RU 2020 793
Ordinanza
contro l’inquinamento atmosferico
(OIAt)
Modifica del 12 febbraio 2020
Il Consiglio federale svizzero
ordina:
I
Gli allegati2, 3, 4 e 5 dell’ordinanza del 16 dicembre 19851 contro l’inquinamento atmosferico sono modificati secondo la versione qui annessa.
II
L’ordinanza del 23 ottobre 20132 sui pagamenti diretti è modificata come segue:
Art. 13 cpv. 2bis
Gli inquinamenti atmosferici causati in particolare dal deposito e dallo spandimento di concimi aziendali liquidi devono essere limitati conformemente alle indicazioni dell’ordinanza del 16 dicembre 19853 contro l’inquinamento atmosferico.
Art. 77 cpv.3
I contributi sono versati fino al 2021.
III
Disposizioni transitorie della modifica del 12 febbraio 2020 Per gli impianti secondo l’allegato2 cifra 551, soggetti a risanamento secondo la modifica del 12 febbraio 2020, in deroga all’articolo 10 l’autorità concede termini di risanamento da sei a otto anni. Sono fatte salve le disposizioni dell’articolo 10 capoverso2 lettere a e c.
Allegato 2
(art.3 cpv.2 lett. a) Limitazioni completive o derogatorie delle emissioni degli impianti speciali piè di pagina «Questa norma può essere consultata gratuitamente e ottenuta a pagamento presso l’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, Sommario (nuova cifra 55)
Impianti per il deposito e lo spandimento di concimi aziendali liquidi
Art. Cifra 33 cpv.3 lett. b (concerne soltanto il testo francese) e nota a piè di pagina
I distributori di benzina devono essere equipaggiati e funzionare in modo tale che:
b. durante l’operazione di rifornimento degli autoveicoli muniti di bocchettone normalizzato4 del serbatoio venga emesso al massimo il 10 per cento delle sostanze organiche contenute nell’aria compressa; questa esigenza è considerata adempiuta quando i risultati delle misurazioni effettuate da un organo ufficiale lo attestano e quando il sistema di recupero dei vapori è stato installato e funziona conformemente alle norme.
Art. Cifra 55
Impianti per il deposito e lo spandimento di concimi aziendali liquidi
Art. Cifra 551
551 Deposito di concimi aziendali liquidi Gli impianti per il deposito di colaticcio e di prodotti della fermentazione liquidi devono essere equipaggiati con una copertura che limiti efficacemente le emissioni di ammoniaca e gli odori. L’UFAM e l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) emanano raccomandazioni congiunte.
ISO 13331 Questa norma può essere consultata gratuitamente e ottenuta a pagamento presso
Art. Cifra 552
552 Spandimento di concimi aziendali liquidi
Il colaticcio e i prodotti della fermentazione liquidi devono essere sparsi su superfici con pendenze fino al 18 per cento con tecniche adeguate e, per quanto possibile, a basse emissioni, sempreché l’azienda disponga complessivamente di almeno 3 ettari di tali superfici.
Per tecniche adeguate secondo il capoverso1 si intendono:
lo spandimento a nastro con spandiliquami a tubo o a cucchiaio;
lo spandimento in solchi con solchi aperti o chiusi;
lo spandimento con getto a ventaglio in campicoltura, a condizione che il concime aziendale liquido sia incorporato nel terreno entro poche ore.
Su richiesta scritta, l’autorità può, caso per caso, concedere ulteriori deroghe tecniche od operative motivate.
Allegato 3
(art.3 cpv.2 lett. b) Limitazioni completive o derogatorie delle emissioni degli impianti a combustione piè di pagina «Questa norma può essere consultata gratuitamente e ottenuta a pagamento presso l’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70,
Art. Cifra 522 cpv.1
Le emissioni degli impianti a combustione alimentati con legna da ardere secondo l’allegato 5 cifra 31 capoverso1 non devono superare i seguenti valori:
Potenza termica fino a da da da oltre
kW 70 kW 500 kW 1 MW 10 MW a a a 500 kW 1 MW 10 MW Legna da ardere ... – Per la legna da ardere secondo l’all. 5 cifra 31 cpv.1 lett. a, b o d n. 1 – per le termocucine collegate all’impianto di riscaldamento centrale, le termocucine individuali e i forni di cottura per uso industriale: – particelle solide in totale mg/m3 100 50 – – – ...
Allegato 4
(art.3 cpv.2 lett. c) Esigenze per gli impianti a combustione, per le macchine di cantiere e i relativi sistemi di filtri antiparticolato nonché per le macchine e gli apparecchi con motore a combustione interna Sostituzione di una nota a piè di pagina, con gli adattamenti grammaticali necessari piè di pagina «Questa norma può essere consultata gratuitamente e ottenuta a pagamento presso l’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70,
Art. Cifra 211, nota a piè di pagina
Gli impianti a combustione alimentati con olio o gas devono soddisfare le esigenze d’igiene dell’aria previste dalle norme europee determinanti come pure i valori limite delle emissioni previsti nella tabella seguente:
Tipo d’impianto Norma europea Classi d’emissione o valori limite determinante5 d’emissione determinanti per gli ossidi d’azoto (NOx) e per il monossido di carbonio (CO) Bruciatori ad aria soffiata alimentati con EN 267 NOx classe 3 olio «extra leggero» (art. 20 cpv.1 lett. a) CO classe 3 ...
Queste norme possono essere consultate gratuitamente e ottenute a pagamento presso
Allegato 5
(art. 21 e 24) Esigenze in materia di combustibili e carburanti piè di pagina «Questa norma può essere consultata gratuitamente e ottenuta a pagamento presso l’Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70,
Art. Cifra 5 cpv.1 e 1bis, frase introduttiva
La benzina per motori può essere importata a scopi commerciali o messa in commercio soltanto se soddisfa le seguenti esigenze:
Parametro Unità Minimoa Massimoa Metodo di provab Benzina per motori ... – Tenore in zolfo mg/kg – 10,0 EN ISO 13032, EN ISO 20846, EN ISO 20884 – Tenore in piombo mg/l – 5,0 EN 237 Osservazioni: ... b Norme (comuni) determinanti per la prova: – EN: norma del Comitato europeo di normalizzazione (CEN) – ISO: norma dell’Organizzazione internazionale per la standardizzazione (ISO) Queste norme possono essere consultate gratuitamente e ottenute a pagamento presso c In deroga alla presente tabella, il valore RON per la benzina normale deve raggiungere almeno 91 e il valore MON almeno 81. ...
Se la benzina per motori è miscelata con bioetanolo, fino al 30 settembre 2025 la tensione di vapore massima di 60,0 kPa di cui al capoverso1 può essere superata durante il periodo estivo nel rispetto dei seguenti limiti:
Art. Cifra 6
L’olio diesel può essere importato a scopi commerciali o messo in commercio soltanto se soddisfa le seguenti esigenze: Parametro Unità Minimoa Massimoa Metodo di provab Olio diesel – Numero di cetano 51,0c – EN ISO 5165, EN 15195, EN 16144, EN 16715 – Densità a 15 °C kg/m3 – 845,0 EN ISO 3675, EN ISO 12185 ... Osservazioni: ... b Norme (comuni) determinanti per la prova: – EN: norma del Comitato europeo di normalizzazione (CEN) – ISO: norma dell’Organizzazione internazionale per la standardizzazione (ISO) Queste norme possono essere consultate gratuitamente e ottenute a pagamento presso c In deroga alla presente tabella, il numero di cetano per le qualità invernali deve corrispondere almeno alle esigenze secondo la norma SN EN 590.