piegare alla propria volontà la Svizzera, con la sua società dei servizi e dell’informazione estremamente complessa e vulnerabile, vi sono metodi ampiamente più efficaci del ricorso alla forza militare. Ciò significa che, dal punto di vista attuale, considerata anche la scarsa probabilità di conflitti armati tra Stati in Europa, almeno fino alla metà del prossimo decennio la difesa del territorio – a partire dal confine di Stato – nei confronti di un attacco militare di tipo conven- zionale, con estrema probabilità non dovrebbe tradursi in realtà.

Conseguenze per l’esercito L’esercito rimane uno strumento essenziale per garantire la sicurezza della popola- zione e dello Stato. Può far fronte a sviluppi imprevisti o a eventi con massicce ripercussioni sulla sicurezza nazionale e internazionale. L’orientamento fondamen- tale della concezione deve tuttavia essere adeguato agli sviluppi del contesto. La missione dell’esercito di contribuire alla prevenzione della guerra e al mantenimento della pace richiede che esso continui a disporre di una competenza militare per poter affrontare con successo la forza fisica organizzata nell’ambito di conflitti armati. Il mantenimento di questa competenza militare a un livello credibile impone all’eser- cito svizzero segnatamente il mantenimento delle capacità esistenti, una moderniz- zazione nonché un ulteriore sviluppo della rete dei sistemi di condotta, comunica- zione ed esplorazione. In considerazione delle sfide attuali, proprio queste capacità risultano essere particolarmente importanti.

Fase di sviluppo dell’esercito 2008/11 La fase di sviluppo dell’esercito 2008/11 ha lo scopo di orientare la maggior parte dei mezzi alla sicurezza del territorio. Contemporaneamente essi dovranno essere disponi- bili per appoggiare le autorità civili. L’istruzione sarà pertanto prioritariamente orienta- ta agli impieghi dell’esercito più probabili. Il dibattito parlamentare sulla fase di svi- luppo dell’esercito 2008/11 ha avuto luogo nella sessione estiva 2007.

3373

Prospettiva a medio termine La pianificazione a medio termine dei progetti d’acquisto dell’esercito avviene mediante il Piano direttore. Il Piano direttore 2006 prevede, fino al 2013, i seguenti orientamenti fondamentali: – realizzazione e ampliamento delle capacità nel settore della condotta e del- l’esplorazione; – rafforzamento delle capacità per gli impieghi più probabili; – mantenimento di capacità mediante nuovi acquisti oppure l’incremento o il mantenimento dell’efficienza bellica.

1.5.2 Ripercussioni dell’ulteriore sviluppo dell’esercito

sul messaggio sugli immobili Dipendenza dalla fase di sviluppo dell’esercito 2008/11 I progetti del messaggio sugli immobili del DDPS 2008 sono stati avviati prima della pianificazione della fase di sviluppo dell’esercito 2008/11. Allo scopo di evitare investimenti errati, nella primavera del 2007 sono stati riesaminati sistemati- camente per quanto riguarda la necessità e l’adeguatezza relativamente all’orienta- mento alla fase di sviluppo dell’esercito 2008/11. I progetti non compatibili con la realizzazione di tale fase di sviluppo sono stati rinviati e non sono oggetto del pre- sente messaggio. Poiché tutti i progetti proposti corrispondono a una necessità comprovata, non vi è alcuna dipendenza diretta dalla fase di sviluppo dell’esercito 2008/11.

Dipendenza dal Piano direttore dell’esercito Uno dei compiti permanenti dell’esercito, indipendentemente dal suo effettivo, è mantenere, e se necessario sviluppare, le capacità che consentono al settore diparti- mentale Difesa e alle forze armate di fornire le prestazioni loro richieste. Nel Piano direttore, aggiornato a scadenza annuale, sono indicate, per i successivi otto anni, le capacità richieste all’esercito e definite integralmente le misure per mantenerle e per colmare le lacune. In tale contesto, è tra l’altro definito il fabbisogno di beni d’armamento e di immobi- li. Nel quadro della pianificazione immobiliare basata su tale definizione sono programmati l’adeguamento tempestivo di immobili esistenti, la locazione di immo- bili supplementari e, nei singoli casi, anche la costruzione di nuovi immobili. Inoltre sono rilevati il fabbisogno in materia di manutenzione e i relativi costi principali per gli immobili che saranno ulteriormente utilizzati dall’esercito. Dipendenza dal Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito Il Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito del giugno 2005 definisce il futuro nucleo di immobili che saranno ulteriormente utilizzati dall’esercito dopo il

2010 nei settori dell’istruzione, dell’impiego e della logistica.

Per quanto riguarda gli investimenti, nei prossimi quattro a otto anni non è possibile aspettarsi diminuzioni consistenti: da un lato, a causa delle summenzionate misure per colmare lacune in materia di capacità o mantenere capacità esistenti, nonché delle

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misure di adeguamento e di cambiamento di destinazione soprattutto nell’ambito degli immobili per la Base logistica dell’esercito; dall’altro, perché, in seguito al rinvio dei lavori di manutenzione fino alla presentazione del Concetto relativo agli stazionamenti, il fabbisogno in materia di manutenzione accumulato è forzatamente considerevole per quanto concerne gli immobili che saranno ulteriormente utilizzati. Indicazioni chiare sulle risorse finanziarie necessarie al riguardo potranno essere date soltanto quando saranno allestiti gli studi dettagliati specifici agli edifici e gli studi di fattibilità nel quadro dei progetti. Ciò rende difficoltosa una pianificazione ottimale a medio e lungo termine delle costruzioni e degli investimenti. Per quanto riguarda i costi lordi di locazione, che comprendono i costi netti di loca- zione (costi del capitale, ammortamenti, costi amministrativi, assicurazioni, imposte, tributi) e i costi d’esercizio, il Concetto relativo agli stazionamenti, a causa delle riduzioni quantitative, ha evidenti ripercussioni. In considerazione del patrimonio immobiliare definito per il 1° gennaio 2008, in una prima fase vi sarà una riduzione di oltre 98 milioni di franchi, ossia superiore al 7 per cento, rispetto alle cifre del 2006. Nell’ambito della seconda fase di realizzazione del Concetto relativo agli staziona- menti, entro la fine del 2010 i costi annui lordi di locazione saranno ridotti ulterior- mente di oltre 100 milioni. Dal 2011, in conseguenza dell’attuazione coerente del Concetto relativo agli stazionamenti, si attendono pertanto risparmi annui sui costi lordi di locazione superiori ai 200 milioni di franchi, ossia di oltre il 23 per cento, rispetto al 2007.

Conclusione Una riduzione duratura dei costi nel settore immobiliare è di principio ottenuta agendo sui costi di gestione ricorrenti, vale a dire mediante l’attuazione coerente della riduzione del patrimonio immobiliare definita nel Concetto relativo agli stazio- namenti dell’esercito e una riduzione costante dei costi di gestione. Tuttavia, gli investimenti proposti con il messaggio annuale sugli immobili nei prossimi cinque a otto anni non diminuiranno in misura consistente, poiché sussiste un considerevole fabbisogno di investimenti per adeguamenti (soprattutto nel settore logistico), per il mantenimento della funzionalità e della capacità di condotta, per l’esecuzione di lavori di manutenzione che in passato sono stati volutamente rinviati e per colmare lacune in materia di capacità.

1.6 Esame dei progetti per quanto riguarda la loro utilità

La gestione degli immobili, con i suoi tempi lunghi di pianificazione e realizzazione, nonché la durata d’utilizzazione degli immobili, prevista per decenni, sono in con- trasto con il continuo mutare del contesto. Nonostante tutte le incertezze, gli immo- bili devono essere amministrati attivamente in permanenza. Gli obiettivi sono: soddisfare le necessità attuali in materia di investimenti ed evitare investimenti errati. Tutti i lavori di pianificazione sono eseguiti tenendo conto dell’ulteriore sviluppo dell’esercito e si fondano sul Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito del giugno 2005. In tal modo si eviterà di investire in opere che in avvenire non saranno più necessarie.

3375

Ordine di priorità dei progetti La Direzione del DDPS ha formulato già nel 1997 un elenco di criteri per definire le priorità in materia di progetti d’armamento e immobiliari allo scopo di evitare even- tuali investimenti errati. Questa selezione avviene all’inizio di ogni singolo progetto, nell’ambito di un «esame dei bisogni».

Categoria A: Progetti non contestati, ottimizzati dal punto di vista del rapporto costi/benefici e per i quali la struttura quantitativa (esigenze degli utenti), il dimensionamento (entità) e il momento della realizzazione sono chiaramente stabiliti.

Categoria B: Progetti previsti a tappe, adattati a effettivi e strutture e suscettibili di adeguamenti nelle tappe successive. La tappa proposta non è contestata. La realizzazione a tappe è opportuna anche in relazione con un acquisto a tappe di armamenti.

1.7 Il rappresentante del proprietario: armasuisse

Immobili Conformemente all’articolo 15 lettera c dell’ordinanza del 14 dicembre 1998 sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (OILC; RS 172.010.21; stato: 27 dicembre 2006), il DDPS propone annualmente nel suo messaggio sugli immobili un credito quadro per il finanziamento di singoli progetti immobiliari fino a 3 milioni di franchi (Ufficio federale dello sport escluso). Nella sua qualità di rappresentante del proprietario, armasuisse Immobili calcola, in collaborazione con i locatari strategici del DDPS, i crediti quadro annui a favore di tutti i locatari (n. 2.8). L’armonizzazione delle necessità dei locatari con il credito quadro a disposizione avviene periodicamente sotto la responsabilità di armasuisse Immobili. Con il credito quadro 404.342 (n. 2.8) sono sollecitati 18 milioni di franchi a favore della Base logistica dell’esercito, poiché l’attuazione del Concetto logistico dell’esercito rende necessaria già nel 2008 la realizzazione di misure edili presso le sedi dei futuri centri logistici e d’infrastruttura. I termini si fondano sulla pianifica- zione logistica. Al momento non è pertanto possibile presentare progetti completi. Questo credito quadro è destinato al finanziamento di progetti fino a 10 milioni di franchi. Con il credito quadro 403.804 (n. 2.8) è proposto lo stanziamento di 8 milioni di franchi per misure edili impreviste e urgenti fino a 8 milioni di franchi, in relazione con la responsabilità civile dei committenti, a causa di disposizioni legali o per l’eliminazione di eventuali danni della natura.

3376

1.8 Finanze

1.8.1 Ordinamento dei crediti

Conformemente all’articolo 21 della legge del 7 ottobre 2005 sulle finanze della Confederazione (LFC; RS 611.0), per il finanziamento di progetti immobiliari sono necessari crediti d’impegno per: – progetti di costruzione e acquisti di immobili; – locazioni immobiliari a lungo termine di notevole portata finanziaria. Conformemente all’OILC, devono essere chiesti ogni anno nel messaggio sugli immobili del DDPS, sottoposto per approvazione al Parlamento, tutti i nuovi crediti complessivi e i nuovi crediti quadro con i seguenti ambiti di attribuzione: – progetti (senza accertamenti preliminari e progettazioni) che richiedono spe- se per oltre 10 milioni di franchi ciascuno. Sono menzionati singolarmente nel pertinente messaggio sugli immobili e nell’elenco dei crediti e adegua- tamente motivati nel messaggio. – Progetti che richiedono ciascuno oltre 3 milioni di franchi, ma non più di

10 milioni di franchi. Sono motivati nell’elenco dei crediti del messaggio

sugli immobili del DDPS e proposti sotto forma di credito complessivo. – Progetti che richiedono meno di 3 milioni di franchi. Sono proposti sotto forma di credito quadro.

1.8.2 Calcolo dei crediti e aggiudicazione delle commesse

Tutti i costi che figurano nel presente messaggio comprendono l’imposta sul valore aggiunto (IVA) al tasso attuale del 7,6 per cento. Di regola, i calcoli si fondano sull’Indice svizzero dei prezzi delle costruzioni del 1° aprile 2006 (base: 1° ottobre 1998 = 100 punti). L’Indice svizzero dei prezzi delle costruzioni suddivide la Sviz- zera in grandi regioni. L’aggiudicazione delle commesse edili avviene conformemente alla legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1) e secondo il principio del miglior rapporto prezzo/prestazione. Gli interessi regionali sono tenuti in considerazione mediante un’informazione tempestiva e gare d’appalto aperte a un’ampia cerchia di partecipanti, segnatamente a livello di subappaltanti. Tuttavia, la libera concorrenza è determinante per la scelta finale. I progettisti e le imprese sono invitati a presentare un’offerta in base a criteri d’idoneità chiaramente definiti. La determinazione delle offerte economicamente più vantaggiose avviene in base a criteri supplementari definiti. I criteri d’idoneità e i criteri supplementari sono resi noti ai concorrenti nell’ambito della gara d’appalto.

1.8.3 Composizione dei costi

I preventivi dei costi sono suddivisi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC) del Centro svizzero di studio per la razionalizzazione della costruzione (CRB). Essi comprendono i gruppi principali seguenti:

3377

N. Gruppi principali Testo

0 Fondo Costi degli allacciamenti alle infrastrutture fino al

limite del fondo, dell’eventuale acquisto di terreni ecc.

1 Lavori preparatori Costi dei lavori di demolizione, di fondamenta

speciali, di adeguamenti, di spostamenti delle condutture e di infrastrutture del traffico.

2 Edificio Costi dei lavori di scavo per le fondamenta, della

costruzione grezza nonché delle opere murarie di completamento e delle installazioni generali. 3 Attrezzature d’esercizio Costi delle attrezzature fisse nonché dei relativi lavori di costruzione e delle relative installazioni speciali.

4 Lavori esterni Costi della sistemazione di strade e piazze, della

sistemazione esterna, dei lavori di sterro nonché dei lavori relativi alla costruzione grezza, alle opere murarie di completamento e alle installazioni all’esterno dell’edificio, ma all’interno dei limiti del fondo.

5 Costi secondari e conti Costi delle autorizzazioni, di emolumenti,

transitori dei modelli, delle riproduzioni, della sorveglianza del cantiere, delle misurazioni, delle opere d’arte e spese simili.

6 Riserve Di regola, non sono utilizzate per opere militari.

7 Riserve Di regola, non sono utilizzate per opere militari.

8 Imprevisti Costi imprevisti o poco probabili in relazione con

difficoltà incontrate al momento della costruzione, secondo la valutazione dei rischi. Le registrazioni contabili destinate ai rischi non utilizzate servono a coprire l’eventuale rincaro.

9 Arredo Costi per l’arredo dell’edificio con attrezzature mobili

(per es. mobilia).

1.8.4 Compensazione del rincaro

Si riscontra un comportamento differenziato dei prezzi delle costruzioni a livello regionale. Nei progetti il rincaro è di regola compensato con le misure seguenti: tutti i calcoli dei costi sono indicizzati secondo un determinato livello dell’Indice svizzero dei prezzi delle costruzioni (cfr. n. 1.8.2). Per quanto riguarda i singoli progetti, il rincaro è assorbito di principio nell’ambito dei rispettivi limiti dei costi autorizzati. Ciò avviene ad esempio mediante la procedura d’aggiudicazione, tratta- tive o piani di rinuncia. Se tutte le riserve sono esaurite, i costi supplementari non coperti sono finanziati tenendo conto dell’ordinanza dell’11 giugno 1990 sulle finanze della Confederazione (OFC) (art. 16).

3378

1.8.5 Evoluzione dei crediti d’impegno e di preventivo

Negli ultimi anni, il settore della difesa ha offerto un considerevole contributo per sgravare il bilancio della Confederazione. Esso deve adempiere le medesime missio- ni con minori risorse. Negli anni 2000–2005, per la difesa nazionale militare sono stati spesi in media 4,682 miliardi di franchi2 (compresi gli immobili). Nel 2007 tali spese raggiungeranno soltanto i 4,307 miliardi di franchi. Con i programmi di sgravio 2003 e 2004, al settore della difesa è stato concesso un limite di spesa pluriennale, il che aumenta la flessibilità nell’assegnazione delle risorse e migliora la sicurezza pianificatoria per gli anni 2005–2008. Sono pertanto possibili ridistribuzioni giustificate in seno all’Aggruppamento Difesa. Nel preventivo approvato, il margine di manovra del DDPS è limitato agli strumenti disponibili della legislazione finanziaria vigente (LFC/OFC). I trasferimenti di risorse durante l’anno e il riporto, indipendente dalla specificazione, di resti di crediti degli anni precedenti devono essere in ogni caso approvati dal Parlamento. Il messaggio concernente le modifiche dell’organizzazione militare e della legge federale a sostegno di provvedimenti per migliorare le finanze federali (decisione del Consiglio federale del 31 maggio 2006: adeguamenti giuridici relativi alla concretiz- zazione della fase di sviluppo dell’esercito 2008/11) stabilisce che, a medio termine, l’esercito è in grado di funzionare con il limite finanziario di 3,85 miliardi di franchi stabilito nel programma di sgravio 2004, senza che si renda necessaria un’incisiva modifica. Allo scopo di incrementare la sicurezza pianificatoria in seno all’esercito – in considerazione della pertinente base finanziaria, degli adeguamenti organizzativi e degli adattamenti determinati dal nuovo modello contabile della Confederazione –, è stato proposto di concedere una proroga del limite di spesa fino al 2011. In tal modo saranno valevoli le medesime disposizioni e i medesimi strumenti tecnico- finanziari previsti dal programma di sgravio 2004. L’attuazione del Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito del giugno 2005 continua a richiedere misure edili in tutti i settori d’utilizzazione: da un lato, struttu- re esistenti non sono più necessarie, dall’altro, le sedi stabilite da tale Concetto devono essere adeguate sotto il profilo edile alle nuove esigenze. Anche nei prossimi messaggi sugli immobili del DDPS saranno pertanto proposti corrispondenti crediti per investimenti. Si veda al riguardo anche il numero 1.5.2. Con il presente messaggio, per gli investimenti sono proposti crediti d’impegno il cui ammontare è inferiore di 3,415 milioni di franchi rispetto al messaggio sugli immobili del DDPS 2007.

2 Conformemente ai consuntivi 2000–2005.

3379

Diagramma 1.8.5.1 Evoluzione degli investimenti (stato della pianificazione: aprile 2007)

245 250 250 230 230 230

284 280 286 284 282 280

2007 2008 2009 2010 2011 2012

Crediti d'impegno Crediti di preventivo

1.8.6 Finanziamento degli investimenti previsti

Il credito per investimenti, approvato con il preventivo dalle Camere federali nel mese di dicembre, determina l’entità degli immobili finanziabili e realizzabili. La durata dei lavori di costruzione dipende dalle dimensioni e dalla complessità del progetto e può estendersi su vari anni. I «pagamenti parziali» che ne risultano fino al conteggio finale determinano il fabbisogno annuo per i pagamenti. I crediti per investimenti previsti per gli investimenti immobiliari corrispondono alle attuali priorità del DDPS per quanto riguarda l’attribuzione delle risorse. I progetti proposti nel presente messaggio sono finanziabili con i crediti per investi- menti previsti nel preventivo 2008 e nel piano finanziario di legislatura 2009–2011.

3380

2 Progetti immobiliari del DDPS per locatario

e dimensioni

2.1 Laboratorio di difesa NBC

Risanamento globale Costi 11,24 milioni di franchi Locatario D3 Stato maggiore di condotta dell’esercito Progetto n. 400.574 Settore d’utilizzazione Infrastruttura d’impiego

2.1.1 Situazione iniziale

Il Laboratorio di difesa NBC3 (parte militare) è stato costruito nel 1978. Esso com- prende tutti i locali necessari per l’esercizio da parte della truppa (cucine, refettori, servizi igienici, dormitori, infermeria, guardaroba e uffici). Tuttavia la strutturazione dei locali e le installazioni corrispondono ancora oggi all’organizzazione di Eser- cito 61. Sono disponibili tutti i locali di laboratorio necessari per l’analisi di eventi relativi alla radioattività, con i relativi sistemi domotici. I mezzi telematici e infor- matici per trattare e trasmettere i risultati delle misurazioni corrispondono però ancora allo stato della tecnica degli anni Ottanta del secolo scorso. Grazie alla nuova Arma delle truppe di difesa NBC, costituita il 1° gennaio 2004, s’intendono acquisire e sviluppare le competenze nei settori della prevenzione, della protezione, dell’esplorazione, dell’analisi e della decontaminazione. In futuro, le competenze in materia di difesa NBC saranno necessarie per l’intera gamma degli impieghi dell’esercito: la salvaguardia delle condizioni d’esistenza, la sicurezza del territorio e la difesa, il promovimento della pace e l’assistenza umanitaria. In seguito alle decisioni relative alla struttura e ai compiti di Esercito XXI, il Centro di competenza NBC ha acquistato un valore considerevolmente più elevato nel- l’ambito della gestione nazionale delle crisi. La realizzazione delle strutture è inizia- ta e l’integrazione della sede protetta esistente nelle attuali reti di condotta è indi- spensabile.

2.1.2 Giustificazione del progetto

Il progetto è un elemento per l’attuazione del progetto «Protezione NBC nazionale» unitamente ad altri partner militari e civili. Conformemente al Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito del giugno 2005, la sede è destinata a rimanere operativa. L’attuale strutturazione degli spazi e le installazioni non soddisfano più le nuove esigenze. Per poter fornire in futuro le prestazioni richieste sono indispensabili misure edili. Inoltre, singole parti dell’impianto non sono più conformi alle prescri- zioni legali.

3 N = nucleare, B = biologico, C = chimico

3381

Laboratorio di difesa NBC Il Laboratorio di difesa NBC può eseguire analisi della massima qualità richiesta in ambito forense. Può fornire non solo prestazioni in campo analitico, ma anche offrire consulenza al comando dell’esercito e ai partner civili. Esso collabora stret- tamente con tutti i partner civili. Dispone di un elemento di milizia per l’esecuzione delle misurazioni esterne e la raccolta di campioni. Figura 2.1.2.1

Settore del laboratorio (immagine di un tipo analogo)

La difesa NBC dispone di due elementi operativi pronti a entrare in azione entro un’ora dall’allarme: la squadra d’intervento del DDPS per la gestione delle conse- guenze di attentati terroristici C, comprendente personale professionista del Centro di competenza NBC dell’esercito e dei partner civili, in grado di offrire consulenza e appoggiare sul posto le forze d’intervento civili; l’organizzazione dell’esercito per la misurazione della radioattività (Messorganisation Radioaktivität der Armee, MORA), costituita da personale professionista del Centro di competenza NBC e da specialisti NBC della truppa, impiegata nel quadro dell’organizzazione addetta alle misurazioni in caso di aumento della radioattività a livello nazionale.

2.1.3 Vincoli per la progettazione e concetto

Come finora, l’impianto sarà utilizzato dai partner civili (in situazione normale) e dalle formazioni operative del Laboratorio di difesa NBC (in tutti gli impieghi). Ciò richiede una prontezza d’impiego permanente dell’impianto e dei relativi sistemi (grado di prontezza di base 1 = entro qualche ora).

3382

L’impianto dev’essere adeguato alla nuova organizzazione del Laboratorio di difesa NBC conformemente a Esercito XXI. Sono pertanto necessari adeguamenti alla strutturazione degli spazi, ancora con- forme all’organizzazione di Esercito 61, affinché sia possibile accogliere la nuova e più ampia struttura del Laboratorio di difesa NBC prevista da Esercito XXI. Sono parimenti necessari adeguamenti nell’ambito del laboratorio per consentire analisi nei settori N, B e C. Occorre creare le premesse affinché l’impianto possa essere utilizzato anche da militari donne. L’impianto è integrato nella rete di condotta superiore della gestione nazionale delle crisi. A partire dall’aprile 2010, la gestione delle competenze in materia di difesa e di analisi NBC dovrà essere possibile 24 ore su 24 in tutte le situazioni.

2.1.4 Descrizione del progetto

In considerazione dei mutati requisiti di utilizzazione da parte della nuova organiz- zazione, su entrambi i piani sono necessari ampi adeguamenti edili. Al secondo piano, oltre all’allestimento di uffici supplementari per lo stato mag- giore, saranno eseguiti adeguamenti nell’ambito del laboratorio e dei locali per le misurazioni. Al terzo piano, il settore sanitario sarà ridimensionato e in parte destinato ad altro scopo, mentre le installazioni della cucina della truppa saranno completate o sosti- tuite. Per i militari donne saranno realizzati servizi igienici e docce separati. Tutti gli impianti domotici saranno modernizzati e, in singoli settori, sostituiti o completati. L’impianto di raffreddamento esistente sarà sostituito da un nuovo impianto funzionante secondo il principio del freecooling, energeticamente più efficiente. Ciò richiederà la demolizione dell’apposito manufatto e la sua sostitu- zione con una nuova costruzione. Poiché durante i lavori di risanamento l’opera non potrà essere utilizzata, unitamente al partner civile saranno adottate soluzioni transitorie in infrastrutture esistenti.

2.1.5 Energia – Sicurezza – Ambiente

Energia Gli impianti del settore «energia e comunicazione» saranno modernizzati.

Sicurezza Il concetto in materia di safety e security si fonda sulle installazioni esistenti e sarà puntualmente completato. L’area circostante l’opera sarà dotata delle necessarie installazioni di sicurezza.

Ambiente Per il progetto sarà eseguita una procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari.

3383

2.1.6 Costi d’investimento

Suddivisione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC)

N. Gruppi principali Mio di fr.

0 Fondo –

1 Lavori preparatori 0,304

2 Edificio 9,329

3 Attrezzature d’esercizio 0,430

4 Lavori esterni 0,095

5 Costi secondari e conti transitori 0,199

8 Imprevisti 0,687

9 Arredo 0,196

0–9 Costi complessivi 11,240 di cui onorari 1,287

Credito d’impegno 11,240 Indice aprile 2006 = 116.5 punti Espace Mittelland, ramo edilizio: totale (10.1998 = 100 punti) IVA: 7,6 %

2.1.6.1 Costi maturati finora

Per i lavori di progettazione Per i lavori di progettazione fino al progetto di costruzione compreso sono stati spesi 0,570 milioni di franchi. Tali costi non sono compresi nei costi d’investimento di cui al numero 2.1.6.

2.1.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo

del personale

2.1.7.1 Calcolo dei costi di locazione sulla base degli

investimenti e dei costi maturati finora (lavori di progettazione, locazioni da terzi e acquisti di terreni) Testo Franchi

Costi netti di locazione 864 098.00 Costi d’esercizio 106 378.00

Costi lordi di locazione 970 476.00

Durata di utilizzazione 40 anni Inizio dell’utilizzazione dal 1° gennaio 2011

3384

2.1.7.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale

Il progetto non richiede posti di lavori supplementari.

2.1.8 Termini

Data Testo

Gennaio – dicembre 2007 Procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari Gennaio – settembre 2008 Preparazione della fase di costruzione Agosto 2008 Inizio della realizzazione Marzo 2010 Consegna all’utente

2.2 Thun BE

Piazza d’armi Caserma della truppa II Risanamento globale delle ali nord e sud Costi 16,0 milioni di franchi Locatario D5 Forze terrestri Progetto n. 401.076 Settore d’utilizzazione Infrastruttura d’istruzione

2.2.1 Situazione iniziale

Il complesso degli edifici della caserma della truppa II è stato edificato negli anni

1863 e 1864 come un complesso di scuderie e maneggi. Negli anni 1964 a 1966 ha

avuto luogo la trasformazione delle vecchie scuderie in alloggi per la truppa, sale di teoria e uffici. Il complesso è obsoleto. Ad eccezione di alcuni adeguamenti interni (alloggio per il progetto pilota «quadri a contratto temporaneo», cucina didattica per il corso di formazione per capicucina), da allora non sono più stati eseguiti lavori di manutenzione importanti. Da un’analisi dello stato della struttura eseguita nel 2005 è emerso che le ali nord e sud del complesso devono essere risanate completamente. Singole parti della costru- zione sono giunte al termine del loro ciclo di vita. Per evitare danni sono indispensa- bili lavori di sostituzione o risanamento.

2.2.2 Giustificazione del progetto

Il progetto fa parte delle misure previste dal Piano direttore 2006 per il mantenimen- to del valore e l’adeguamento dell’infrastruttura d’istruzione non rilevante in materia d’armamento. Il Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito del giugno 2005 ha confermato che la sede di Thun sarà mantenuta. L’intera piazza d’armi continuerà dunque a far parte del nucleo del patrimonio immobiliare dell’esercito. È la più

3385

ampia delle piazze d’armi svizzere e anche in futuro sarà una componente importan- te per l’istruzione e il perfezionamento di differenti Armi. Sulla base dell’attuale piano di attribuzione, le formazioni d’addestramento della logistica e dei blindati/dell’artiglieria disporranno complessivamente di oltre 170 militari a contratto temporaneo. Si è tuttavia tenuto conto del fatto che non a tutti i militari a contratto temporaneo in servizio a Thun dev’essere messa a disposizione una camera, poiché per una parte di loro possono essere sfruttate altre possibilità di alloggio. In considerazione di questa situazione iniziale, la struttura degli spazi esistente sarà modificata soltanto in misura tale da poter soddisfare le norme e gli standard vigenti per l’alloggiamento di circa 120 militari a contratto temporaneo. Questo fabbisogno di spazio rimarrà grossomodo invariato anche nel caso di un’eventuale riduzione dell’effettivo dei militari a contratto temporaneo, poiché in tale caso, conformemente alla capacità della piazza d’armi, a Thun sarebbero stazio- nate altre truppe. Il Concetto di utilizzazione relativo alla piazza d’armi di Thun prevede che la caserma della truppa II in futuro sia utilizzata esclusivamente come alloggio. L’ala nord sarà utilizzata anche in futuro esclusivamente come alloggio per i soldati di differenti unità. Non è pertanto previsto alcun cambiamento di destinazione. L’ala sud è attualmente utilizzata come edificio d’istruzione e alloggio per i militari di differenti unità stazionate a Thun. In futuro sarà occupata principalmente da ufficiali, da militari a contratto temporaneo e, per periodi di tempo limitati, anche da ospiti militari. Thun, la maggiore piazza militare d’istruzione svizzera, non dispone di alcun edificio che possa essere utilizzato come caserma degli ufficiali. Inoltre, per esempio, gli impianti sanitari per uomini e donne non sono separati.

2.2.3 Vincoli per la progettazione e concetto

Obiettivo del progetto Quale opzione strategica superiore per la pianificazione immobiliare a medio e lungo termine a Thun, nel quadro dell’elaborazione di una pertinente concezione nel 2002 è stato stabilito che gli attuali impianti a nord dell’Allmendstrasse (perimetro della Kleine Allmend) siano svincolati o abbandonati a favore di utilizzazioni civili (priorità di sviluppo), concentrando contemporaneamente le utilizzazioni militari a sud dell’Allmendstrasse, nelle infrastrutture esistenti nel perimetro delle caserme e nelle zone denominate Poligon e Zollhaus. Tale opzione presuppone obbligatoria- mente l’ottimizzazione sotto il profilo edilizio e dell’esercizio, nonché il parziale risanamento, delle infrastrutture d’alloggio e d’istruzione esistenti. In questo conte- sto, le caserme della truppa I e II nonché la caserma Dufour costituiranno la spina dorsale della futura infrastruttura d’alloggio della piazza d’armi di Thun. Il Concetto di utilizzazione relativo alla piazza d’armi di Thun, in fase di elaborazione (stato: febbraio 2007), rappresenta un’ulteriore base per la determinazione del fabbisogno. Anche se il Concetto di utilizzazione non è ancora stato ultimato, il risanamento globale della caserma della truppa II è conforme ai suoi risultati intermedi.

3386

In considerazione dei summenzionati vincoli di utilizzazione, nel quadro della definizione dei requisiti edilizi il risanamento globale (con adeguamenti) delle ali nord e sud nonché il risanamento dell’involucro dell’edificio trasversale ovest sono ritenuti misure orientate al futuro. Entrambe le ali longitudinali (nord e sud) della caserma della truppa II saranno in futuro utilizzate soltanto come alloggi. In considerazione di questo orientamento, differenti settori e locali adibiti oggi ad altro uso subiranno degli adeguamenti. Inoltre, a seconda della parte dell’edificio, saranno applicati standard differenti per quanto riguarda l’ampliamento dei locali. Le procedure d’esercizio interne e l’attri- buzione dei locali saranno semplificate e migliorate per un esercizio più razionale, nonché per allacciamenti e vie di circolazione più semplici. Oltre alla realizzazione – principalmente – di camere, la concezione prevede anche la creazione di WC e docce centralizzati nonché, per ogni piano e settore, di infrastrutture minime centra- lizzate per il soggiorno e il tempo libero. Dopo l’intervento, le infrastrutture adegua- te e risanate soddisferanno nuovamente la legislazione e le prescrizioni edili vigenti nonché gli standard immobiliari militari. Sarà attribuito un elevato valore alla flessibilità in vista di futuri cambiamenti di destinazione (strutturazione polivalente degli spazi). In tal modo sarà minimizzato il rischio di investimenti errati. La realizzazione delle misure avverrà mantenendo in parte l’esercizio militare. La sicurezza delle persone e degli impianti dovrà pertanto essere garantita in ogni momento.

Obiettivo in materia d’esercizio Saranno create le strutture necessarie per i quadri a contratto temporaneo e risanati i locali della truppa. Tutti i settori d’utilizzazione saranno adeguati alle nuove esigen- ze. In tal modo, le procedure d’esercizio potranno essere strutturate in maniera più razionale.

Obiettivo edilizio Il risanamento globale avviene con mezzi semplici. Lo standard degli interventi edilizi sarà mantenuto basso (intervento di carattere limitato alla struttura primaria). I bisogni saranno coperti mediante una configurazione funzionalmente appropriata ed economicamente ottimizzata della ripartizione delle utilizzazioni sulle superfici disponibili dell’edificio. Le installazioni ancora funzionanti e idonee a un’ulteriore utilizzazione saranno mantenute, eventualmente completandole o adeguandole. I requisiti legali e di sicurezza saranno rispettati.

Obiettivo finanziario Tutti gli investimenti saranno effettuati e minimizzati in funzione delle scarse risorse per gli investimenti, dei costi lordi di locazione e dello sviluppo globale futuro. Nel processo di costruzione, tutte le decisioni saranno verificate sotto il profilo dell’eco- nomicità.

3387

2.2.4 Descrizione del progetto

In generale Le costruzioni trasversali mantengono la loro funzione attuale. Le costruzioni longi- tudinali in futuro saranno occupate in maniera differenziata. L’ala nord continuerà a essere utilizzata come alloggio per i militari. L’ala sud, destinata in futuro ad allog- giare i militari a contratto temporaneo, gli ufficiali e gli ospiti militari, sarà adeguata.

Involucro dell’edificio L’intero involucro della caserma della truppa II, escluso l’edificio trasversale est (palestra), sarà risanato. Il tetto, comprese le opere da lattoniere e gli abbaini, sarà rifatto e le facciate ridipinte. Se necessario, l’intonaco delle facciate sarà preventi- vamente riparato o tolto e sostituito. Le finestre saranno in gran parte sostituite e le cornici in pietra naturale o artificiale adeguatamente riparate. I serramenti esterni e le protezioni solari saranno puntualmente sostituiti o completati. Pure la struttura in legno visibile sarà ridipinta. In tal modo l’intero complesso riacquisterà un’imma- gine unitaria e i futuri intervalli di manutenzione delle differenti parti saranno nuo- vamente coordinati tra loro. Figura 2.2.4.1

Complesso della caserma della truppa II, con cortile interno

Ala nord I locali di teoria esistenti saranno soppressi e trasformati in camere per la truppa. I servizi igienici e le docce saranno come finora posizionati centralmente nella rispet- tiva parte dell’edificio (blocco di collegamento). Saranno tuttavia configurati in maniera più compatta (lavabi, WC, docce). Il volume guadagnato sarà utilizzato per le camere. Saranno realizzati anche servizi igienici e docce separati per i militari donne. Una zona di transito continua (corridoio) collegherà in futuro tutte le parti

3388

dell’ala nord. La cucina didattica, il refettorio e parti del settore del magazzino saranno lasciati nel loro stato attuale e ulteriormente utilizzati. I magazzini in eccedenza saranno soppressi e strutturati come uno spazio polivalente aperto. Ala sud Gli adeguamenti saranno analoghi a quelli per l’ala nord: i locali di teoria e gli uffici saranno trasformati in camere, i servizi igienici e le docce esistenti saranno configu- rati in maniera più compatta e lo spazio guadagnato sarà utilizzato per le camere. In considerazione della destinazione ad alloggi per i quadri a contratto temporaneo, vi saranno però leggeri adeguamenti per quanto riguarda gli standard dei locali (per es. possibilità di lavarsi in camera, locale docce con cabine, arredamento). Anche nell’ala sud sarà realizzata una zona di transito continua per gli utenti e i gestori della caserma. Sarà mantenuta soltanto la sala cinematografica al pianterreno del blocco centrale. Essa sarà però leggermente ridimensionata per realizzare un punto centrale di accesso, ricezione e distribuzione (collegamento al corridoio). Le misure edili interne comprendono soltanto interventi puntuali nella struttura primaria dell’edificio. La struttura di base dell’edificio esistente sarà per quanto possibile mantenuta. Anche in occasione del cambiamento di destinazione è attribui- ta la massima importanza a una futura utilizzazione polivalente e flessibile dei locali. Gli elementi principali del risanamento sono gli adeguamenti delle installazioni domotiche imposti dall’invecchiamento e dal cambiamento di destinazione. Tali impianti saranno per quanto possibile ridimensionati in vista di un esercizio econo- mico ed ecologico. I nuovi elementi divisori e i serramenti interni necessari saranno montati a secco. Tutti i locali esistenti saranno oggetto di un risanamento «leggero»: i pavimenti di legno e di asfalto fuso saranno per quanto possibile mantenuti (sarà eseguita soltanto una levigatura e una nuova sigillatura), le pareti e i soffitti intona- cati saranno ridipinti. I pavimenti e le pareti dei nuovi locali sanitari saranno rivestiti con piastrelle ceramiche. In diversi locali saranno montati soffitti acustici. I serra- menti esistenti saranno per quanto possibile riparati, le nuove porte saranno realizza- te in legno e le porte antincendio in legno-metallo, conformemente alle pertinenti prescrizioni. L’arredo sarà rinnovato. Il cortile interno, uniformemente di colore grigio, dopo i lavori alle canalizzazioni sarà reso più attrattivo mediante differenti rivestimenti e piante.

2.2.5 Energia – Sicurezza – Ambiente

Energia In relazione con i lavori di risanamento e di adeguamento della caserma della truppa II sono previste misure di miglioramento energetico riguardanti l’involucro dell’edi- ficio (isolazione del tetto, sostituzione delle finestre con finestre provviste di doppio vetro isolante). In tal modo sarà possibile ridurre il fabbisogno di calore (senza acqua calda). Le funzioni di gestione e di regolazione degli impianti di riscaldamento e di aerazio- ne saranno integrate rispettivamente nel sistema di gestione superiore della piazza d’armi e nella sua centrale alla caserma Dufour. Gli impianti di riscaldamento, elettrici e sanitari saranno integrati nel sistema di misurazione globale dell’energia.

3389

In tal modo in futuro sarà possibile sfruttare efficacemente l’energia e sorvegliarne il fabbisogno.

Sicurezza Nel quadro delle misure di risanamento e adeguamento, la struttura primaria sarà adeguata alle prescrizioni e norme in vigore (sicurezza sismica). Parimenti la sicu- rezza delle persone e degli impianti sarà adeguata alle prescrizioni legali, alle norme e alle direttive di sicurezza specificamente militari del settore «Protezione delle informazioni e delle opere (PIO)» (Concetto in materia di safety e security della piazza d’armi di Thun).

Ambiente In occasione dell’adozione delle decisioni concernenti i materiali e i sistemi sono considerati gli effetti sulle persone e sulla natura durante l’intero ciclo dei sistemi impiegati. Per il progetto sarà eseguita una procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari.

Sicurezza sismica Determinate parti della costruzione saranno rinforzate. Nel settore con soffitti a volta saranno realizzate pareti trasversali.

2.2.6 Costi d’investimento

Suddivisione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC)

N. Gruppi principali Mio di fr.

0 Fondo –

1 Lavori preparatori 0,440

2 Edificio 12,685

3 Attrezzature d’esercizio –

4 Lavori esterni 0,655

5 Costi secondari e conti transitori 0,269

8 Imprevisti 0,751

9 Arredo 1,200

0–9 Costi complessivi 16,000 di cui onorari 1,200

Credito d’impegno 16,000 Indice aprile 2006 = 116.5 punti Espace Mittelland, ramo edilizio: totale (10.1998 = 100 punti) IVA: 7,6 %

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2.2.6.1 Costi maturati finora

Per i lavori di progettazione Per i lavori di progettazione fino al progetto di costruzione compreso sono stati spesi 0,280 milioni di franchi. Tali costi non sono compresi nei costi d’investimento di cui al numero 2.2.6.

2.2.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo

del personale

2.2.7.1 Calcolo dei costi di locazione sulla base degli

investimenti e dei costi maturati finora (lavori di progettazione, locazioni da terzi e acquisti di terreni) Testo Franchi

Costi netti di locazione 1 188 929.00 Costi d’esercizio 283 489.00

Costi lordi di locazione 1 472 418.00

Durata di utilizzazione 50 anni Inizio dell’utilizzazione dal 1° gennaio 2010

2.2.7.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale

L’esercizio può essere assicurato dal Centro d’infrastruttura di Thun con il personale disponibile.

2.2.8 Termini

Data Testo

Gennaio – novembre 2007 Procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari Dal gennaio 2008 Pianificazione di dettaglio e preparazione della fase di costruzione Dall’aprile 2008 Inizio della realizzazione Dicembre 2009 Consegna all’utente

3391

2.3 Walenstadt SG

Piazza d’armi Centro d’istruzione al combattimento Est Nuova costruzione e trasformazioni, 2a tappa Costi 13,95 milioni di franchi Locatario D5 Forze terrestri Progetto n. 400.534 Settore d’utilizzazione Infrastruttura d’istruzione

2.3.1 Situazione iniziale

La quantità di moderni mezzi operativi e il numero dei differenti partecipanti ren- dono sempre più difficile una rappresentazione globale e realistica, in un unico impianto d’esercitazione, degli avvenimenti sul campo di battaglia. Il compito d’istruire tutti i partecipanti al combattimento in modo tale che acquisiscano com- portamenti corretti non può più essere adempiuto ricorrendo alle possibilità di simu- lazione oggi disponibili. In particolare, per l’istruzione dei quadri manca un contesto che consenta un adde- stramento globale alla condotta del combattimento interarmi sul campo di battaglia. L’approfondimento e l’ampliamento di tale addestramento costituiscono tuttavia una necessità per poter adempiere in futuro i compiti richiesti. È stato perciò sviluppato un nuovo sistema di simulazione per esercizi di combatti- mento (SIMUG), il cui acquisto è stato autorizzato dal Parlamento con il programma d’armamento 2004. Parimenti si trova nella fase di sviluppo un sistema di simula- zione per i combattimenti in zone edificate (SIM CIZE). L’acquisto di tale sistema è previsto con il programma d’armamento 2008. Sono in fase di realizzazione due centri d’istruzione al combattimento che si basano sul Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito del giugno 2005: – nel settore della Svizzera occidentale, il Centro d’istruzione al combattimen- to Ovest sulla piazza d’armi di Bure, con i sistemi SIMUG e SIM CIZE (messaggio sugli immobili del DDPS 2006); – nel settore della Svizzera orientale, il Centro d’istruzione al combattimento Est sulla piazza d’armi di St. Luzisteig, per il sistema SIMUG (messaggio sugli immobili del DDPS 2007, prima tappa). Con il presente messaggio è proposta la realizzazione della seconda tappa relativa a questo Centro, in vista dell’installazione del sistema SIM CIZE a Walenstadt. La manutenzione e l’approntamento dei simulatori e degli impianti saranno assicu- rati dall’industria. I sistemi SIMUG (St. Luzisteig) e SIM CIZE (Walenstadt) saran- no gestiti in maniera centralizzata dall’area dell’arsenale di Mels. Gli adeguamenti edili necessari a Mels sono stati approvati dal Parlamento con il messaggio sugli immobili del DDPS 2007.

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2.3.2 Giustificazione del progetto

Per l’installazione del sistema SIM CIZE, sulla piazza d’armi di Walenstadt è neces- sario preparare tempestivamente (fornitura del sistema) gli immobili necessari. Sarà possibile utilizzare una parte degli immobili esistenti. La pianificazione dell’armamento e la pianificazione degli immobili sono coordinati nel quadro dello sviluppo delle forze armate. Il progetto è una delle misure stabilite nel Piano direttore 2006 per colmare la pertinente lacuna in materia di capacità (addestramento in condizioni realistiche e certificazione di truppe fino al livello di corpi di truppa).

2.3.3 Vincoli per la progettazione e concetto

L’esame del fabbisogno di spazi sulla piazza d’armi di Walenstadt mostra che la realizzazione dei locali necessari per l’esercizio dell’impianto in un edificio esistente («Neues Paschgahaus») non è possibile. Ciò impone una nuova costruzione sulla piazza di tiro «Paschga». Tale nuova costruzione sarà realizzata alla periferia della piazza di tiro, affinché sia possibile preservare il terreno d’istruzione nella massima estensione possibile. Per la nuova costruzione sono stati definiti i seguenti vincoli generali: materiali robusti, richiedenti scarsa manutenzione e di facile cura, metodo di costru- zione ecologico, polivalenza e integrazione ottimale della nuova costruzione nel contesto degli impianti esistenti nella zona «Neues Paschgahaus».

2.3.4 Descrizione del progetto

Il progetto comprende le seguenti misure edili sulla piazza di tiro «Paschga»:

Nuovo edificio d’istruzione del Centro d’istruzione al combattimento L’edificio sarà realizzato nel settore dell’attuale edificio d’esercizio. Comprenderà due piani, con una superficie totale di circa 1900 m2, e conterrà la centrale di co- mando SIM CIZE, i locali d’esercitazione, un auditorio, uffici e diversi locali di deposito, locali per archivi, locali tecnici e sanitari. A causa dell’elevato livello della falda freatica, occorre rinunciare a un piano sotterraneo.

3393

Figura 2.3.4.1

Nuovo edificio d’istruzione: veduta da nord (visualizzazione)

Impianto per il combattimento di località Äuli Equipaggiamento di tutte le case con elettricità e cavi di collegamento a fibre ottiche nonché montaggio di corpi di segnalazione per la rappresentazione dell’effetto delle armi nell’impianto.

Terreno d’esercitazione Posa capillare dei pali dei transponder da campo necessari per la trasmissione dei dati e completamento della rete stradale nell’area dell’impianto per il combattimento di località.

Area circostante Realizzazione delle vie di circolazione e dei posteggi necessari ai veicoli nonché sostituzione del riparo per i veicoli adibiti all’esercizio. Realizzazione di una piazza di lavaggio a spruzzo con impianto di ricircolazione per la pulizia sommaria dei veicoli d’esercitazione.

2.3.5 Energia – Sicurezza – Ambiente

Energia L’elevato livello della falda freatica consente il ricorso a un sistema alternativo di generazione del calore per l’edificio d’istruzione, vale a dire lo sfruttamento del calore della falda freatica mediante pompa di calore. L’approvvigionamento con corrente elettrica avviene dalle due stazioni di trasformazione esistenti.

3394

Sicurezza Le misure definite nel concetto in materia di safety e security del 14 dicembre 2005 sono considerate nel progetto. Ambiente Conformemente all’esame preliminare eseguito dalla Segreteria generale del DDPS il 16 maggio 2005 nel quadro della procedura di approvazione dei piani di costru- zioni militari, non è necessario sottoporre il progetto a un esame dell’impatto ambientale. In occasione della costruzione dell’impianto per il combattimento di località Äuli è stato allestito un concetto dell’esercito per la protezione della natura e del paesaggio relativo alla piazza di tiro «Paschga». Il progetto tiene conto delle misure di protezione della natura e del paesaggio che ne risultano.

2.3.6 Costi d’investimento

Suddivisione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC)

N. Gruppi principali Mio di fr.

0 Fondo –

1 Lavori preparatori 0,632

2 Edificio 7,066

3 Attrezzature d’esercizio 1,608

4 Lavori esterni 3,185

5 Costi secondari e conti transitori 0,405

8 Imprevisti 0,792

9 Arredo 0,262

0–9 Costi complessivi 13,950 di cui onorari 1,488

Credito d’impegno 13,950 Indice aprile 2006 = 116.5 punti Svizzera orientale, ramo edilizio: totale (10.1998 = 100 punti) IVA: 7,6 %

2.3.6.1 Costi maturati finora

Per i lavori di progettazione Per i lavori di progettazione fino al progetto di costruzione compreso sono stati spesi 0,450 milioni di franchi. Tali costi non sono compresi nei costi d’investimento di cui al numero 2.3.6.

3395

2.3.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo

del personale Questo progetto, unitamente alla prima tappa (progetto 400.532, messaggio sugli immobili del DDPS 2007, 29 mio di fr.), sottostà al freno alle spese.

2.3.7.1 Calcolo dei costi di locazione sulla base degli

investimenti e dei costi maturati finora (lavori di progettazione, locazioni da terzi e acquisti di terreni)

Edificio d’istruzione

Testo Franchi

Costi netti di locazione 769 151.00 Costi d’esercizio 185 327.00

Costi lordi di locazione 954 478.00

Durata di utilizzazione 40 anni Inizio dell’utilizzazione dal 1° gennaio 2012

Strade e parcheggi

Testo Franchi

Costi netti di locazione 197 615.00 Costi d’esercizio 3 788.00

Costi lordi di locazione 201 403.00

Durata di utilizzazione 30 anni Inizio dell’utilizzazione dal 1° gennaio 2012

Impianto per il combattimento di località

Testo Franchi

Costi netti di locazione 259 698.00 Costi d’esercizio 5 970.00

Costi lordi di locazione 265 668.00

Durata di utilizzazione 10 anni Inizio dell’utilizzazione dal 1° gennaio 2012

3396

2.3.7.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale

Il personale necessario per l’esercizio di questo nuovo impianto d’istruzione sarà reclutato nel quadro dei contingenti normali. Si tratta di militari professionisti per l’istruzione e di personale per la manutenzione dei sistemi.

2.3.8 Termini

Data Testo

2007 Procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari

Dall’estate 2007 Pianificazione di dettaglio e preparazione della pianificazione dell’esecuzione Dall’estate 2008 Inizio della costruzione dell’edificio della centrale di comando SIM CIZE Dal giugno 2011 Consegna alla truppa

2.4 Meiringen BE

Aerodromo Caverna Adeguamenti edili e lavori di risanamento Costi 11,83 milioni di franchi Locatario D6 Forze aeree Progetto n. 400.436 Settore d’utilizzazione Infrastruttura d’impiego

2.4.1 Situazione iniziale

Nel Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito del giugno 2005, Meiringen è indicata come una delle sedi principali delle Forze aeree. Per l’adempimento dei suoi compiti, l’aerodromo di Meiringen dipende da un’infrastruttura moderna e adeguata per quanto riguarda la capacità. Tra il 1995 e il 2003 l’impianto in caverna è stato ampliato e risanato. Di conse- guenza oggi esso dispone ampiamente delle infrastrutture necessarie per l’istruzione e l’impiego di un comando d’aerodromo. Soltanto le necessità in materia di alloggio e sussistenza sono state allora volutamente accantonate in attesa di poter considerare nella pianificazione le strutture di Esercito XXI.

2.4.2 Giustificazione del progetto

Sull’aerodromo di Meiringen è stazionato il comando d’aerodromo. L’attuale impianto in caverna serve anche da alloggio per la truppa. Tale impianto dispone di un’infrastruttura per l’alloggio, la sussistenza e gli uffici che non soddisfa più le esigenze attuali. I completamenti edili conformemente al Concetto relativo alla

3397

sussistenza di Esercito XXI non sono ancora stati realizzati. Affinché in futuro sia possibile l’utilizzazione da parte delle truppe delle Forze aeree di questo impianto importante, sono necessari adeguamenti dei locali e ampliamenti nei settori dell’al- loggio, della sussistenza e degli uffici. I locali attualmente utilizzati negli accantonamenti della truppa risalgono in parte all’epoca in cui è stata realizzata l’infrastruttura dell’aerodromo. Essi sono stati in gran parte risanati nel corso degli ultimi anni e adeguati alle attuali esigenze per quanto riguarda l’offerta di spazio e l’igiene. Il progetto proposto è una delle molte misure volte ad adeguare l’infrastruttura d’istru- zione delle Forze aeree alle necessità stabilite e a ridimensionare la lacuna in materia di capacità constatata nel Piano direttore 2006 relativamente al mantenimento del valore e all’adeguamento dell’infrastruttura d’istruzione e d’impiego delle Forze aeree.

2.4.3 Vincoli per la progettazione e concetto

Nel Concetto per l’alloggio e la sussistenza a Meiringen è comprovata la necessità di infrastrutture. A lungo termine è prevista l’ulteriore utilizzazione, da parte del comando d’aerodromo, dell’impianto in caverna, degli accantonamenti della truppa Tschorren e Affenwald nonché dell’alloggio per le truppe d’aviazione e di difesa contraerea di Meiringen. Le misure risultanti dal Concetto sono focalizzate sul settore della caverna. Inoltre, si postula la concentrazione in poche sedi e la rinuncia ad accantonamenti della truppa obsoleti e da risanare. Un impianto esterno, che attualmente funge da alloggio, a lungo termine non sarà più utilizzato. Per assicurare durante il periodo di transizione un esercizio da parte della truppa conforme alle necessità delle Forze aeree e garantire la sicurezza delle persone, presso questo impianto esterno saranno realizzate soltanto le misure assolutamente necessarie.

2.4.4 Descrizione del progetto

In generale Conformemente al Concetto per l’alloggio e la sussistenza a Meiringen, l’ulteriore utilizzazione dell’impianto in caverna impone adeguamenti edili e risanamenti. Settore degli alloggi e della sussistenza Sarà realizzata una grande cucina centrale con un nuovo refettorio, nuovi locali refrigerati e di deposito nonché un locale refrigerato per lo smaltimento dei rifiuti alimentari. Sarà parimenti ampliato l’attuale settore di soggiorno. I locali sanitari e i locali tecnici saranno adeguati agli standard attuali. I settori degli alloggi saranno ampliati conformemente ai requisiti in vigore (incluso lo spazio per il materiale personale). Settore del posto di comando Nel settore del posto di comando gli alloggi e i locali sanitari saranno trasformati e saranno integrati nuovi uffici.

3398

Costruzioni relative alle installazioni Unitamente ai lavori d’ampliamento saranno realizzate anche ampie misure per l’aerazione. Sarà costruito un nuovo manufatto per la ventilazione. Per l’approvvi- gionamento con energia elettrica sono previsti completamenti degli impianti esisten- ti. In tal modo sarà assicurata anche l’alimentazione in caso d’emergenza. Tutti gli impianti a bassa tensione saranno adeguati alle nuove condizioni. Gli impianti d’allarme antincendio saranno uniformati e adeguati alle prescrizioni antincendio. Gli impianti di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione saranno globalmente risanati e in parte completati. Saranno realizzati nuovi compartimenti antincendio integrati nel concetto relativo alle vie di fuga. Tutti gli impianti domotici saranno allacciati al sistema esistente di gestione degli edifici.

2.4.5 Energia – Sicurezza – Ambiente

Energia Attualmente l’approvvigionamento con energia elettrica avviene per il tramite della rete pubblica ed è sufficiente per il fabbisogno complessivo di potenza degli impianti dell’aerodromo di Meiringen. L’alimentazione d’emergenza degli impianti in caverna è assicurata e con il presente progetto sarà adeguata alle mutate esigenze.

Sicurezza L’attuale impianto in caverna è raggiungibile soltanto da accessi sicuri. Tutti i sistemi di sicurezza e di sorveglianza esistenti e nuovi saranno allacciati al sistema esistente di gestione degli edifici.

Ambiente Il risanamento delle costruzioni in caverna esistenti non comporta alcun ulteriore incremento del traffico o un’eventuale utilizzazione più ampia. Per i collegamenti stradali della caverna è utilizzata la rete stradale esistente.

3399

2.4.6 Costi d’investimento

Suddivisione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC)

N. Gruppi principali Mio di fr.

0 Fondo –

1 Lavori preparatori –

2 Edificio 9,371

3 Attrezzature d’esercizio 0,769

4 Lavori esterni –

5 Costi secondari e conti transitori 0,181

8 Imprevisti 0,889

9 Arredo 0,620

0–9 Costi complessivi 11,830 di cui onorari 1,346

Credito d’impegno 11,830 Indice aprile 2004 = 108.3 punti Svizzera, ramo edilizio: totale (10.1998 = 100 punti) IVA: 7,6 %

2.4.6.1 Costi maturati finora

Per i lavori di progettazione Per i lavori di progettazione fino al progetto di costruzione compreso sono stati spesi 0,570 milioni di franchi. Tali costi non sono compresi nei costi d’investimento di cui al numero 2.4.6.

2.4.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo

del personale

2.4.7.1 Calcolo dei costi di locazione sulla base degli

investimenti e dei costi maturati finora (lavori di progettazione, locazioni da terzi e acquisti di terreni) Testo Franchi

Costi netti di locazione 840 685.00 Costi d’esercizio 119 258.00

Costi lordi di locazione 959 943.00

Durata di utilizzazione 30 anni Inizio dell’utilizzazione dal 1° gennaio 2011

3400

2.4.7.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale

L’esercizio delle nuove costruzioni e installazioni può essere garantito con le risorse di personale disponibili.

2.4.8 Termini

Data Testo

2007 Procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari

Ottobre 2008 Inizio dei lavori di risanamento 31 dicembre 2010 Conclusione dei lavori di risanamento Gennaio 2011 Utilizzazione della caverna

2.5 Ittigen BE

Farmacia dell’esercito Trasformazione e ampliamento dell’impianto di fabbricazione Risanamento degli impianti domotici Costi 18,9 milioni di franchi Locatario D7 Base logistica dell’esercito Progetto n. 400.380 Settore d’utilizzazione Infrastruttura logistica

2.5.1 Situazione iniziale

Sin dalla sua creazione, la Farmacia dell’esercito dispone di una propria produzione di farmaci che assicura un approvvigionamento dell’esercito e della Confederazione orientato ai bisogni. In situazioni particolari, è previsto anche l’approvvigionamento della popolazione svizzera con medicamenti essenziali. La necessità di una simile produzione farmaceutica indipendente dall’industria e non orientata esclusivamente al mercato è giustificata dagli atti legislativi concernenti il servizio sanitario coordi- nato emanati dal Consiglio federale e dal DDPS in quanto organo esecutivo. Il mantenimento di una competenza fondamentale per la fabbricazione di prodotti farmaceutici essenziali è incontestata. Dall’entrata in vigore della legge federale del 15 dicembre 2000 sui medicamenti e i dispositivi medici (Legge sugli agenti terapeutici, LATer; RS 812.21), alla produ- zione di farmaci da parte dell’esercito sono applicabili i medesimi requisiti qualita- tivi dell’industria farmaceutica. Di conseguenza, anche l’esercito deve disporre di un’autorizzazione per la fabbricazione dei propri farmaci nonché di un’autorizzazio- ne per il commercio all’ingrosso, l’importazione e l’esportazione per poter immette- re in circolazione nell’esercito e nella Confederazione sia i propri medicamenti sia i preparati commerciali.

3401

Tali autorizzazioni dell’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic) sono state rilasciate espressamente per la Farmacia dell’esercito. Esse la legittimano ad assumere i compiti descritti sopra. Tutte le autorizzazioni sono limitate nel tempo e vengono riesaminate ogni due anni nel quadro di una ispezione. Se in tale occasione emergono carenze, l’autorizzazione può essere rilasciata per altri due anni a deter- minate condizioni oppure, nel peggiore dei casi, revocata. Una revoca avrebbe come conseguenza che l’esercito, la Confederazione e la popolazione svizzera non potreb- bero più essere approvvigionati con medicamenti della Farmacia dell’esercito. Nell’estate del 2004 e, per l’ultima volta, nell’estate del 2006, l’«Ispettorato regiona- le degli agenti terapeutici» della Svizzera nord-occidentale ha eseguito ufficialmente un’ispezione della Farmacia dell’esercito per incarico di Swissmedic. Nel suo rap- porto, l’Ispettorato constata che l’impianto di fabbricazione di Ittigen, la cui conce- zione risale ai primi anni Ottanta del secolo scorso, non soddisfa più i requisiti di una buona prassi di fabbricazione (Good Manufacturing Practice, GMP) richiesta per la fabbricazione di medicamenti. Per poter garantire anche in futuro la produzio- ne di farmaci, l’impianto dovrà essere adeguato, mediante misure edili di risanamen- to appropriate, allo standard attuale in materia di GMP. È stato comunque possibile il rilascio dell’autorizzazione di fabbricazione, con l’obbligo di eliminare le carenze al più tardi entro la sua scadenza (2 anni).

2.5.2 Giustificazione del progetto

Giusta gli atti legislativi concernenti il servizio sanitario coordinato emanati dal Consiglio federale e dal DDPS, l’esercito deve disporre di una capacità autonoma di produzione di farmaci. A livello di Confederazione, per l’approvvigionamento dell’esercito, della Confede- razione e della popolazione svizzera deve quindi sussistere una produzione di farma- ci essenziali che per la Svizzera non sono più ottenibili sul mercato o lo sono soltan- to in quantità insufficienti. L’utilità di una produzione autonoma di farmaci è riconosciuta dal DDPS ed è parimenti chiaramente confermata da Swissmedic. L’analisi sistematica della minaccia rappresentata per la nostra popolazione da una possibile pandemia del virus dell’influenza ha indicato che, per la gestione di un simile evento, il know-how e le capacità di produzione della Farmacia dell’esercito devono essere integrate nella pianificazione (Piano della Confederazione in caso di pandemie) come un valore fisso. Esiste pertanto una necessità incontestata. Le lacune edili dell’impianto di fabbricazione di Ittigen, costruito nel 1989, non sono contestate e sono state chiaramente rilevate nei rapporti delle ispezioni del 2004 e del 2006. Un risanamento di tale impianto è pertanto imposto dalla legge. Il Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito del giugno 2005 conferma che la sede di Ittigen sarà ulteriormente utilizzata. Il progetto è un elemento destinato a colmare una lacuna in materia di capacità menzionata nel Piano direttore 2006. Occorre mantenere la capacità, in caso di catastrofe in Svizzera o nelle zone limitro- fe, di impiegare mezzi del servizio sanitario militare a complemento dei mezzi del servizio sanitario civile. Dopo l’entrata in funzione dell’impianto di fabbricazione modernizzato di Ittigen, l’impianto di fabbricazione protetto situato nell’Oberland bernese sarà abbandonato e smantellato. Tutte le installazioni d’esercizio (macchine e mobili speciali) confor-

3402

mi alle future esigenze saranno integrate nel nuovo impianto di fabbricazione e utilizzate ulteriormente. Di conseguenza, in avvenire l’impianto di fabbricazione di Ittigen diventerà l’unico impianto di produzione di farmaci del DDPS. Tutte le altre attuali utilizzazioni del complesso di edifici di Ittigen – segnatamente l’amministrazione della Farmacia dell’esercito, la Sanità militare e il Comando della brigata logistica 1 – rimarranno immutate.

2.5.3 Vincoli per la progettazione e concetto

La base del presente progetto è costituita dal capitolato di progetto con il pertinente studio di fattibilità del 16 febbraio / 28 febbraio 2006. Il programma relativo ai locali, il programma di produzione e l’elenco degli equi- paggiamenti sono ripresi, e in parte precisati nonché completati, dai requisiti dell’utente (User Requirement Specifications, URS). La decisione relativa all’ubicazione del progetto è stata essenzialmente influenzata dal fatto che a Ittigen esiste già un impianto di fabbricazione e che questa sede si è dimostrata idonea per la fabbricazione di prodotti farmaceutici da parte del DDPS. Il progetto attuale prevede l’installazione della produzione non sterile al pianterreno (vecchia costruzione) e, per la produzione sterile, l’ampliamento dell’attuale magaz- zino a camere alte 2. Mediante la realizzazione di tre nuove solette, in tale magazzi- no si otterranno tre piani di produzione (sterili) e sarà possibile passare a una produ- zione organizzata verticalmente. I locali saranno ordinati in modo tale che la produzione possa avvenire in fasi logicamente susseguenti, corrispondenti all’ordine delle fasi di lavorazione, alle classi di purezza e alle zone di pressione. Il flusso del materiale e il flusso delle persone saranno separati. Dovranno essere evitati gli incroci.

2.5.4 Descrizione del progetto

Il catalogo approvato delle misure, contenente le previste misure di risanamento, è stato accettato da Swissmedic. La pianificazione prevede di destinare il magazzino superiore a camere medio-alte alla fabbricazione di forme di farmaci simili (solu- zioni per infusioni, flaconi multidosi e fiale). L’edificio sarà adeguato alle prescrizioni vigenti in materia di sicurezza sismica. La costruzione portante sarà resa sismicamente sicura. La domotica sarà alloggiata nel solaio e, in funzione delle necessità, ai singoli piani di produzione allo scopo di minimizzare la distribuzione dei fluidi e ridurre la lun- ghezza delle condutture. Le installazioni tecniche si basano su moderni ed elevati requisiti igienici per la produzione di farmaci (Good Manufacturing Practice, GMP). Ciò richiede soluzioni tecniche di alto livello, una scelta speciale e un trattamento finale dei materiali nonché una documentazione ineccepibile relativa alla costruzione, alla messa in funzione e all’accettazione degli impianti importanti.

3403

Gli impianti di produzione previsti richiedono l’approvvigionamento abituale (acqua, calore, freddo, elettricità ecc.). Inoltre devono essere disponibili una quantità di fluidi speciali, per esempio acqua ultrapura, aria compressa, aria esterna temperata e filtrata, vapore per la produzione e vapore puro, gas medicinali, acqua osmotizzata. Il Concetto in materia d’igiene e di zone definito dalla Farmacia dell’esercito speci- fica come devono essere realizzate le pareti, i pavimenti e i soffitti dei locali delle singole classi di purezza. È necessaria una concezione dell’aerazione che realizzi, mediante adeguamenti all’impianto d’aerazione, le zone di pressione stabilite nel Concetto in materia d’igiene e di zone. È parimenti necessario realizzare nuovi guardaroba, servizi igienici e docce il cui accesso ai settori di produzione sarà possi- bile soltanto attraverso camere di separazione. L’attuale facciata nord (del magazzino a camere alte), in elementi a sandwich privi di finestre, sarà aperta e provvista di fasce continue finestrate. Per ogni piano, alla facciata sarà applicata una piattaforma che servirà più tardi allo scambio degli appa- recchi e delle macchine. Le misure relative alla domotica (quali l’impianto di misurazione, gestione e regola- zione), il risanamento totale dell’impianto di generazione del calore, il risanamento parziale dell’impianto di generazione del vapore a bassa pressione, la nuova distri- buzione dell’acqua dell’impianto WFI (Water Full Injection Installation) nonché l’estensione di tutti gli impianti di circolazione dei fluidi costituiscono le novità essenziali. Figura 2.5.4.1

1 Magazzino a camere alte (produzione sterile)

2 Vecchia costruzione (produzione non sterile al pianterreno)

3404

2.5.5 Energia – Sicurezza – Ambiente

Energia Con le misure di trasformazione e di risanamento sono rispettati sia il valore limite per il fabbisogno di calore per il riscaldamento conformemente alla norma SIA 380/1, sia il requisito primario di conformità allo standard «Minergia» per quanto riguarda l’involucro dell’edificio.

Sicurezza È stato allestito un concetto per la sicurezza di tutto l’edificio. Le sue prescrizioni saranno concretizzate con le misure edili.

Ambiente In occasione dell’adozione delle decisioni concernenti i materiali e i sistemi sono considerati gli effetti su persone, animali, piante, aria e acqua durante l’intero ciclo, vale a dire dalla costruzione, per tutta la durata di utilizzazione, fino allo smaltimen- to. Saranno utilizzati unicamente materiali che soddisfano i requisiti GMP per le azien- de di produzione farmaceutiche, ma che contemporaneamente sono, per quanto possibile, ecologici e duraturi.

2.5.6 Costi d’investimento

Suddivisione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC)

N. Gruppi principali Mio di fr.

0 Fondo –

1 Lavori preparatori 0,485

2 Edificio 18,140

3* Attrezzature d’esercizio –

4 Lavori esterni 0,035

5 Costi secondari e conti transitori 0,240

8 Imprevisti –

9 Arredo –

0–9 Costi complessivi 18,900 di cui onorari 2,070

Credito d’impegno 18,900 Indice aprile 2006 = 116.5 punti Espace Mittelland, ramo edilizio: totale (10.1998 = 100 punti) IVA: 7,6 %

* Impianti d’esercizio e arredi di laboratorio per un ammontare di circa 5,8 milioni di franchi saranno acquistati e finanziati separatamente dalla Base logistica dell’esercito nel quadro del fabbisogno ordinario di rinnovamento.

3405

2.5.6.1 Costi maturati finora

Per i lavori di progettazione Per i lavori di progettazione fino al progetto di costruzione compreso sono stati spesi 0,670 milioni di franchi. Tali costi non sono compresi nei costi d’investimento di cui al numero 2.5.6.

2.5.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo

del personale

2.5.7.1 Calcolo dei costi di locazione sulla base degli

investimenti e dei costi maturati finora (lavori di progettazione, locazioni da terzi e acquisti di terreni) Testo Franchi

Costi netti di locazione 2 204 182.00 Costi d’esercizio 357 155.00

Costi lordi di locazione 2 561 337.00

Durata di utilizzazione 20 anni Inizio dell’utilizzazione dal 1° gennaio 2010

2.5.7.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale

Per l’esercizio del nuovo impianto di fabbricazione è necessario disporre di un nucleo di collaboratori idonei, che gestiranno l’impianto a un livello minimo con campagne di produzione.

Funzione Posti disponibili (in %) Posti supplementari (in %)

Produzione, direzione 200 0 Sviluppo dei medicamenti 200 100** Produzione, collaboratori 0 900** Omologazione/farmacovigilanza 0 100* Validazione 0 100* Controllo / Garanzia della qualità 400 50* / 350** * Percentuali di posti già approvate ** Proposti e previsti nel Piano direttore

3406

2.5.8 Termini

Data Testo

Gennaio – aprile 2007 Procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari Dicembre 2007 – giugno 2008 Preparazione della fase di costruzione Giugno 2008 – dicembre 2009 Realizzazione Dicembre 2009 Consegna all’utente

2.6 Differenti impianti

Cavi a fibre ottiche Posa Costi 13,9 milioni di franchi Locatario D8 Base d’aiuto alla condotta Progetto n. 401.008 Settore d’utilizzazione Infrastruttura d’impiego

2.6.1 Situazione iniziale

I cavi del sistema di trasmissione a banda larga (cavi BBUS) e il sistema di trasmis- sione a fasci hertziani a banda larga costituiscono il sistema di trasmissione dei dati dell’esercito. Esso collega infrastrutture di condotta e d’impiego dell’esercito, del Governo federale e dei Cantoni nonché sensori destinati all’acquisizione di informa- zioni strategiche. Questo sistema di trasmissione dei dati e i sistemi di comunicazione che si basano su di esso costituiscono anche la spina dorsale dei mezzi di telecomunicazione mobili della truppa (Rete integrata di telecomunicazioni militari, RITM) e dei collegamenti per le comunicazioni con le truppe KFOR in Kosovo. Lo scopo di questi sistemi di telecomunicazione fissi è mettere a disposizione un’infrastruttura minima resistente alle crisi e adeguata ai settori sensibili.

2.6.2 Giustificazione del progetto

Per migliorare la sicurezza e incrementare la ridondanza e la capacità del sistema globale di cavi BBUS, sarà formata una struttura ad anello e saranno realizzate le tratte di cavi a fibre ottiche mancanti. Contemporaneamente, presso numerosi punti di trasmissione gli equipaggiamenti di trasmissione saranno adeguati alle nuove tecnologie. In conseguenza della decisione del DDPS in materia di reti (Rapporto conclusivo sul progetto Informatica DDPS XXI del 24 luglio 2003, approvato dalla Direzione del Dipartimento il 14 agosto 2003) e della «Strategia in materia di telecomunicazioni dell’Aggruppamento Difesa del 25 febbraio 2005», concernente la continuazione definitiva del progetto e la realizzazione completa della «Rete operativa D» da parte

3407

della Base d’aiuto alla condotta, questi progetti sono, nella loro integralità, assolu- tamente necessari. Il presente progetto è parte delle misure menzionate nel Piano direttore 2006 per colmare le lacune constatate in materia di capacità. Si tratta di approntare capacità protette di trasmissione dei dati a banda larga in connessione con il sistema di tra- smissione a fasci hertziani a banda larga, di gestirle nonché di proteggere fisicamen- te e rendere disponibili in maniera sicura i dati di base necessari per la condotta a tutti i livelli. Le sedi da collegare sono state confermate nel Concetto relativo agli stazionamenti dell’esercito del giugno 2005.

2.6.3 Vincoli per la progettazione e concetto

La base è costituita dal «Concetto d’utilizzazione dell’infrastruttura d’aiuto alla condotta dell’Aggruppamento Difesa». Si tratta di realizzare impianti di cavi a fibre ottiche tra singoli impianti del DDPS e di installare i pertinenti equipaggiamenti di trasmissione presso i punti di trasmis- sione. Il coordinamento con la pianificazione di Swisscom (nel caso di progetti con possi- bilità di cooperazione) consentirà risparmi sui costi.

2.6.4 Descrizione del progetto

Occorrerà realizzare impianti di cavi a fibre ottiche tra singoli impianti del DDPS nonché le misure edili necessarie (per es. lavori di scavo, giunzioni, posa di tubi, montaggio di cavi e canali di protezione). Inoltre, presso i punti terminali saranno installati i pertinenti equipaggiamenti di trasmissione. Ciò comprende anche la fornitura e il montaggio di equipaggiamenti per le telecomunicazioni. Negli anni 2000 a 2007 sono già stati autorizzati progetti per un importo complessi- vo di 27,26 milioni di franchi. Con il messaggio sugli immobili del DDPS 2010 è prevista un’ulteriore tappa, il cui costo è stimato in 9,5 milioni di franchi (stato: febbraio 2007).

2.6.5 Energia – Sicurezza – Ambiente

Energia Sono impiegati componenti moderni usuali nel settore.

Sicurezza A tutti i progetti si applica quanto segue: – nell’attraversamento di corsi d’acqua, quando il tracciato dei cavi di Swiss- com segue un ponte, il tracciato dei cavi del DDPS si separa di regola da quello di Swisscom e attraversa le acque mediante un canale sotto il letto del corso d’acqua;

3408

– nei punti di trasmissione nei quali vi sono locali protetti dall’impulso elet- tromagnetico nucleare (IEMN), gli equipaggiamenti di trasmissione sono collocati in tali locali.

Ambiente Nel quadro dei lavori di progettazione sono elaborate e applicate le misure nel campo della protezione delle acque, del paesaggio, della natura e dell’aria, nonché della protezione dall’inquinamento fonico.

2.6.6 Costi d’investimento

Suddivisione dei costi secondo il Codice dei costi di costruzione (CCC)

N. Gruppi principali Mio di fr.

0* Fondo 10,100

1 Lavori preparatori –

2 Edificio –

3 Attrezzature d’esercizio 2,940

4 Lavori esterni –

5 Costi secondari e conti transitori –

8 Imprevisti 0,860

9 Arredo –

0–9 Costi complessivi 13,900 di cui onorari 1,075

Credito d’impegno 13,900 Indice aprile 2006 = 113.9 punti Svizzera, ramo edilizio: totale (10.1998 = 100 punti) IVA: 7,6 %

* Questo importo comprende lavori relativi al CCC 05 «Raccordo alle condotte di allaccia- mento (oltre il fondo)». Deve pertanto figurare nel gruppo principale CCC 0 «Fondo».

2.6.6.1 Costi maturati finora

Per i lavori di progettazione Per i lavori di progettazione fino al progetto di costruzione compreso sono stati spesi 0,100 milioni di franchi. Tali costi non sono compresi nei costi d’investimento di cui al numero 2.6.6.

3409

2.6.7 Ripercussioni finanziarie e sull’effettivo

del personale

2.6.7.1 Calcolo dei costi di locazione sulla base degli

investimenti e dei costi maturati finora (lavori di progettazione, locazioni da terzi e acquisti di terreni) Testo Franchi

Costi netti di locazione 3 178 000.00 Costi d’esercizio∗ –

Costi lordi di locazione 3 178 000.00

Durata di utilizzazione 5 anni Inizio dell’utilizzazione dal 1° gennaio 2010 ∗ L’esercizio e la manutenzione di questi impianti di cavi a fibre ottiche sono assicurati da Swisscom. I relativi costi sono stabiliti per contratto e sono finanziati per il tramite del budget del locatario.

2.6.7.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale

Nessuna.

2.6.8 Termini

Data Testo

2007 Procedura di approvazione dei piani di costruzioni

militari Dal 2008 Pianificazione di dettaglio e preparazione dell’ese- cuzione Dall’aprile 2008 Realizzazione Settembre 2008 – marzo 2010 Consegna agli utenti

3410

2.7 Crediti d’impegno per progetti

da tre a dieci milioni di franchi D3 Stato maggiore di condotta dell’esercito

Progetto n. Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, settore d’utilizzazione Mio di fr.

402.847 Impianto di condotta 6,000

Misure edili per il rinnovamento degli impianti telematici Infrastruttura d’impiego Costi lordi di locazione 856 415.00 franchi

Totale D3 Stato maggiore di condotta dell’esercito 6,000

D5 Forze terrestri

Progetto n. Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, settore d’utilizzazione Mio di fr.

403.133 Thun BE 3,350

Piazza d’armi Edificio Q2 Montaggio dell’impianto di serie del nuovo ELSA Leo Infrastruttura d’istruzione Costi lordi di locazione 537 126.00 franchi

Totale D5 Forze terrestri 3,350

D6 Forze aeree

Progetto n. Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, settore d’utilizzazione Mio di fr.

403.316 Emmen LU 8,000

Aerodromo Edificio dei simulatori Nuovo edificio dei simulatori per l’elicottero leggero da addestramento e trasporto Infrastruttura d’istruzione Costi lordi di locazione 853 675.00 franchi

403.768 Diversi 7,400

Aerodromi Segnalazioni d’aerodromo Adeguamenti agli standard internazionali Infrastruttura d’impiego Costi lordi di locazione Aerodromo di Payerne 173 808.00 franchi Aerodromo di Sion 106 845.00 franchi Aerodromo di Meiringen 140 327.00 franchi Aerodromo di Emmen 134 970.00 franchi

3411

Progetto n. Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, settore d’utilizzazione Mio di fr.

402.347 Settore Svizzera sud-occidentale GR 6,800

Impianto militare Linea ad alta tensione Rinnovamento globale Infrastruttura d’impiego Costi lordi di locazione 592 259.00 franchi

400.428 Emmen LU 5,900

Piazza d’armi Impianti della caserma Ampliamento dell’edificio di comando e d’istruzione Infrastruttura d’istruzione Costi lordi di locazione 650 314.00 franchi

400.496 Sion VS 5,615

Aerodromo Posto di comando d’aerodromo Risanamento delle installazioni dell’opera Infrastruttura d’impiego Costi lordi di locazione 550 429.00 franchi

Totale D6 Forze aeree 33,715

D7 Base logistica dell’esercito

Progetto n. Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, settore d’utilizzazione Mio di fr.

403.588 Thun BE 5,000

Centro logistico Magazzino a camere alte Risanamento / Retrofit Infrastruttura logistica Costi lordi di locazione 679 716.00 franchi

Totale D7 Base logistica dell’esercito 5,000

D8 Base d’aiuto alla condotta

Progetto n. Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, settore d’utilizzazione Mio di fr.

402.943 Non attribuibile 9,200

Centrale d’impiego permanente Edificio d’esercizio Trasformazione e risanamento Infrastruttura d’impiego Costi lordi di locazione 1 230 403.00 franchi

3412

Progetto n. Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, settore d’utilizzazione Mio di fr.

402.918 Non attribuibile 9,100

Stazione dei sensori Sistema integrato d’esplorazione radio e d’emissione (IFASS) Adeguamento edile / ampliamento, 2a tappa Infrastruttura d’impiego Costi lordi di locazione 1 344 000.00 franchi

Totale D8 Base d’aiuto alla condotta 18,300

2.8 Crediti quadro armasuisse Immobili

Progetto n. Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, settore d’utilizzazione Mio di fr.

403.746 Differenti ubicazioni 40,000

Credito quadro a favore di tutti i locatari per progetti fino a 3 milioni di franchi

403.745 Differenti ubicazioni 40,000

Credito quadro per le progettazioni di tutte le misure immobiliari

404.342 Differenti ubicazioni 18,000

Differenti impianti Credito quadro a favore della Base logistica dell’esercito per progetti fino a 10 milioni di franchi per cambiamenti di destinazione di edifici esistenti dei centri logistici / d’infrastruttura

403.749 Differenti ubicazioni 10,000

Differenti impianti Credito quadro a favore del rappresentante del proprietario per disinvestimenti / smantellamenti fino a 3 milioni di franchi

403.748 Differenti ubicazioni 10,000

Aerodromi e piazze d’armi Credito quadro a favore di tutti i locatari per l’elaborazione del piano generale di smaltimento delle acque e della concezione per l’approvvigionamento e lo smaltimento

403.804 Differenti ubicazioni 8,000

Credito quadro per misure edili urgenti e impreviste fino a

8 milioni di franchi

3413

Progetto n. Località, impianto, oggetto, genere di lavoro, settore d’utilizzazione Mio di fr.

403.747 Differenti ubicazioni 2,000

Credito quadro a favore di tutti i locatari per costi supplementari determinati dal rincaro

Totale rappresentante del proprietario 128,000

3 Riassunto dei crediti d’impegno proposti

3.1 Suddivisione secondo l’entità del credito

Testo Mio di fr.

Progetti superiori a 10 milioni di franchi 85,820 D7 Base logistica dell’esercito – Ittigen BE, 18,900 Farmacia dell’esercito, trasformazione e ampliamento dell’impianto di fabbricazione, risanamento degli impianti domotici (n. 2.5) D5 Forze terrestri – Thun BE, 16,000 Piazza d’armi, caserma della truppa II, risanamento globale delle ali nord e sud (n. 2.2) D5 Forze terrestri – Walenstadt SG, 13,950 Centro d’istruzione al combattimento Est, nuova costruzione e trasformazioni, 2a tappa (n. 2.3) D8 Base d’aiuto alla condotta – Differenti ubicazioni, 13,900 cavi a fibre ottiche, posa (n. 2.6) D6 Forze aeree – Meiringen BE, 11,830 caverna, adeguamenti edili e lavori di risanamento (n. 2.4)

3414

Testo Mio di fr.

D3 Stato maggiore di condotta dell’esercito – Laboratorio di difesa NBC, 11,240 risanamento globale (n. 2.1) Progetti fino a 10 milioni di franchi 194,365 Progetti conformemente al numero 2.7 66,365 Crediti quadro per progetti fino a 3 milioni di franchi 102,000 conformemente al numero 2.8 Crediti quadro per progetti fino a 10 milioni di franchi 26,000 conformemente al numero 2.8 (progetti 403.804 e 404.342)

Totale complessivo dei nuovi crediti d’impegno 280,185

3.2 Suddivisione secondo la subordinazione

al freno alle spese (Cfr. al riguardo anche il n. 5.2)

Testo Mio di fr.

Credito d’impegno sottoposto al freno alle spese 13,950 – D5 Forze terrestri, Walenstadt SG; piazza d’armi, Centro 13,950 d’istruzione al combattimento Est, nuova costruzione e trasforma- zioni, 2a tappa (1a tappa, dell’ammontare di 29 milioni di franchi, proposta con il messaggio sugli immobili del DDPS 2007, progetto 400.532) (n. 2.3) Credito d’impegno non sottoposto al freno alle spese 266,235 Progetti da 10 a 20 milioni di franchi conformemente ai numeri 2.1, 71,870 2.2, 2.4, 2.5, 2.6 Progetti da 3 a 10 milioni di franchi conformemente al numero 2.7 66,365 Progetti fino a 3 milioni di franchi conformemente al numero 2.8 102,000 Progetti fino a 10 milioni di franchi conformemente al numero 2.8 26,000

Totale complessivo dei nuovi crediti d’impegno 280,185

3415

4 Ricapitolazione delle ripercussioni

4.1 Ripercussioni finanziarie

I progetti sono iscritti nel Piano degli investimenti immobiliari del DDPS 2007 – approvato dal Comitato di pianificazione delle forze armate il 1° settembre 2006 e dalla Direzione di armasuisse Immobili il 27 settembre 2006 – con il credito di preventivo necessario per la realizzazione. Tale credito è sottoposto al Parlamento per approvazione nel quadro del preventivo annuale. Dopo lo stanziamento dei crediti da parte della Camere federali inizia l’esecuzione dei lavori di costruzione secondo il programma.

4.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale

Per il progetto «Ittigen BE, Farmacia dell’esercito, trasformazione e risanamento dell’impianto di fabbricazione, risanamento degli impianti domotici» (n. 2.5) è necessario personale supplementare. Una parte dei posti è già stata autorizzata e altri sono stati oggetto di una pertinente proposta integrata nel Piano direttore (n. 2.5.7.2). L’alimentazione avviene attingendo all’effettivo di personale della Difesa. Tutti gli altri progetti proposti nel presente messaggio non comportano misure per quanto riguarda l’effettivo di personale oppure la loro realizzazione può essere garantita con le risorse di personale disponibili.

4.3 Ripercussioni sull’economia

I progetti proposti non hanno alcuna conseguenza per l’economia nel senso del Manuale per la valutazione dell’impatto normativo.

5 Considerazioni giuridiche

5.1 Costituzionalità

La competenza dell’Assemblea federale è fondata sugli articoli 163, 167 e 173 della Costituzione federale.

3416

5.2 Freno alle spese

Conformemente all’articolo 159 capoverso 3 lettera b della Costituzione federale, le disposizioni in materia di sussidi contenute in leggi e decreti federali di obbligatorie- tà generale nonché i crediti d’impegno e le dotazioni finanziarie implicanti nuove spese uniche di oltre 20 milioni di franchi o nuove spese ricorrenti di oltre due milioni di franchi richiedono il consenso della maggioranza dei membri di ciascuna Camera. Al numero 2.3 è sollecitato un credito d’impegno per un singolo progetto realizzato a tappe che complessivamente (prima tappa, messaggio sugli immobili del DDPS 2007, 29 mio di fr., e seconda tappa, messaggio sugli immobili del DDPS 2008, 13,95 mio di fr.) implica una spesa unica di oltre 20 milioni di franchi. Tale credito d’impegno sottostà pertanto al freno alle spese (n. 3.2).

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