Lexipedia
HomeNewsEsploraRepertorio
Condizioni d’usoPrivacyAssistenza
Accedi

RS 784.101.113/1.11 La libera scelta del fornitore di collegamenti nazionali e internazionali

BAKOM aK9UoNVnKVDg · Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM)

Del 18 nov 2020

https://lexipedia.io/it/docs/ch/bakom-ofcom-ufcom/ak9uonvnkvdg/it/rs-784-101-113-1-11-la-libera-scelta-del-fornitore-di-collegamenti-nazionali-e-internazionali

Consultato il 4 set 2026

  1. Documenti
  2. Confederazione
  3. Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM)
Fonte

RS 784.101.113/1.11 La libera scelta del fornitore di collegamenti nazionali e internazionali

1 In generale

1.1 Campo d’applicazione

Le presenti prescrizioni tecniche e amministrative (PTA) formano l’allegato 1.11 dell’ordinanza dell’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) sui servizi di telecomunicazione e gli elementi d’indirizzo [4]. Si fondano sull’articolo 34f capoverso 3 dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) [2]. Si rivolgono ai fornitori del servizio telefonico pubblico e disciplinano la libera scelta del fornitore di collegamenti nazionali e internazionali.

1.2 Riferimenti

[1] RS 784.10 Legge del 30 aprile 1997 sulle telecomunicazioni (LTC) [2] RS 784.101.1 Ordinanza del 9 marzo 2007 sui servizi di telecomunicazione (OST) [3] RS 784.104 Ordinanza del 6 ottobre 1997 concernente gli elementi d’indirizzo nel settore delle telecomunicazioni (ORAT) [4] RS 784.101.113 Ordinanza dell’UFCOM del 9 dicembre 1997 sui servizi di telecomunicazione e gli elementi d’indirizzo [5] RS 784.101.113 / 2.2 Allegato 2.2 dell’ordinanza dell’UFCOM del 9 dicembre 1997 sui servizi di telecomunicazione e gli elementi d’indirizzo; PTA relative al piano di numerazione e alla ripartizione dei numeri E.164 [6] RS 784.101.113 / 2.10 Allegato 2.10 dell’ordinanza dell’UFCOM del 9 dicembre 1997 sui servizi di telecomunicazione e gli elementi d’indirizzo; PTA relative all’attribuzione di numeri individuali [7] RS 784.101.113 / 2.12 Allegato 2.12 dell’ordinanza dell’UFCOM del 9 dicembre 1997 sui servizi di telecomunicazione e gli elementi d’indirizzo; PTA relative ai numeri brevi dei servizi d'informazione sugli elenchi [8] Raccomandazione ITU-T E.164 The International Public Telecommunication Numbering Plan [9] Norma ETSI EN 300 356-1, V3.2.2 ISDN; Signalling System No.7; ISDN User Part (ISUP) version 3 for the international interface; Part 1: Basic services

Le PTA sono consultabili sul sito internet www.ufcom.admin.ch e sono ottenibili presso l’UFCOM, rue de l’Avenir 44, casella postale 256, CH-2501 Biel/Bienne. Le raccomandazioni dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT) sono ottenibili presso l’UIT, Place des Nations, CH-1211 Ginevra 20 (www.itu.int). Le norme ETSI sono ottenibili presso l'Institut européen des normes de télécommunication, route des Lucioles 650, 06921 Sophia Antipolis, Francia, (www.etsi.org). .

1.3 Abbreviazioni

CSC Numero breve per la libera scelta del fornitore di collegamenti nazionali e internazionali (Carrier Selection Code) EN «European Standard» (telecommunications Series) ETSI European Telecommunications Standards Institute (Istituto europeo delle norme di telecomunicazione) FST Fornitore di servizi di telecomunicazione IGW Incoming GateWay exchange ITU-T Unione internazionale delle telecomunicazioni – settore per la normalizzazione delle telecomunicazioni LE Local exchange (centrale locale) OGW Outgoing GateWay exchange PoI Point of Interconnection

1.4 Definizioni

Scelta del fornitore per ogni chiamata: La libera scelta del fornitore di collegamenti nazionali e internazionali per ogni chiamata (call-by-call) consente ai clienti di selezionare il fornitore per una singola chiamata, facendo precedere il numero dell'interlocutore o dei servizi desiderati da una sequenza di cifre supplementari (CSC). Fornitore scelto: FST selezionato con l'ausilio della scelta del fornitore per istradare un collegamento nazionale o internazionale. Fornitore originario: FST che consente ai clienti chiamanti di stabilire una comunicazione telefonica mediante un collegamento fisico o virtuale identificato da un numero E.164. Fornitore di terminazione: FST che consente ai clienti o ai servizi chiamati di ricevere una comunicazione telefonica mediante un collegamento fisico o virtuale identificato da un numero E.164. Fornitore di transito: FST che garantisce l'interconnessione e l'interoperabilità dei servizi tra due altri fornitori. CSC Sequenza di cifre che deve essere anteposta al numero di chiamata dell'interlocutore o del servizio desiderati per poter stabilire il collegamento tramite il fornitore di servizi scelto.

1.5 Modello di riferimento

La figura 1 mostra il modello di riferimento per l'istradamento di un collegamento tra il cliente A e il cliente o servizio B e/o B' con l'ausilio di una procedura per la libera scelta del fornitore (Carrier Selection).

Fornitore di Fornitore di transito transito

IGW OGW IGW OGW

i1 PoI k1 PoI PoI PoI Fornitore Fornitore Fornitore di originario scelto terminazione

PoI PoI OGW IGW OGW IGW

LE LE LE

Cliente A Cliente / servizio B' Cliente / servizio B

Legenda: a: c ollegamento diretto c on il f ornitore di s erv iz i s c elto; b 1 ,b 2 : f ornitore di s erv iz i s c elto s enz a ac c es s o diretto al c liente/s erv iz io B; c: f ornitore di s erv iz i s c elto c on ac c es s o diretto al c liente/s erv iz io B'; in ques to c as o: f ornitore s c elto = f ornitore di terminaz ione; i1 /i 2 ,k1 /k 2 : c ollegamento tramite un f ornitore di trans ito.

Figura 1: modello di riferimento

2 Introduzione

Uno dei meccanismi previsti dalla LTC [1] per promuovere la concorrenza nel settore delle telecomunicazioni consisteva nel dare la possibilità ai clienti di scegliere liberamente il fornitore di collegamenti nazionali e internazionali, indipendentemente dal loro fornitore del collegamento (scelta del fornitore di servizi o Carrier Selection). Nel quadro della revisione della LTC del 22 marzo 2019, l’obbligo per i FST di offrire la libera scelta del fornitore è stato abrogato senza sostituzione. Rimangono tuttavia in servizio diversi CSC. I clienti continuano quindi ad avere la possibilità di utilizzare un numero breve per instradare le loro chiamate telefoniche nazionali o internazionali verso un fornitore diverso da quello della connessione (fisica o virtuale). La libera scelta del fornitore di collegamenti nazionali e internazionali è un servizio le cui modalità sono disciplinate negli accordi di interconnessione dei FST. Le presenti prescrizioni definiscono i requisiti tecnici e amministrativi minimi che i fornitori devono soddisfare affinché possano consentire ai loro clienti la libera scelta del fornitore di collegamenti nazionali e internazionali, nonché le condizioni quadro per l’implementazione della libera scelta del fornitore di collegamenti nazionali e internazionali, e specificano: - i tipi di chiamata che devono sempre essere istradati dal fornitore originario;

- i requisiti minimi delle interfacce di interconnessione per la trasmissione del CSC attraverso le reti e per il l’istradamento del traffico;

- l’influsso su altri servizi.

3 Requisiti generali

Per stabilire un collegamento tramite «scelta del fornitore per ogni chiamata», il cliente antepone al numero di destinazione il CSC del fornitore scelto. Il fornitore originario ed eventuali fornitori di transito tengono conto di questo CSC per l'istradamento della chiamata fino al fornitore scelto. La «libera scelta del fornitore per ogni chiamata» può essere proposta ai clienti per i collegamenti nazionali e internazionali. Requisito 1 Per ogni singola chiamata può essere definito un unico fornitore di servizi. La selezione di più fornitori di servizi in sequenza per la stessa chiamata (ad esempio un fornitore per il segmento nazionale e un altro fornitore per il segmento internazionale di un singolo collegamento) non è possibile. Requisito 2 Ogni fornitore di transito è obbligato a istradare correttamente i collegamenti stabiliti per ogni chiamata tramite «scelta del fornitore per ogni chiamata».

4 CSC

La selezione del fornitore di collegamenti nazionali e internazionali avviene con l'ausilio di una sequenza di cifre, detta CSC, che il cliente antepone al numero di chiamata del collegamento desiderato.

4.1 Formato e struttura

Il CSC comprende cinque cifre e si basa sul concetto dei numeri brevi. Come esposto nella figura 3, si compone di due campi:

CSC (5 Ziffern) CSC : "Carrier Selection Code" CAC : "Carrier Access Code" CAC (3) CIC (2) CIC : "Carrier Identification Code"

Figura 3: struttura del CSC

Codice di accesso al servizio (Carrier Access Code, CAC): campo di tre cifre nel formato «10X» che consente la libera scelta del fornitore di collegamenti nazionali e internazionali. I gruppi di numeri riservati a tale scopo sono definiti nelle PTA relative al piano di numerazione e la ripartizione dei numeri E.164 [5]. Codice di identificazione del fornitore (Carrier Identification Code, CIC): campo di due cifre che consente di identificare il fornitore di collegamenti nazionali e internazionali.

4.2 Utilizzo

Requisito 1 L'utilizzo del CSC è riservato esclusivamente per il servizio della libera scelta del fornitore di collegamenti nazionali e internazionali in relazione al servizio telefonico pubblico ai sensi dell'articolo 16 capoverso 1 lettera a LTC [1]. Osservazione: i fornitori di servizi di telecomunicazione possono utilizzare i CSC a loro attribuiti anche a scopo d'identificazione se inoltrano le chiamate a numeri attribuiti individualmente o a determinati numeri brevi secondo il principio descritto nelle PTA relative all'attribuzione di numeri individuali [6] e nelle PTA relative ai numeri brevi dei servizi d'informazione sugli elenchi [7]. Requisito 2 Il CSC deve sempre essere composto davanti al numero E.164 [8] del collegamento o servizio desiderato o, se necessario, davanti al prefisso internazionale. Il CSC non può essere in alcun caso utilizzato come numero breve per l'accesso diretto a un servizio. Requisito 3 Solo il titolare del CSC è autorizzato a offrire servizi di telecomunicazione tramite il CSC o i CSC che gli sono stati attribuiti.

4.3 Attribuzione

L'UFCOM attribuisce a tutti i fornitori di collegamenti nazionali e internazionali che ne fanno richiesta uno o più CSC (art. 33 ORAT) [3]. Il titolare dei CSC è libero di definire il tipo di servizio di libera scelta del fornitore per ogni CSC (ad esempio un CSC per i collegamenti nazionali, un CSC per i collegamenti internazionali, ecc.).

Requisito 1 Per ottenere un CSC, il richiedente deve essere registrato presso l'UFCOM quale fornitore di servizi telefonici pubblici. Requisito 2 Il richiedente deve dimostrare di soddisfare le prescrizioni tecniche e amministrative relative all’utilizzo del CSC.

5 Istradamento delle chiamate

5.1 Trasmissione del CSC attraverso le reti

Requisito 1 Se gli accordi d'interconnessione non dispongono altrimenti, il fornitore originario trasmette al fornitore scelto il CSC sotto forma di prefisso anteposto al numero del cliente chiamato. Requisito 2 Se una comunicazione tra il fornitore originario e il fornitore scelto viene stabilita tramite un fornitore di transito, l'integrità di tutte le cifre selezionate dal cliente chiamante deve essere garantita. Requisito 3 Il fornitore scelto deve sopprimere le cifre del CSC prima di terminare la chiamata o di inoltrarla per la terminazione.

5.2 Trattamento dei diversi tipi di collegamento

Requisito 1 Le chiamate a servizi d'emergenza, servizi di salvataggio secondo gli articoli 28 e 29 ORAT [3] sono istradate in ogni caso dal fornitore originario. Requisito 2 Per tutti gli altri tipi di connessione, il fornitore selezionato e il fornitore originario concordano negli accordi di interconnessione quali tipi di connessione devono essere istradati dal fornitore selezionato e quali devono essere istradati dal fornitore originario nonostante siano preceduti da un CSC.

6 Trasparenza dei servizi

6.1 Requisiti generali

Requisito 1 Vale la regola generale secondo cui tutti i servizi messi a disposizione sull'interfaccia d'interconnessione con il fornitore scelto devono essere chiaramente definiti negli accordi d'interconnessione tra le diverse parti. Requisito 2 Il fornitore scelto deve informare i clienti su quali tipi di connessione continueranno ad essere istradati dal fornitore originario anche se vi è anteposto un CSC.

6.2 Effetti sui servizi di base

Requisiti L'utilizzo simultaneo del servizio di libera scelta del fornitore di collegamenti nazionali e internazionali e dei servizi di base secondo ETSI EN 300 356-1 [9] non deve essere assoggettato ad alcuna limitazione.

Biel/Bienne, il 18 novembre 2020

Bernard Maissen Direttore