Allegato L: Tipi di progetti e programmi ammessi ed esclusi, Versione 1.1
Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DATEC Divisione Clima Ufficio federale dell’energia UFE Divisione Economia energetica
Segreteria Compensazione Stato: 08 gennaio 2024, versione 1.1
Compensazione delle emissioni di CO2: progetti e programmi Tipi di progetti e programmi ammessi ed esclusi Allegato L al modulo della comunicazione “Compensazione delle emissioni di CO2: progetti e programmi”
1 Tipi di progetti e programmi ammessi in Svizzera
La tabella 1 riporta un elenco non esaustivo dei tipi di progetti e programmi, classificati per categoria, le cui riduzioni delle emissioni possono essere considerate e dare diritto ad attestati se sono soddisfatti i requisiti dell’ordinanza sul CO2. Progetti e programmi di tutte le categorie e tipi possono essere presentati per esame all’UFAM se non sono esplicitamente esclusi ai sensi dell’allegato 3 dell’ordinanza sul CO2 (cfr. cap. seguente)
Tabella 1 – Tipi di progetti e programmi ammessi in Svizzera, per categoria
Categoria Tipo di progetto o Descrizione Esempi programma
1 Efficienza energetica 1.1 Utilizzazione e Il calore residuo è definito come • Utilizzazione del vapore
(lato dell’offerta) prevenzione del calore perdite di calore che, allo stato attuale nell’industria residuo della tecnica, non possono essere • Utilizzazione del calore residuo degli evitate e che risultano da processi di impianti di depurazione delle acque trasformazione di energia o da (IDA) processi chimici (tra cui • Recupero del calore di processo l'incenerimento dei rifiuti); eccettuato il non utilizzabile calore derivante da impianti i cui • Utilizzazione del calore residuo delle scopi primari ed equivalenti sono la centrali nucleari esistenti, purché produzione abbinata di energia non implichi la disattivazione (phase elettrica e termica (art. 2 lett. e-f out) della centrale dell’ordinanza sulla promozione • Utilizzazione del calore residuo degli dell’energia (OPEn); RS 730.03). impianti di incenerimento dei rifiuti (IIRU) • Migliore isolamento termico di impianti che producono energia
2 Efficienza energetica 2.1 Utilizzo più Comprende attività che aumentano • Integrazione del processo
(lato della domanda) efficiente del calore di l’efficienza per unità di produzione energetico processo da parte (output) di un sistema. Dopo la • Abbassamento del livello della dell’utente finale od realizzazione è possibile creare temperatura ottimizzazione degli un’unità di produzione con minori • Apporto più preciso di calore di impianti emissioni di gas serra processo (prevalentemente CO2) rispetto a • Migliore isolamento termico delle prima. condutture di trasporto
2.2 Aumento Comprende attività che aumentano • Risanamento energetico di vecchi
dell’efficienza l’efficienza in relazione a una edifici energetica negli edifici condizione definita dell’edificio • Miglioramento dell’automazione (determinata temperatura ambiente, degli edifici umidità dell’aria o luminosità). Dopo la realizzazione è possibile ottenere la condizione definita con minori emissioni di gas serra (prevalentemente CO2) rispetto a prima.
3 Energia rinnovabile 3.1 Utilizzo di biogas Produzione di biogas in impianti per • Produzione e trattamento di biogas
la produzione di biogas industriali 1 o da rifiuti biogeni e immissione nella agricoli 2 derivante da prodotti di rete del gas naturale. Possono partenza biogeni per uso diretto or essere rilasciati attestati sia per aver per immissione nella rete del gas evitato le emissioni di metano nella naturale. produzione di biogas, sia per aver immesso il biogas nella rete L’uso diretto del biogas come agente • Produzione di biogas da un impianto energetico rinnovabile nell’ambito di agricolo di metanizzazione per la un progetto o di un programma, produzione di calore ed elettricità in rispetto al gas naturale o ad altri una centrale termoelettrica a blocco agenti energetici fossili, permette una per essere utilizzato nell’ambito del riduzione delle emissioni di CO2 che progetto o programma di con conseguente rilascio di attestati. compensazione3. Possono essere rilasciati attestati sia per aver evitato Il trattamento e l’immissione di biogas le emissioni di metano nella nella rete del gas naturale è produzione di biogas, sia per aver considerato come immissione sul utilizzato il calore prodotto dal mercato. Se il progetto o il biogas. programma chiede il rilascio di attestati par la sua produzione ai fini dell’immissione, gli attestati non possono più essere rilasciati per il biogas immesso quando lascia la rete del gas naturale.
Oltre alle riduzioni delle emissioni derivanti dall’utilizzo di energia rinnovabile, per i progetti di questo tipo vengono generalmente considerate anche le riduzioni delle emissioni derivanti dalla prevenzione delle emissioni di metano generate da rifiuti biogeni. Se viene fatta valere la riduzione di metano per il rilascio di attestati, il progetto rientra nel tipo 6.2 Riduzione del metano da rifiuti biogeni.
3.2 Generazione di Sostituzione del calore prodotto • Installazione di un nuovo impianto a
calore tramite la utilizzando energia fossile con calore cippato in sostituzione di un combustione di proveniente da impianti per la impianto a combustibile fossile per biomassa con o senza produzione di calore risanati o di l’approvvigionamento di calore teleriscaldamento nuova costruzione (ad es. centrali decentralizzato di edifici esistenti ad termoelettriche) alimentati con vettori uso abitativo o industriale energetici rinnovabili (per i progetti • Costruzione di una nuova centrale con reti di riscaldamento a distanza termica (rete di riscaldamento a occorre applicare all. 3a distanza compresa) per la dell’ordinanza sul CO2). sostituzione dell’approvvigionamento di calore decentralizzato di edifici esistenti ad uso abitativo o industriale • Conversione, ammodernamento o sostituzione di impianti esistenti con produzione di calore da energia rinnovabile
3.3 Utilizzazione di Sostituzione del calore prodotto • Installazione di una pompa di calore
calore del suolo utilizzando energia fossile con calore in sostituzione di un impianto di proveniente dal suolo, dall’acqua e riscaldamento a combustibile fossile dall’aria. (è computabile l'integralità del calore sostituito al netto della quantità di CO2 derivante dal consumo di energia della pompa di calore)
Impianti nei quali vengono valorizzati principalmente rifiuti biogeni provenienti dall’industria manifatturiera o dalle economie domestiche. Impianti nei quali viene valorizzato principalmente concime di fattoria con l’aggiunta di cosubstrati. Poiché la produzione di elettricità in Svizzera genera poche emissioni di CO2, la produzione di elettricità a partire dal biogas non genera una quantità significativa di attestati.
3.4 Energia solare Sostituzione di vettori energetici fossili • Installazione di impianti solari termici
per la produzione di acqua calda e (collettori solari) e impianti l’integrazione al riscaldamento degli fotovoltaici ambienti tramite accumulatori di acqua calda. Sostituzione dell’elettricità di rete4 con elettricità prodotta da impianti fotovoltaici.
3.5 Utilizzo di energia Sostituzione della produzione di • Utilizzo di batterie per ridurre il
elettrica indipendente energia elettrica con vettori fossili, consumo di carburanti fossili in dalla rete generatori mobili e non dipendenti generatori decentralizzati alimentati dalla rete alimentati (p. es. motori con questo tipo di carburanti diesel) o aumento della relativa • Sostituzione di generatori mobili efficienza con l’utilizzo di energia alimentati con carburanti fossili con elettrica perlopiù rinnovabile celle a combustibile indipendente dalla rete (prodotta p. es. con batterie o celle a idrogeno). Da questa tipologia di progetto sono esclusi esplicitamente gli impianti di cogenerazione, poiché producono sia elettricità che calore e presentano pertanto altre caratteristiche.
4 Conversione ad altro 4.1 Conversione ad Passaggio da combustibili fossili a • Conversione di impianti industriali
combustibile altro combustibile negli combustibili neutri in termini di CO2. alimentati con olio combustibile in impianti di produzione impianti a legna di calore di processo
5 Trasporti 5.1 Miglioramento Passaggio da una forma di trasporto • Trasferimento del traffico dalla
dell’efficienza nel ad alta intensità di CO2 a una che strada alla rotaia trasporto di persone o generi riduzioni rilevante e durevole • Prevenzione del traffico merci delle emissioni di CO2. • Gestione delle flotte di veicoli
5.2 Impiego di Impiego di combustibili ottenuti da • Costruzione ed esercizio di un
biocarburanti liquidi materie prime rinnovabili che impianto per la produzione di soddisfano i requisiti della legge del biocarburante liquido e utilizzazione 21 giugno 1996 sull’imposizione degli di questo carburante per il trasporto oli minerali (LIOm) e delle relative stradale in Svizzera disposizioni d’esecuzione.
5.3 Impiego di Utilizzo di idrogeno da biomassa o da • Utilizzo di veicoli alimentati con
biocarburanti gassosi fonti energetiche rinnovabili che idrogeno soddisfano i requisiti della legge del 21giugno 1996 sull’imposizione degli oli minerali.
6 Prevenire le emissioni di 6.1 Combustione a Cattura e utilizzo a fini energetici o • Distruzione del metano nelle
metano (CH4) torcia o utilizzo del distruzione del metano nelle discariche (p. es. mediante torcia di metano a fini energetici discariche e negli impianti di gas povero) depurazione delle acque la cui • Prevenire la formazione di metano gestione non è già regolamentata da nelle discariche mediante disposizioni di legge (p. es. aerobizzazione (eventualmente l’ordinanza sulla prevenzione e lo combinata con torcia di gas povero) smaltimento dei rifiuti [OPSR] o • Distruggere il metano o evitarne la l’ordinanza contro l’inquinamento formazione nelle aziende agricole e atmosferico [OIAt]). negli impianti di depurazione delle acque
6.2 Prevenire la Prevenire la formazione di metano • Costruzione o esercizio di impianti a
formazione del metano mediante la produzione biogas industriali senza far valere nei rifiuti biogeni (fermentazione) di biogas da prodotti possibili riduzioni delle emissioni biogeni invece della decomposizione derivanti dall’utilizzo di biogas o anaerobica di questi prodotti di metano partenza. Se vengono prodotti anche energia elettrica e/o calore con conseguente generazione di attestati, il progetto rientra nel tipo 3.1 Utilizzo di biogas.
Il fattore di emissione dell’elettricità di rete corrisponde a quello del mix di produzione svizzero (cfr. all. A3).
7 Riduzione dei gas 7.1 Prevenzione e Attività finalizzate alla prevenzione e • Prevenzione delle perdite negli
fluorurati o del CO2 sostituzione di gas alla sostituzione di gas sintetici o di impianti di refrigerazione di sintetici (HFC, NF3, CO2 nell’ambito della tecnica di supermercati o palazzetti del PFC o SF6) o di CO2 climatizzazione e di refrigerazione ghiaccio industriale e commerciale, • Sostituzione degli HFC con nell’industria automobilistica e refrigeranti alternativi farmaceutica, nella fabbricazione di • Sostituzione del SF6 con SO2 in una semiconduttori, nella produzione di fonderia di magnesio alluminio, nella fabbricazione di • Minor uso e sostituzione di CO2 finestre o nella produzione di quali materia prima nell’industria materiale espanso.
8 Riduzione del protossido 8.1 Prevenzione e Attività che portano alla prevenzione • Minor uso e sostituzione di
di azoto (N2O) sostituzione del N2O e alla sostituzione del N2O nei settori fertilizzanti nell’agricoltura, p. es. (soprattutto dell’agricoltura (in particolare passando all’agricoltura estensiva nell’agricoltura) adeguamento della gestione dei • Distruzione di N2O mediante suoli) e del trattamento delle acque. ossidazione termica, introducendo una fase di trattamento supplementare negli IDA
9 Sequestro del carbonio 9.1 Sequestro del Attività nell’ambito della silvicoltura e • Misure di cura del bosco che ne
carbonio nel bosco e dell’industria nazionale del legno che favoriscono il ringiovanimento nei prodotti di legno portano a un aumento o al prolungamento dello stoccaggio del carbonio (assorbimento di CO2 dall’atmosfera: la prestazione di stoccaggio avviene quindi nei boschi svizzeri).
9.2 Sequestro del Attività che portano all’aumento dello • Riumidificazione delle paludi
carbonio nei suoli stoccaggio del carbonio nei suoli • Utilizzazione del carbone vegetale nell’ambito dell’agricoltura. come fertilizzante • Adattamento dell’uso dei suoli
9.3 Sequestro del Attività volte a favorire un processo di • Stoccaggio del carbonio nel
carbonio nei materiali carbonatazione minerale che calcestruzzo inorganici consente la conversione quasi • Utilizzazione del carbone vegetale permanente del carbonio in materia come isolante o in materiali da solida. costruzione
9.4 Sequestro del Sequestro del carbonio in uno strato • Stoccaggio di CO2 in un acquifero
carbonio nel sottosuolo di roccia in modo che non possa salino risalire alla superficie.
2 Tipi di progetti e programmi esclusi in Svizzera
Secondo l’allegato 3 dell’ordinanza sul CO2 non sono rilasciati attestati per progetti e programmi se le riduzioni delle emissioni sono conseguite mediante un tipo di progetto o programma menzionato nella tabella 2:
Tabella 2 - Tipi di progetti e programmi esclusi in Svizzera
Tipi di progetti e programmi esclusi Spiegazione
· Impiego di energia nucleare (lett. a) I progetti e i programmi devono essere conformi alla · Sostituzione di vettori energetici fossili con vettori politica energetica globale della Svizzera. energetici fossili (p. es. in caldaie o sostituzione totale o parziale della benzina con diesel o gas naturale) (lett. d) · Ricerca e sviluppo (lett. b) Questo tipo di progetti e programmi avrebbe solo un effetto · Informazione e consulenza (let. b) indiretto.
· Impiego di biocarburanti che non soddisfano i requisiti I progetti e i programmi devono soddisfare i requisiti ecologici e sociali secondo l’articolo 12b della legge economici e sociali dell’articolo 12b della legge sull’imposizione degli oli minerali e le relative sull’imposizione degli oli minerali e le relative disposizioni disposizioni d’esecuzione (lett. c) d’esecuzione.
· Impiego dell’idrogeno, a prescindere della tecnologie Progetti e programmi non conformi alla politica energetica utilizzata, se non sono soddisfatti i requisiti dell’art. 19a globale della Svizzera (nessuna sostituzione di energie lett. f, dell’ordinanza del 20 novembre 1996 fossili con energie fossili). sull’imposizione degli oli minerali (lett. e) · Impiego di energia elettrica in sostituzione di Secondo la politica energetica non è opportuno utilizzare combustibili per il calore industriale, salvo l’utilizzazione una forma di energia pregiata sotto forma di elettricità per nelle pompe di calore (lett. f) produrre calore.
· Rinuncia all’utilizzo o il sottoutilizzo (lett. g) Con sottoutilizzo si intende ad esempio un bosco non gestito secondo i principi della selvicoltura sostenibile o un’azienda industriale minacciata di fallimento che limita deliberatamente la propria produzione per ottenere riduzioni delle emissioni e avere diritto ad attestati supplementari.
· Impiego di carbone vegetale che non soddisfa i requisiti In tal modo si soddisfano i requisiti rilevanti in materia di secondo l’ordinanza sulla messa in commercio di qualità e di controllo e si proteggono i suoli. concimi (OCon) e il cui impiego supera una quantità di otto tonnellate per ettaro per periodo di credito (lett. h) · Ricorso a tecniche di adsorbimento e di assorbimento, Il vantaggio energetico degli impianti frigoriferi che tranne in caso di utilizzo decentralizzato del calore utilizzano la tecnica di sorbimento rispetto a quelli a residuo disponibile in misura sufficiente (art. 2 lett. e compressione è annullato se, per ottenere tale effetto, OPEn) (lett. i) occorre aumentare le temperature di una rete di distribuzione del calore o se tale vantaggio impedisce un ulteriore aumento dell’efficienza a seguito della riduzione della temperatura. La produzione di calore finalizzata soltanto al funzionamento di un impianto a sorbimento non è nemmeno opportuna punto di vista energetico.
3 Tipi di progetti e programmi ammessi all’estero
All’estero i tipi di progetti e programmi ammessi corrispondono ad esempio a progetti connessi all’efficienza energetica o all’utilizzo di energie rinnovabili nelle economie domestiche e nell’industria, all'elettromobilità, alla riduzione del metano nell’agricoltura.
4 Tipi di progetti esclusi all'estero
Secondo l’allegato 2a dell’ordinanza sul CO2 non sono rilasciati attestati per progetti e programmi se le riduzioni delle emissioni o l’aumento dello stoccaggio di carbonio sono conseguite mediante:
a) investimenti nell’utilizzo di combustibili o carburanti fossili per la produzione di energia o l’estrazione di vettori energetici fossili; sono eccettuati gli investimenti che contribuiscono a un miglioramento dell’efficienza energetica senza che vengano apportate modifiche all’impianto per l’utilizzo di combustibili fossili per la produzione di energia; b) l’impiego di energia nucleare; c) l’impiego di impianti idroelettrici con una capacità di produzione installata superiore a 20 MW;
d) progetti realizzati in grandi aziende industriali che non corrispondono allo stato attuale della tecnica sul mercato globale; e) attività nel settore dei rifiuti as eccezione dei progetti e programmi relativi ai gas di discarica secondo l’allegato 2a°, cpv. 1, lett. e dell’ordinanza sul CO2, la cui idoneità per il successivo utilizzo energetico del gas di discarica è in corso di verifica, e per i quali solo dopo la messa in esercizio dell’utilizzo energetico viene attestato il restante 55 per cento delle riduzioni delle emissioni; f) progetti di sequestro biologico di CO2; g) la riduzione della deforestazione o la degradazione dei boschi; h) la rinuncia all’estrazione di vettori energetici fossili; i) attività in contrasto con le convenzioni in materia di ambiente e di diritti umani ratificate dalla Svizzera; j) attività che hanno notevoli ripercussioni negative sociali o ecologiche; k) attività in contrasto con gli obiettivi della politica estera o di sviluppo della Svizzera.