Portata: Non è stato analizzato come le decisioni successive abbiano trattato questa decisione. Nessuna delle 2 decisioni citanti è stata analizzata.

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352 Familienrecht. N° 64.

Meyer, Bolliger, Baumann, Trachsel e certificato Schrafl), passava, sulla fine di dicembre 1919, a fidanzarsi . ufficialmente, coll’assentimento e l’intervento dei propri genitori, erano già trascorsi otto mesi dal principio della relazione amorosa e circa tre dacchè, per la prima volta, aveva goduto i favori dell’amante, i cui falli ed il conto che essa ne faceva gli erano noti già da allora; falli dei quali, nel suo intimo, egli l'aveva indubbiamente assolta, come è lecito dedurre da parecchie sue lettere riboccanti di affetto. Le cose erano. giunte. a tal punto che il convenuto andava in cerca di un appartamento in vista delle prossime nozze.

‘. Sarebbe dunque eccessivo il ritenere che l'istanza cantonale abbia erroneamente applicata la legge (art. 97 OG) ammettendo che, in queste condizioni, il convenuto, il quale nulla ha da rimproverare all’attrice: per il periodo posteriore all’inizio della loro relazione, non può prevalersi degli errori da essa commessi prima che la conoscesse per sottrarsi ad ogni conseguenza pecuniaria dell’annullamento del fidanzamento. Del resto, nè la lettera di rottura del 29 aprile 1920, nè quelle anteriori, colle quali lo St. mirava a preparare la fidanzata ed i suoi parenti all’inattesa sua risoluzione contengono allusione veruna alla vita passata dell’attrice......

-9. — Per quanto concerne > Ja misura dell’ indennizzo, cui l'istanza cantonale ha condannato il convenuto a titolo di riparazione morale secondo l’art. 93 CC, basta qonstatare, che dall’inattesa rottura della promessa l'attrice subì tale depressione nervosa, aggravata da disturbi cardiaci, da rimanere semi-incapace al lavoro per circa sei mesi : il che costituisce un pregiudizio grave portato alla sua incolumità personale e di conseguente alle sue relazioni personali (EcceRr, Commento 4 a all’art. 28 CC, pag. 104; GmuR, all’art. 28 CC comm.

Sachverhalt

IV. IV, I, pag. 151). Determinando il risarcimento in 2000 franchi, il giudice cantonale ha equamente apprezzato le circostanze della causa : ond’è che, anche su questo punto, la sentenza querelata merita conferma, Il Tribunale federale pronuncia : i Il ricorso è respinto.

. 65. Auszug aus dem Urteil der II. Zivilabteilung . vom 4. Oktober 1928 i. S. Reber-Frios gegen Luzern.

Art. 370 ZGB: «Misswirtschaft. »

Nach Art. 370 ZGB ist wegen Misswirtschaft. za entmiindigen, wer durch die Art und Weise seiner: Vermégensverwaltung sich und seine Familie der Gefahr einer Notlage oder der Verarmung aussetzt und der Fiirsorge bedarf. Unter « Vermégensverwaltung » ist dabei nicht nur die Verwaltung (Verwendung) eines vorhandenen Vermégens, sondern auch die Art und Weise, wie der Betreffende seine EinkommensverhAltnisse gestaltet, zu verstehen. Wér aus Energielosigkeit, Leichtfertigkeit oder Ahnlichen Griinden nicht imstande ist, sich die nétigen Subsistenzmittel zu verschaffen, setzt sich und seine Familie ebensosehr der Not und Verarmung aus und ist ebenso firsorgebediirftig, wie wenn er ein vorhandenes Vermégen nicht richtig zu verwenden versteht. In beiden Fallen'ist der drohenden Gefahr durch Bevormundung entgegenzutreten, wenn dies auf anderem Wege nicht wirksam geschehen kann. se

Disposizioni modificate da allora

Questa decisione interpreta disposizioni il cui atto è stato nel frattempo nuovamente consolidato. Se sia cambiato l’articolo stesso non è registrato.

  • Codice civile svizzero, Art. 28, Art. 93 e Art. 370 — l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2000, 1 gennaio 2001, 1 marzo 2002, 1 gennaio 2003, 1 aprile 2003, 1 gennaio 2004, 1 aprile 2004, 1 giugno 2004, 1 luglio 2004, 1 gennaio 2005, 1 giugno 2005, 1 gennaio 2006, 1 gennaio 2007, 1 maggio 2007, 1 luglio 2007, 1 dicembre 2007, 1 gennaio 2008, 1 luglio 2008, 5 dicembre 2008, 1 gennaio 2010, 1 febbraio 2010, 1 gennaio 2011, 1 gennaio 2012, 1 gennaio 2013, 1 luglio 2013, 1 luglio 2014, 1 gennaio 2016, 1 aprile 2016, 1 gennaio 2017, 1 settembre 2017, 1 gennaio 2018, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2020, 1 luglio 2020, 1 gennaio 2021, 1 gennaio 2022, 1 luglio 2022, 1 gennaio 2023, 23 gennaio 2023, 1 settembre 2023, 1 gennaio 2024, 1 gennaio 2025, 1 gennaio 2026 e 1 luglio 2026.

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