Portata: Non è stato analizzato come le decisioni successive abbiano trattato questa decisione. Nessuna delle 140 decisioni citanti è stata analizzata.

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17. Urteil der IL Ziviabteilung vom 20. Juni 1940 i. S. Poyet.

Ehelicherklärung eines Kindes (Art. 260/61 ZGB) : — darf nur beim Vorliegen der gesetzlichen Voraussetzungen, nach Abklärung des Sachverhaltes, ausgesprochen werden ; — darf anderseits nur wegen Fehlens dieser Voraussetzungen abgelehnt werden.

Stellung des Kindes im Verjfahren :

— Zustimmung ist nur erforderlich, wenn es mündig ist (Art. 260%) ;

— Das unmündige Kind bezw. sein gesetzlicher Vertreter kann die vom « andern Verlobten » begehrte Ehelicherklärung nicht durch blossen Einspruch hindern ;

— — Dagegen widerspricht der bundesrechtlichen Ordnung nicht, dem unmündigen Kind ein Interventionsrecht in dem Sinne einzuräumen, dass es unter dem Gesichtspunkt der gesetzFumnilienrecht. N9 17, 73 lichen Voraussetzungen der Ehelicherklärung zur Sache Stellung nehrmen kann.

Mitwirkung der Staatsanwaltschaft nach Massgabe des kantonalen Prozessrechtes ist zulässig.

Streitige und nichistreitige Gerichtsbarkeit : Das Gesuch um EheBcherklärung nach Art. 260 ist keine Klage und die Erklärung des Richters kein Urteil, sondern ein Akt der nichtstreitigen Gerichtsbarkeiït, dem gegenüber die Anfechtungsklage des Art. 262 vorbehalten bleibt. ;

Légitimation (art. 260 s. CC) :

— La légitimation ne peut avoir lieu que dans les conditions prévues par la loi et après enquête sur les faits.

— Elle ne peut être refusée que dans le cas où les conditions requises font défaut.

Situation de l'enfant dans la procédure :

— son assentiment n'est requis que lorsqu'il est majeur (art. 260 . 2).

— L'enfant mineur ou son représentant légal ne peuvent, par le simple fait de leur opposition, empêcher la légitimation demandée par lP«xautre fiancé ». :

— En revanche, il n’est pas incompatible avec le droit fédéral d’accorder à l'enfant mineur un droit d'intervention, c’est-àdire, de lui permettre de prendre parti à Pégard de la demande, du point de vue des conditions requises par la loi.

Le ministère public peut intervenir conformément aux règles de la procédure cantonale.

Procédure contentieuse et gracieuse : La requête tendante à la légitimation (art. 260 CC) n’est pas une demande et la déclaration du juge n’est pas un jugement. Ce sont des actes de la procédure gracieuse à l'égard desquels l’action en nullité prévue par l’art. 262 CC demeure néanmoins réservée.

Legittimazione (art. 260 e seg. CC) :

— La legittimazione pud essere pronunciata soltanto se si verificano le condizioni legali, dopo che la situazione di fatto sia stata chiarita ; d’altra parte, pud essere rifiutata soltanto se le condizioni legali fanno difetto.

Posizione del figlio nella procedura :

— Ï} consenso del figiio à necessario soltanto se egli à maggiorenne sart. 260 cp. 2 CC).

— Il figlio minorenne o il suo rappresentante legale non possono impedire, mediante la loro opposizione, la legittimazione chiesta dall’« altro fidanzato ».

— Invece non à incompatibile col diritto federale accordare al figlio un diritto d’intervento, ossia permettergli di pronunciarsi sull’istanza per quanto concerne le condizioni legali della legittimazione.

Il mainistero pubblico pud intervenire conformemente alle norme della procedure cantonale.

Procedura contenziosa e non contenziosa : L’istanza volta a far pronunciare la legittimazione sart. 260 CC) non è una domanda giudiziale e la dichiarazione del giudice non à una sentenza. Sono atti della procedura non contenziosa, riguardo ai quali è tuttavia riservata la contestazione prevista dall'art. 262 CC.

Disposizioni modificate da allora

Questa decisione interpreta disposizioni il cui atto è stato nel frattempo nuovamente consolidato. Se sia cambiato l’articolo stesso non è registrato.

  • Codice civile svizzero, Art. 260 e Art. 262 — l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2000, 1 gennaio 2001, 1 marzo 2002, 1 gennaio 2003, 1 aprile 2003, 1 gennaio 2004, 1 aprile 2004, 1 giugno 2004, 1 luglio 2004, 1 gennaio 2005, 1 giugno 2005, 1 gennaio 2006, 1 gennaio 2007, 1 maggio 2007, 1 luglio 2007, 1 dicembre 2007, 1 gennaio 2008, 1 luglio 2008, 5 dicembre 2008, 1 gennaio 2010, 1 febbraio 2010, 1 gennaio 2011, 1 gennaio 2012, 1 gennaio 2013, 1 luglio 2013, 1 luglio 2014, 1 gennaio 2016, 1 aprile 2016, 1 gennaio 2017, 1 settembre 2017, 1 gennaio 2018, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2020, 1 luglio 2020, 1 gennaio 2021, 1 gennaio 2022, 1 luglio 2022, 1 gennaio 2023, 23 gennaio 2023, 1 settembre 2023, 1 gennaio 2024, 1 gennaio 2025, 1 gennaio 2026 e 1 luglio 2026.

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