Fonte

RU 2010 6387

Regolamento
del Tribunale federale
(RTF)

Modifica del 9 dicembre 2010

Il Tribunale federale
ordina:

I

Il regolamento del Tribunale federale del 20 novembre 20061 è modificato come segue:

Art. 29 cpv.3

La prima Corte di diritto pubblico tratta i ricorsi in materia penale contro le decisioni incidentali nell’ambito della procedura penale e contro i decreti di non luogo a procedere o di abbandono del procedimento.

Art. 31 cpv.1 lett. g e 2

La prima Corte di diritto civile tratta i ricorsi in materia civile e i ricorsi sussidiari in materia costituzionale che concernono i seguenti campi:

g. arbitrato internazionale;

La prima Corte di diritto civile tratta su azione le controversie di diritto civile tra la Confederazione e i Cantoni o tra Cantoni (art. 120 cpv.1 lett. b LTF), nonché, nel suo campo di competenza per materia, i ricorsi in materia di diritto pubblico contro atti normativi cantonali (art. 82 lett. b LTF) e i ricorsi contro i lodi giusta l’articolo 389 del Codice di procedura civile2 (CPC).

Art. 32 cpv.2

La seconda Corte di diritto civile tratta su azione le controversie di diritto civile tra la Confederazione e i Cantoni o tra Cantoni (art. 120 cpv.1 lett. b LTF), nonché, nel suo campo di competenza per materia, i ricorsi in materia di diritto pubblico contro atti normativi cantonali (art. 82 lett. b LTF) e i ricorsi contro i lodi giusta l’arti-

Art. 33, frase introduttiva e lett. c

La Corte di diritto penale tratta i ricorsi in materia penale, i ricorsi in materia di diritto pubblico e i ricorsi sussidiari in materia costituzionale inerenti al diritto penale che concernono i seguenti campi:

c. ricorsi contro decisioni finali, ad eccezione dei decreti di non luogo a procedere o di abbandono.

Art. 47 cpv. 4 e 5

In caso di notificazione per via elettronica, le sentenze e i dispositivi recano la firma elettronica del cancelliere.

Ex cpv. 4

II

La presente modifica entra in vigore il 1° gennaio 2011.

9 dicembre 2010 In nome del Tribunale federale: Il presidente, Lorenz Meyer Il segretario generale, Paul Tschümperlin