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ASTRA 16050 Sicurezza operativa Esercizio (2018 V1.50)

ASTRA 16050 · Ufficio federale delle strade (USTRA)

Del 20 set 2019

https://lexipedia.io/it/docs/ch/astra-ofrou-ustra/16050/it/astra-16050-sicurezza-operativa-esercizio-2018-v1-50

Consultato il 3 set 2026

  1. Documenti
  2. Confederazione
  3. Ufficio federale delle strade (USTRA)
Fonte

ASTRA 16050 Sicurezza operativa Esercizio (2018 V1.50)

Prefazione

La direttiva ASTRA 16050 Sicurezza operativa Esercizio contiene le disposizioni in materia risultanti dalle istruzioni ASTRA 76001 Sicurezza Esercizio strade nazionali [7]. L’aggiornamento dalla versione 1.02 alla versione 1.50 tiene conto degli sviluppi della documentazione di riferimento garantendo un approccio pratico nell’attuazione delle norme generali.

Il documento ha finalità di standardizzazione ed è destinato a realizzare strutture organizzative unitarie, consentendo una applicazione uniforme delle disposizioni sull’intero territorio nazionale, in linea con il contesto attuale di leggi, norme, know-how ed esperienze.

Ruoli e mansioni rappresentano un tassello importante della Sicurezza operativa Esercizio e, come tali, devono essere definiti con chiarezza.

Jürg Röthlisberger Direttore

1 Introduzione

1.1 Scopo della direttiva

La direttiva Sicurezza operativa Esercizio precisa le disposizioni derivanti dalle istruzioni ASTRA 76001 Sicurezza Esercizio strade nazionali [7] ai fini della loro attuazione e fornisce una panoramica generale della documentazione esistente in materia. La presente direttiva mira a garantire un livello di sicurezza standard per i fruitori, i gestori e i progettisti delle strade nazionali, definendo a tal fine entità e oggetto delle attività operative necessarie.

1.2 Campo di applicazione

La direttiva si applica a tutti i tratti della rete di strade nazionali in esercizio, in costruzione o in fase di progettazione. Gli interventi di gestione del traffico attuati al fine di ottimizzare la viabilità o a seguito di un evento critico e non riguardanti la sicurezza della circolazione non sono oggetto della presente direttiva.

1.3 Destinatari

Il documento è destinato a tutti i soggetti impegnati nelle attività di pianificazione, progettazione, realizzazione, esercizio e manutenzione delle strade nazionali, inclusi gli enti di pronto intervento.

1.4 Entrata in vigore e modifiche

La presente versione V1.50 della direttiva entra in vigore in data 01.06.2018. La Cronologia redazionale è riportata a pagina 21.

2 Quadro generale

Nell’attuazione della Sicurezza operativa Esercizio occorre tenere conto di una molteplicità di documenti, i cui punti fondamentali sono indicati nelle istruzioni ASTRA 76001 e nella direttiva ASTRA 16050. Quest’ultima è l’anello di congiunzione con i manuali tecnici e le documentazioni direttamente afferenti alla sicurezza operativa.

2.1 Documenti

La seguente figura illustra in modo schematico le correlazioni tra le istruzioni ASTRA 76001 [7], la direttiva ASTRA 16050 e le documentazioni ASTRA 86xxx del settore specialistico Sicurezza operativa (FB OpSi).

Quadro semplificato dei documenti in tema di “Sicurezza operativa Esercizio”

ASTRA 76001 Istruzioni Sicurezza Esercizio strade ASTRA nazionali [7]

Direttive ASTRA 16050 ASTRA 16xxx ASTRA Sicurezza operativa Esercizio Direttive Esercizio

ASTRA 26010 Manuali tecnici ASTRA 26060 Manuale tecnico d’esercizio ASTRA (con schede informative SicOp) Manuale Gestione eventi critici

[14] [13]

ASTRA 86025 Documentazioni ASTRA 86022 Piano di sicurezza ordinanza sulla ASTRA Gestione emergenze cantiere corrente forte [15] [16]

ASTRA 86055 ASTRA 86051 Planimetrie d’emergenza strade Sicurezza unità territoriali - nazionali Organizzazione per la sicurezza [20] [17]

ASTRA 86056 ASTRA 86052 Simbologia planimetrica d’emergenza Piano operativo gallerie stradali per le strade nazionali [21] [18]

ASTRA 86057 / 86058 ASTRA 86053 Conservaz. dati plan.emergenza SN Condizioni minime d’esercizio - Elabor. dati planim. emergenza SN Gallerie [19]

Fig. 2.1 Panoramica dei documenti Sicurezza operativa Esercizio

3 Ruoli e mansioni

Le istruzioni ASTRA 76001 Sicurezza Esercizio strade nazionali [7] definiscono competenze e responsabilità in materia, mentre questa direttiva stabilisce ruoli e mansioni pertinenti a tal fine.

3.1 Gestore tratti stradali

Il Gestore tratti stradali (StreMa), che insieme all’Addetto sicurezza tratti stradali (SiBe-S) dell’area di competenza della filiale e al responsabile FB OpSi costituisce il «Team Sicurezza operativa», assicura l’attuazione della Sicurezza operativa Esercizio prevista nella sua attività di Pianificazione manutentiva, occupandosi di tutte le relative questioni in qualità di referente, esperto e consulente all’interno della filiale. Le mansioni, le competenze e gli adempimenti dettagliati sono specificati nel mansionario. Attività principali dello StreMa, per ambito specifico: Esercizio

  • Disporre controlli periodici atti a verificare lo stato dei tratti stradali all’interno dell’area di competenza della propria filiale

  • Provvedere alla redazione dei documenti di sicurezza, in particolare delle planimetrie d’emergenza e dei piani operativi delle gallerie

  • Garantire la sicurezza operativa all’interno dell’area di competenza della filiale. Progetti e cantieri

  • Seguire i progetti dal punto di vista dei requisiti di sicurezza operativa e provvedere affinché il capoprogetto sia assistito dal SiBe-S negli aspetti inerenti alla sicurezza

  • Verificare il piano d’emergenza cantieri e i relativi pareri. Gestione emergenze

  • Analisi post-evento, compreso il bilancio dell’operazione con relativa relazione e la definizione di misure appropriate. Contatto con gli enti di pronto intervento

  • Insieme al SiBe-S, provvedere alla costituzione dei Comitati di crisi (GED) e ai loro incontri periodici

  • Sollecitare l’esecuzione di esercitazioni combinate sulle strade nazionali e partecipare alla loro pianificazione e organizzazione. D’intesa con i comitati, provvedere alla definizione dei programmi di esercitazione pluriennali all’interno dell’area di competenza della filiale. Strumenti per la sicurezza dell’infrastruttura ISSI [12]

  • Curare la pianificazione ed esecuzione delle Road Safety Inspection (RSIASTRA) all’interno dell’area di competenza della filiale, verificare le misure proposte e, se necessario, disporre la loro attuazione

  • Provvedere all’esecuzione dei Black Spot Management (BSM) all’interno dell’area di competenza della filiale, verificare eventuali misure e, se necessario, disporre la loro attuazione

  • In caso di eventi particolari disporre una EUM (gestione siti di incidenti isolati) o, in situazioni speciali, una EUM tematica.

  • Affidare ad enti esterni l’esecuzione di ulteriori accertamenti sugli ISSI, ad es. RSIPlus Pericoli naturali e gestione rischi

  • Lo StreMa è responsabile delle attività inerenti al tema dei pericoli naturali gravitativi, comprese le eventuali misure di protezione da adottare.

3.2 Addetto sicurezza tratti stradali

L’Addetto sicurezza tratti stradali (SiBe-S), i suoi omologhi della stessa area di competenza della filiale, lo StreMa della relativa filiale e il responsabile FB OpSi, costituiscono il «Team Sicurezza operativa». Il SiBe-S coordina tutti gli aspetti della sicurezza operativa sulla rete di strade nazionali della propria Unità territoriale, dove opera come referente per le questioni di sua competenza. Le mansioni, le competenze e gli adempimenti dettagliati sono specificati nel mansionario dell’addetto sicurezza tratti stradali. Attività principali del SiBe-S, per ambito specifico: Esercizio

  • Controllare lo stato dei tratti stradali dal punto di vista della sicurezza operativa all’interno della propria Unità territoriale

  • Contribuire alla stesura dei documenti di sicurezza, in particolare delle planimetrie d’emergenza

  • Garantire la sicurezza operativa all’interno dell’Unità territoriale. Progetti e cantieri

  • Seguire i progetti offrendo la propria consulenza in materia di sicurezza

  • Verificare e seguire i cantieri dal punto di vista della sicurezza, piano d’emergenza incluso. Gestione emergenze

  • Partecipare alla fase post-evento, che include l’analisi con relativa relazione e la proposta di misure appropriate.

  • Coadiuvare il servizio di reperibilità dell’Unità territoriale. Contatto con gli enti di pronto intervento

  • Istituzionalizzare il Comitato di crisi (GED) e organizzare incontri periodici

  • Partecipare alla pianificazione, organizzazione ed esecuzione delle esercitazioni combinate sulle strade nazionali, coordinando l’assegnazione dei compiti tra USTRA/Unità territoriale e squadre di soccorso/forze dell’ordine. Strumenti per la sicurezza dell’infrastruttura [12]

  • Effettuare le Road Safety Inspection (RSIASTRA) all’interno della propria Unità territoriale

  • Effettuare l’analisi in loco dei Black Spot Management (BSM). Pericoli naturali e gestione rischi

  • Insieme ai tecnici dell’UT, assistere il gestore tratti stradali nelle attività inerenti al tema dei pericoli naturali gravitativi, proponendo eventuali misure di protezione.

3.3 Capoprogetto

Il capoprogetto assicura che i vari enti e ruoli rilevanti ai fini della sicurezza (StreMa, SiBe- S, servizi di pronto intervento) siano attivati e coinvolti nelle tematiche inerenti alla Sicurezza operativa Esercizio.

3.4 Comitato di crisi

L’USTRA si attiva promuovendo la costituzione di organi di coordinamento emergenze, i cosiddetti «comitati di crisi» (GED), organizzati a livello cantonale, il cui scopo è mantenere alto il livello di qualità della collaborazione durante l’intera fase di gestione dell’emergenza, con i dovuti e continui adattamenti al mutare delle circostanze. Nelle questioni di sicurezza i Comitati cantonali coordinano le attività sul piano operativo tra l’Unità territoriale, l’USTRA e i Cantoni (enti di pronto intervento, polizia, pompieri, sanitari, aziende di approvvigionamento). A tal fine, i Comitati favoriscono un dialogo attivo e regolare sulle tematiche di sicurezza operativa tra gli organi coinvolti, consentendo tra l’altro un costante aggiornamento della documentazione sulla sicurezza e il coordinamento delle esercitazioni periodiche collettive

(cfr. capitolo 4). Sul piano sostanziale, i comitati si concentrano soprattutto su tematiche quali:

  • preparazione intervento (ad es. planimetrie e piani di emergenza, esercitazioni ecc.);

  • gestione emergenze (ad es. rilevamento, tempistiche d’intervento, comunicazione di crisi);

  • analisi post-evento (bilancio, scambio di esperienze, potenziali ottimizzazioni). FB OpSi coadiuva l’attività dei GED. Ai comitati in sé non vengono attribuite competenze e responsabilità specifiche.

3.5 Unità territoriale

L’Unità territoriale affianca l’USTRA nel garantire la sicurezza operativa. Nel suo mandato di gestore delle strade nazionali è previsto che le emergenze vengano gestite direttamente in collaborazione con gli enti di pronto intervento, che coordinano al meglio il dispiego delle proprie risorse sul campo attraverso un adeguato servizio di pronta reperibilità. L’Unità territoriale interviene da una sala operativa per monitorare e gestire gli impianti elettromeccanici (BSA) in questione e assistere gli enti di pronto intervento. Compito dell’Unità territoriale è dotarsi di una struttura autonoma dedicata a tutti gli aspetti della sicurezza. Le relative disposizioni sono contenute nella documentazione ASTRA 86051 Sicurezza delle unità territoriali – Organizzazione per la sicurezza [17].

4 Settore specialistico Sicurezza operativa

Il seguente capitolo illustra una serie di tematiche che coinvolgono direttamente o indirettamente la Sicurezza operativa.

4.1 Attività

Dal punto di vista tecnico, il settore specialistico Sicurezza operativa (FB OpSi) coordina gli Addetti sicurezza tratti stradali (SiBe-S), definendone competenze e responsabilità mediante specifici mansionari. La sua responsabilità è assicurare che tutti i soggetti abbiano un livello adeguato e uniforme di conoscenza delle disposizioni vigenti in materia di sicurezza operativa. A tal fine provvede a garantire un flusso d’informazione costante e corsi di perfezionamento periodici. FB OpSi definisce i contenuti formativi rilevanti e organizza o partecipa all’organizzazione dei corsi. FB OpSi fornisce supporto tecnico in tema di Sicurezza operativa Esercizio all’interno dell’USTRA, redigendo pareri o fornendo informazioni a beneficio dell’intero Ufficio. FB OpSi cura tra l’altro l’elaborazione dei seguenti standard:

  • Documentazione ASTRA 86055 Planimetrie di emergenza per le strade nazionali [20]

  • Documentazione ASTRA 86022 Gestione emergenze cantiere [15]

  • Manuale ASTRA 26060 Manuale Gestione eventi critici [13]. L’FB OpSi definisce le prescrizioni in tal senso accertandone l’attuazione unitaria a livello nazionale.

4.2 Attività trasversali

Manutenzione ordinaria a cura delle Unità territoriali L’FB OpSi assiste l’organo competente dell’USTRA nella verifica degli obiettivi concordati, riguardanti in particolare la sicurezza operativa sulle strade nazionali nei diversi prodotti parziali (servizio invernale, pulizia, cura aree verdi, BSA ecc.).

Sicurezza sul lavoro Servizio manutenzione stradale (SL SMS) L’FB OpSi partecipa alla SL SMS (soluzione settoriale n. 35: Servizi di manutenzione stradale) in qualità di osservatore. Questo strumento ha la validità di standard per le strade nazionali e l’FB OpSi ne coadiuva l’attuazione e gli audit. Per la Sicurezza operativa Esercizio ne consegue il seguente obbligo: • garantire le interfacce con la Sicurezza sul lavoro e il coordinamento con l’addetto/gli addetti SL SMS per il tramite dei SiBe-S.

Impianti elettromeccanici (BSA) L’FB OpSi assiste l’organo competente dell’USTRA nella verifica degli obiettivi concordati mediante appositi indicatori predefiniti, riguardanti in particolare la sicurezza operativa sulle strade nazionali.

Incidente rilevante [10] L’FB OpSi assiste l’organo d’esecuzione dell’ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti all’interno dell’USTRA, nonché i relativi uffici di competenza, nella fase di attuazione. Per la Sicurezza operativa Esercizio ne conseguono i seguenti obblighi:

  • controllo costante di eventuali misure di sicurezza strutturali specifiche

  • supporto nella stesura della documentazione rilevante ai fini della sicurezza.

Pericoli naturali L’FB OpSi assiste il personale USTRA interessato, il personale delle Unità territoriali coinvolte e quello degli enti di pronto intervento nell’attuazione conforme della direttiva ASTRA 19003 Gestione dei pericoli naturali sulle strade nazionali [11] e degli standard applicabili.

4.3 Operatività minima delle gallerie

L’FB OpSi assiste l’organo competente dell’USTRA nella definizione delle deroghe consentite al normale esercizio di una galleria e della procedura di attivazione della modalità minima. Le disposizioni in tal senso sono contenute nella documentazione ASTRA 86053 Condizioni minime d’esercizio - Gallerie [19].

4.4 Autorizzazioni speciali (SOBE)

L’FB OpSi è responsabile di tutti gli aspetti inerenti alle autorizzazioni speciali di competenza dell’USTRA ed è il referente per uffici interni e partner esterni. Gli elementi più importanti al riguardo sono:

  • definizione e controllo dell’attuazione pratica ai sensi della convenzione sulle prestazioni con la divisione Autorizzazioni speciali del Centro d’intervento del San Gottardo (SWG)

  • approntamento di tutti gli strumenti necessari ai fini dell’attuazione operativa

  • garanzia del flusso d’informazione tra USTRA e SWG SOBE

  • coordinamento e concertazione con organi interni ed esterni in merito a norme di legge e disposizioni attuative

  • responsabilità dell’applicazione tecnica Autorizzazione speciale.

5 Documentazione di sicurezza

La documentazione di sicurezza si articola in 5 parti, prestabilite in virtù degli standard USTRA: i contenuti non possono pertanto essere scelti liberamente dalle filiali.

5.1 Attuazione

La documentazione di sicurezza viene predisposta per ciascun singolo tratto o manufatto. È strutturata in 5 parti distinte, redatte indipendentemente l’una dall’altra, ognuna delle quali può essere a sua volta ulteriormente suddivisa. L’attuazione delle 5 parti ai sensi delle istruzioni ASTRA 76001 [7] dev’essere conforme alle disposizioni stabilite da FB OpSi in collaborazione con il settore Standard e sicurezza infrastrutture della divisione Reti stradali N dell’USTRA. Parte 1 – Tratto e manufatti Attualmente la parte 1 contiene i dati gestiti e messi a disposizione nelle diverse applicazioni tecniche. I documenti relativi all’opera realizzata non fanno parte della documentazione sulla sicurezza, bensì vengono gestiti dalla Pianificazione manutentiva delle filiali. ⎝ Le filiali hanno il compito di gestire i dati delle applicazioni tecniche. Parte 2 – Piano operativo e Piano di sicurezza Le disposizioni relative al Piano operativo gallerie e al Piano di sicurezza delle gallerie sono contenute nelle documentazioni ASTRA 86052 [18] e 86025 [16]. ⎝ La Pianificazione manutentiva delle filiali ha il compito di stilare i piani operativi d’intesa con le UT (solo per le gallerie). ⎝ I piani di sicurezza, ai sensi dell’ordinanza sugli impianti elettrici a corrente forte (OCF), vengono invece predisposti dalle Unità territoriali d’intesa con la Pianificazione manutentiva delle filiali. Parte 3 – Gestione emergenze Le disposizioni relative alla gestione delle emergenze sulle strade nazionali sono contenute nelle documentazioni ASTRA 86055 Planimetrie di emergenza per le strade nazionali [20], 86022 Gestione emergenze cantiere [15] e nel manuale 26060 Manuale Gestione eventi critici [13]. ⎝ Lo StreMa sovraintende alla stesura delle planimetrie di emergenza. ⎝ I piani di emergenza vengono commissionati dai capiprogetto. ⎝ Per il manuale Gestione eventi critici, spetta a FB OpSi occuparsi del training, della diffusione e dell’aggiornamento periodico. Parte 4 – Rapporti e analisi Attualmente l’USTRA dispone di una serie di strumenti e rapporti da utilizzare in caso di necessità. ⎝ Non occorre pertanto predisporre ulteriori rapporti o analisi riguardanti specificamente la documentazione di sicurezza. Parte 5 – Gestione Ai sensi delle istruzioni ASTRA 76001 [7] l’organizzazione operativa delle strade nazionali risulta essere disciplinata e documentata.

⎝ Non occorre predisporre ulteriori elaborati per la documentazione di sicurezza.

5.2 Integrazioni

Parte 1 – Tratto e manufatti Le basi di riferimento sono costituite dalle applicazioni tecniche MISTRA per le gallerie e i manufatti (KUBA), per il tracciato (TRA) e per gli impianti elettromeccanici (BSA(S)). Per le statistiche sul traffico fanno fede i dati dell’applicazione tecnica MISTRA VMON. Le previsioni si fondano sul modello NPVM gestito dall’ARE. Parte 2 – Piano operativo e Piano di sicurezza L’Unità territoriale assicura che il personale delle sale operative (BLZ) e delle centrali operative (ELZ) segua i corsi di formazione necessari sugli impianti. Parte 3 – Gestione emergenze Vale il principio secondo cui l’USTRA predispone soltanto la documentazione relativa alle strade nazionali a beneficio degli enti di pronto intervento. I piani di emergenza dei diversi enti non fanno parte dei documenti inerenti alla gestione degli eventi critici, bensì devono essere predisposti dagli stessi enti. Parte 4 – Rapporti e analisi La divisione N ha messo a punto un metodo di analisi dei rischi nelle gallerie delle strade nazionali. Per valutare gli incidenti nel trasporto di merci pericolose si fa riferimento al rapporto sintetico o all’identificazione dei rischi contenuti nella documentazione sull’opera realizzata. Per le gallerie è possibile utilizzare, anziché il rapporto sintetico, una stima dei rischi effettuata secondo la metodologia USTRA ADR 2007 (livello 1b). Eventuali aggiornamenti dei riferimenti normativi sul trasporto di merci pericolose vanno apportati secondo le disposizioni dell’organo esecutivo OPIR. Parte 5 – Gestione ----.

6 Esercitazioni e test

6.1 Esercitazioni periodiche

Per «esercitazioni periodiche» s’intendono, da un lato, le «esercitazioni combinate» e, dall’altro, le «esercitazioni con i centri di soccorso dei pompieri». Per contenere al minimo i disagi alla circolazione, le esercitazioni vengono previste – se fattibile – durante le chiusure annuali delle gallerie (per le operazioni di pulizia). Benché debbano essere quanto più realistiche possibile, occorre evitare di arrecare danni agli impianti. L’obiettivo di tali prove è allenare e acquisire dimestichezza routinaria nello svolgimento delle operazioni di gestione delle emergenze in galleria e lungo i tratti a cielo aperto. I dettagli relativi alle singole tipologie e frequenze di esercitazione necessarie in ciascuna regione sono descritti in un’apposita documentazione dell’USTRA.

Esercitazioni combinate Le esercitazioni combinate prevedono l’impiego di elementi di tutti gli enti di pronto intervento coinvolti sulle strade nazionali. Si svolgono sia a livello di stato maggiore che sul posto. Le operazioni esercitate in loco vengono disposte dallo StreMa; la pianificazione e la realizzazione sono a cura del GED. I preparativi devono intendersi sul lungo periodo in considerazione del notevole impegno in termini di tempo e costi. Lo StreMa predispone un budget per le spese non coperte da convenzioni o mandati stipulati con i soccorsi e le forze dell’ordine. Le esercitazioni svolte devono essere analizzate mediante apposito resoconto.

Esercitazioni dello stato maggiore Le esercitazioni dello stato maggiore riguardano i quadri dirigenti di tutti gli enti di pronto intervento coinvolti. Pur essendo effettuate in un ambiente di simulazione realistico con diversi scenari, in genere non si svolgono sulla strada nazionale, per cui occorre programmarle e prepararle con sufficiente anticipo. Le principali tematiche riguardate sono: allarme, comunicazione, coordinamento trasversale e attività direttive.

Esercitazioni dei centri di soccorso dei pompieri Le esercitazioni dei centri di soccorso dei pompieri devono svolgerli direttamente sulle strade nazionali (in galleria o su un tratto a cielo aperto) oppure in un ambiente di simulazione che riproduca in modo adeguato le caratteristiche del contesto d’intervento sulle strade nazionali (ad es. impianti specifici per simulare lo spegnimento di incendi in galleria).

Esercitazioni di studio di luoghi e impianti Queste operazioni vertono principalmente sull’ispezione di impianti e manufatti specifici durante le chiusure programmate dei tratti stradali (ossia senza disagi alla circolazione). Le visite devono essere guidate da un rappresentante dell’Unità territoriale che conosca il luogo e l’impianto in questione e sono rivolte in primo luogo ai dirigenti dei rispettivi ruoli.

6.2 Test degli impianti

La convenzione sulle prestazioni tra l’USTRA e l’Unità territoriale definisce i criteri per l’esecuzione della manutenzione ordinaria e della manutenzione strutturale esente da progettazione. Si applicano gli standard sanciti, per il prodotto parziale BSA, nella direttiva ASTRA

16240 Esercizio SN – Prodotto parziale BSA [9], tenendo conto della documentazione

ASTRA 86053 Condizioni minime d’esercizio - Gallerie [19].

6.3 Integrazioni

Training sulla gestione degli eventi critici FB OpSi cura l’aggiornamento del manuale 26060 Gestione eventi critici e la formazione teorica al riguardo, mentre l’addestramento di tipo operativo sulle strade nazionali spetta agli stessi enti di pronto intervento. Lo stesso FB OpSi assume il compito di vigilanza per conto dell’USTRA e verifica lo svolgimento delle esercitazioni sulle strade nazionali come quanto stabilito nella convenzione sulle prestazioni.

Obbligo di vigilanza L’USTRA, in quanto proprietario delle strade nazionali, ha l’obbligo di eseguire la vigilanza e il controllo sulle operazioni, attraverso verifiche a campione svolte periodicamente per accertare gli esiti delle esercitazioni e dei test degli impianti. Lo StreMa o la Pianificazione manutentiva possono chiedere in qualunque momento di prendere visione di tutti i risultati. In tal caso si applicano le disposizioni contenute nelle istruzioni, direttive e documentazioni dell’USTRA.

Training degli operatori BLZ e ELZ Il personale delle sale (BLZ) e delle centrali (ELZ) operative ha l’obbligo di frequentare ogni anno un training sugli impianti; questi corsi sono organizzati dall’UT, essendo essa responsabile dell’esercizio degli impianti.

Chiusura di progetto La fase conclusiva di grandi progetti deve essere sfruttata per svolgere esercitazioni combinate, dei centri di soccorso dei pompieri o di studio di luoghi e impianti. L’entità delle operazioni dovrà essere proporzionale ai lavori realizzati. In ogni caso, in sede di collaudo finale degli impianti si dovranno verificare tutti i punti dati in questione mediante un Test generale integrato (IGT), la cui estensione va stabilita di concerto con la Pianificazione manutentiva e le Unità territoriali.

Ispezione A cadenza periodica, l’USTRA (Pianificazione manutentiva) verifica che le funzioni e i requisiti di sicurezza dei BSA siano conformi alle direttive vigenti. Rientra in tale contesto anche il controllo del corretto funzionamento degli impianti.

Glossario e acronimi

Voce Significato ARE Ufficio federale dello sviluppo territoriale BSA Impianti elettromeccanici DATEC Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e della comunicazione Direttiva europea “Direttiva 2004/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa ai requisiti minimi di sicurezza per le gallerie della Rete stradale transeuropea” Divisione I-Ovest / Divisioni Infrastruttura stradale Ovest / Est; unità organizzative dell’USTRA; competenti per Divisione I-Est costruzione, esercizio e manutenzione delle strade nazionali. Divisione N Divisione Reti stradali; unità organizzativa dell’USTRA; competente in materia di sviluppo della rete, standardizzazione, gestione del traffico sulle strade nazionali. Esercizio Settore all’interno della divisione I-Ovest dell’USTRA EP Pianificazione manutentiva (settore all’interno delle divisioni I-Ovest e I-Est dell’USTRA) FA VUGIS Applicazione tecnica di analisi degli incidenti stradali mediante sistemi di geolocalizzazione FB OpSi Settore specialistico Sicurezza operativa FU Sostegno tecnico (settore all’interno delle divisioni I-Ovest e I-Est dell’USTRA) FW Pompieri Gallerie Gallerie ubicate in parte in territorio svizzero e in parte nel territorio di uno Stato confinante transfrontaliere GED Comitato di crisi GP Progetto generale IGT Test generale integrato (Integraler Gesamttest) KUBA DB Banca dati dei manufatti (applicazione tecnica MISTRA) LIE Legge sugli impianti elettrici Lunghezza della Lunghezza della corsia più lunga, misurata nel tratto di galleria coperto. galleria MISTRA Sistema informativo per la gestione delle strade e del traffico NPVM Modello nazionale del traffico viaggiatori OCF Ordinanza sulla corrente forte ONC Ordinanza sulle norme della circolazione stradale OPIR Ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti OpSi Sicurezza operativa Pol Polizia San Operatori sanitari SDR Ordinanza concernente il trasporto di merci pericolose su strada SiBe-S Addetto sicurezza tratti stradali SL SMS Sicurezza sul lavoro Servizio di manutenzione stradale StreMa Gestore tratti stradali SWG Centro d’intervento del San Gottardo TGM Traffico giornaliero medio TRA Tracciato (applicazione tecnica MISTRA) USTRA Ufficio federale delle strade UT Unità territoriale

VMZ-CH Centrale nazionale di gestione del traffico sulle strade nazionali di Emmenbrücke; unità organizzativa dell’USTRA subordinata alla divisione «Reti stradali»

Riferimento: Documentazione ASTRA 86990 Glossario d/f/i - Esercizio [22]

Riferimenti bibliografici e normativi

Leggi federali [1] Confederazione Svizzera (2008), “Legge federale dell’8 marzo 1960 sulle strade nazionali (LSN)”, RS 725.11, www.admin.ch. [2] Confederazione Svizzera (1981), “Legge federale del 20 marzo 1981 sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF)”, RS 832.20, www.admin.ch.

Ordinanze [3] Confederazione Svizzera (2007), ”Ordinanza sulle strade nazionali del 7 novembre 2007 (OSN)“, RS 725.111, www.admin.ch. [4] Confederazione Svizzera (1991), “Ordinanza del 27 febbraio 1991 sulla protezione contro gli incidenti rilevanti (OPIR)”, RS 814.012, www.admin.ch. [5] Confederazione Svizzera (1983), “Ordinanza del 19 dicembre 1983 sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali (Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni, OPI)”, RS 832.30, www.admin.ch.

Istruzioni [6] Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DATEC (2010), “Esigenze in materia di sicurezza per le gallerie della rete delle strade nazionali”, istruzioni ASTRA 74001, www.astra.admin.ch. [7] Ufficio federale delle strade USTRA (2018), “Sicurezza Esercizio strade nazionali”, istruzioni ASTRA°76001, www.astra.admin.ch [8] Ufficio federale delle strade USTRA (2013), “Gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali”, istruzioni ASTRA°79001, www.astra.admin.ch

Direttive USTRA [9] Ufficio federale delle strade USTRA (2015), “Esercizio SN – Prodotto parziale BSA”, direttiva ASTRA 16240, www.astra.admin.ch. [10] Ufficio federale delle strade USTRA (2008), “Misure di sicurezza sulle strade nazionali secondo l’ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti”, direttiva ASTRA 19001, www.astra.admin.ch. [11] Ufficio federale delle strade USTRA (2014), “Gestione dei pericoli naturali sulle strade nazionali”, direttiva ASTRA°19003, www.astra.admin.ch [12] Ufficio federale delle strade USTRA (2014), “Applicazione alle strade nazionali degli strumenti per la sicurezza dell’infrastruttura”, direttiva ASTRA°19005, www.astra.admin.ch

Manuali tecnici USTRA [13] Ufficio federale delle strade USTRA (2008), “Manuale Gestione eventi critici", manuale ASTRA 26060 [14] Ufficio federale delle strade USTRA, “Manuale tecnico d’esercizio (Manutenzione ordinaria delle strade nazionali)”, manuale tecnico ASTRA 26010. www.astra.admin.ch

Documentazione USTRA [15] Ufficio federale delle strade USTRA (2015), “Gestione emergenze cantiere”, documentazione ASTRA 86022, www.astra.admin.ch. [16] Ufficio federale delle strade USTRA (2018), “Guida alla stesura del piano di sicurezza delle strade nazionali”, documentazione ASTRA 86025, www.astra.admin.ch. [17] Ufficio federale delle strade USTRA (2013), “Sicurezza delle unità territoriali – Organizzazione per la sicurezza”, documentazione ASTRA 86051, www.astra.admin.ch. [18] Ufficio federale delle strade USTRA (2016), “Piano operativo gallerie stradali”, documentazione ASTRA 86052, www.astra.admin.ch. [19] Ufficio federale delle strade USTRA (2013), “Condizioni minime d’esercizio - Gallerie”, documentazione ASTRA 86053, www.astra.admin.ch. [20] Ufficio federale delle strade USTRA (2015), “Planimetrie di emergenza per le strade nazionali”, documentazione ASTRA°86055, www.astra.admin.ch.

[21] Ufficio federale delle strade USTRA (2018), “Simbologia planimetrica di emergenza per le strade nazionali”, documentazione ASTRA 86056, www.astra.admin.ch. [22] Ufficio federale delle strade USTRA (2012), “Glossario d/f/i - Esercizio”, documentazione ASTRA 86990, www.astra.admin.ch.

Cronologia redazionale

Edizione Versione Data Operazione

2018 1.50 01.06.2018 Revisione completa secondo le nuove istruzioni ASTRA 76001 (versione originale in tedesco) 2018 1.49 07.09.2018 Versione al vaglio della direzione 2011 1.02 11.11.2011 • Entrata in vigore edizione 2011 (versione originale in tedesco). • Conversione della documentazione in direttiva: 86050 → 16050. 2011 1.01 21.09.2011 Modifica numero documento 80050 → 86050. 2011 1.00 22.02.2011 Pubblicazione.