Portata: Non è stato analizzato come le decisioni successive abbiano trattato questa decisione. Nessuna delle 3 decisioni citanti è stata analizzata.

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7. Sentenza 18 fobbrajo 1926 nella causa Riya.

“ Ove i! debitore sía stato diseredato e non abbia contestata la diseredazione, i creditori, che al momento dell’apertura della successíone s0no portatori di certificati di carenza di beni, sono autorizzati a promuovere l’azione di diseredazione, ma síno a tanto che la diseredazione non é annullata, non È possibile il pignoramento della quota che spetterebbe al debitore se non fosse stato diseredato.

À. — Il 24 settembre 1925 mancava ai vivi Pia Albrizzi, nata Primavesi, in Lugano. Con testamento luglio 1925, la defunta aveva disereditato il marito Giuseppe Albrizzi, di modo che la successíone passava alle figlie Andreina, Augusta, Maria Luigia e Giuseppina. Il 23 ottobre 1925 Il’Ufficio di Lugano pignorava a favore dei creditori Adolfo e Alfonso Riva e Giuseppe Moccetti in Lugano (gruppo N° 2460) «la quota parte di eredità » spettante al debitore Giuseppe Albrizzi nella successione » delta defunta di lei consorte Pia Albrizzi nata Primavesì ». Ïn precedenza, in occasíone di un sequestro ottenuto dal creditore Moccetti, le coeredi, con commullicazione del 3 ottobre 1925, avevana notificato all’Ufficio che il padre loro era stato disereditato dalla consorte a norma dell’art. 477 cif. 2 CCS. In seguito, essendo loro stato communicato anche il pignoramento 23 ottokre, con lettere 19 e 30 novembre, esse notificavano all'Ufficio, che la communicazione 3 ottobre doveva essere considerata come atto di rivendicazione dei diritti staggiti, e domandavano che l'Ufficio dovesse procedere in conformità degli art. 106-109 LEF, assegnando ai creditori pignoranti il termine di 10 giorni per procedere in giudizio.

Sachverhalt

B. — Nel frattempo, i creditori Adolfo ed Alfonso Riva avevano diffidato il debitore Giuseppe Albrizzi (art. 524 CCS) a dare inizio entro 20 giorni all’azione di contestazione della clausola di diseredazione, sotto la comminatoria che, in caso negativo, l’azione sarebbe stata proposta dai creditori stessi. Il 15 novembre il diffidato dichiarava di rifiutarsi dal contestare la diseredazione, ritenendola giusta e meritata. In seguito di che 1 creditori Alfonso ed Adolfo Riva, asserendos1 in possess0 di regolari atti di carenza di beni, iniziarono, per loro conto, contro le coeredi Albrizzi la causa di contestazione della diseredazione, la quale è pendente avanti la Pretura di Lugano-Città.

C. — Con lettera 2 dicembre 1923 l'Ufficio, rispondendo alla diffida 3 ottobre delle coeredi lAlbrizzi di procedere, in relazione al pignoramento 23 ottobre, giusta gli art. 106-109 LEF, dichiarava di non ritenere applicabile nella fattispecie questa procedura, dovendosì invece seguire quella dell’art. 122, poiché sì trattava del Pignoramento di una quota creditaria. :

Disposizioni modificate da allora

Questa decisione interpreta disposizioni il cui atto è stato nel frattempo nuovamente consolidato. Se sia cambiato l’articolo stesso non è registrato.

  • Codice civile svizzero, Art. 524 — l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2000, 1 gennaio 2001, 1 marzo 2002, 1 gennaio 2003, 1 aprile 2003, 1 gennaio 2004, 1 aprile 2004, 1 giugno 2004, 1 luglio 2004, 1 gennaio 2005, 1 giugno 2005, 1 gennaio 2006, 1 gennaio 2007, 1 maggio 2007, 1 luglio 2007, 1 dicembre 2007, 1 gennaio 2008, 1 luglio 2008, 5 dicembre 2008, 1 gennaio 2010, 1 febbraio 2010, 1 gennaio 2011, 1 gennaio 2012, 1 gennaio 2013, 1 luglio 2013, 1 luglio 2014, 1 gennaio 2016, 1 aprile 2016, 1 gennaio 2017, 1 settembre 2017, 1 gennaio 2018, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2020, 1 luglio 2020, 1 gennaio 2021, 1 gennaio 2022, 1 luglio 2022, 1 gennaio 2023, 23 gennaio 2023, 1 settembre 2023, 1 gennaio 2024, 1 gennaio 2025, 1 gennaio 2026 e 1 luglio 2026.
  • Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, Art. 106, Art. 107, Art. 108 e Art. 109 — l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 1997, 1 gennaio 2001, 1 aprile 2003, 1 luglio 2004, 1 gennaio 2005, 1 gennaio 2007, 1 luglio 2007, 1 gennaio 2008, 1 gennaio 2010, 1 dicembre 2010, 1 gennaio 2011, 1 febbraio 2011, 1 settembre 2011, 1 gennaio 2012, 1 gennaio 2013, 1 gennaio 2014, 1 gennaio 2016, 1 luglio 2016, 1 gennaio 2017, 28 marzo 2017, 1 gennaio 2018, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2020, 20 ottobre 2020, 1 agosto 2021, 1 gennaio 2023, 1 luglio 2024, 1 gennaio 2025 e 1 gennaio 2026.

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