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19. Sentenza 14 febbraio 1947 della Corte di cassazione penale nella causa Crétin contro Proeuratore pubblico sopraccenerino.

Art.-462, cp. 2 CO. Nel concetto di «stare in giudizio » non entra l’atto di sporgere querela, almeno quando essa miri soltanto a mettere il Procuratore pubblico in grado d’iniziare il procedimento penale.

Il diritto di sporgere querela (art. 28 CPS) dev'essere riconosciuto al direttore d’un albergo che, in caso di frode dello scotto, agisce in nome della proprietaria società anonima, senza che il consiglio di amministrazione abbia preso una decisione al riguardo : basta che la querela non sia sporta contro la volontà ‘ degli organi della società anonima e possa quindi ottenere la loro ratifica.

Art. 462 Abs. 2 OR. Strafantrag stellen fallt jedenfalls dann nicht unter den Begriff der « Prozessfilhrung », wenn der Strafantrag bloss darauf abzielt, den é&ffentlichen Ankléger in die Lage zu versetzen, das Strafver fahren einzuleiten.

Art. 28 StGB. Der Geschéftsfiihrer eines von einer Aktiengesellschaft betriebenen Gasthofes kann im Namen der Betriebsinhaberin Strafantrag wegen Zechprellerei stellen, oline dass der Verwaltungsrat hieriiber Beschluss gefasst zu haben braucht ; es geniigb, wenn der Strafantrag nicht gegen den Willen der Organe der Aktiengesellschaft gestellt wird und folglich von ihnen genehmigt werden kann.

Art. 462 al. 2 CO. Déposer une plainte ne consiste pas è « plaider », du moins lorsqu’elle tend uniquement è mettre le ministère public en mesure d’ouvrir la poursuite pénale.

Art. 28 CP. En cas de filouterie d’auberge, le directeur d’un hétel appartenant è une société anonyme a le droit de porter plainte au nom de ‘cette dernière ; une décision du conseil d’administration n'est pas nécessaire ; il suffit que la plainte ne soit pas portée contre la volonté des organes de la société et puisse obtenir leur ratification.

Ritenuto in fatto :

Sachverhalt

A. — Anna Crétin, in compagnia di Ermanno Schilt, soggiornò all’Albergo Gamper in Bellinzona dal 24 agosto al 14 settembre 1946, senza pagare il conto. Su querela sporta dall’albergatore il 15 settembre 1946, Crétin e Schilt furono arrestati dalla gendarmeria ticinese.

Già precedentemente, dal 18 al 21 agosto 1946, Anna Crétin aveva soggiornato col medesimo compagno all’Héòtel Touring-Garni S.A. a Basilea; indi era partita senza pagare il conto. Il direttore di quest’albergo avendo sporto querela il 18 settembre, il Ministero pubblico basilese trasmise gli atti al Procuratore pubblico sopraccenerino in virtù dell’art. 350, cifra 1, cp. 2, CPS.

Il 30 ottobre 1946, Anna Crétin comparve davanti al Presidente delle Assise correzionali di Bellinzona. L’accusata avendo prodotto un recesso di querela firmato quello stesso giorno dai proprietari dell’Albergo Gamper, fu condannata a un mese di detenzione soltanto per la frode dello scotto commessa a Basilea.

B. — Anna Crétin interpose un ricorso che la Corte di cassazione cantonale respinse il 18 dicembre 1946.

Tempestivamente ha adito il Tribunale federale, chiedendo la cassazione di tutti i punti della sentenza cantonale di condanna per i motivi di cui si dirà in appresso.

Considerando in diritto : 1 e 2. (omissis). 3. — La ricorrente afferma infine che la querela sporta a Basilea «non è valida perchè non firmata da chi ha diritto di rappresentanza della parte lesa : l’Albergo Touring A.-G. Basilea ». L’impugnato giudizio non ha accolto quest’argomento, 70 Strafgesetzbuch. No 19.

osservando : « Al direttore di un albergo deve essere infatti riconosciuta, nella sua qualità di mandatario commerciale (art. 462 CO), la facoltà di procedere civilmente e penalménte contro i clienti che si rendessero colpevoli di frode dello scotto in danno dell’albergo da lui amministrato. Al direttore di un albergo, cui incombe l’obbligo di fornire il vitto e l'alloggio ai clienti, d’incassare l’ammontare delle relative note e di fare tutti gli atti inerenti alla gestione dell’esercizio affidato alle sue cure, non può essere ragionevolmente negata la facoltà di procedere penalmente contro i clienti che tentano di sottrarsi al pagamento di quanto da essi dovuto ».

AI che la ricorrente risponde invocando l’art. 462, cp. 2, CO, secondo cui «l'agente di negozio non può... stare in giudizio, ove non gli sia stata conferita siffatta speciale facoltà ». Si deve pertanto chiedersi se nel concetto di «stare in giudizio » entri l’atto di sporgere querela. La questione dev'essere risolta negativamente, almeno quando si tratta, come nel fattispecie, d’una querela che mira soltanto a mettere il Procuratore pubblico in grado d’iniziare il procedimento penale, a cui il querelante non partecipa adunque attivamente. La soluzione potrebbe essere diversa, soltanto se la querela dovesse aprire un procedimento d’accusa privata (cfr. BrcgxER, Obligationénrecht, nota 13 all’art. 462 CO; Schw. Juristenzeitung vol. 27, pag. 218, n° 166); per ora, questa questione può tuttavia restare indecisa.

4. — Benchè non sollevata dalla ricorrente, il Tribunale federale deve esaminare un’altra questione.

È generalmente ammesso che il diritto di sporgere querela ha carattere personale e spetta al leso (cfr. art. 28 cp. 1 CPS; HArTER, Aligemeiner Teil des schweizerischen Strafrechtes, II ed., pag. 137, IV cifra 1). Inoltre la Corte di cassazione del Tribunale federale ha dichiarato nella sentenza inedita 7 dicembre 1945 su ricorso Muster quanto segue : L'art. 28 cp. 1 CPS «regelt nur die Frage, von wessen Willen es abhingen soll, dass der Tàter bestraft werde. Das Recht, den Willensentschluss zu fassen, ist hschstpersonlich ; nur der Verletzte selbst darf dariiber entscheiden ; er kann den Entschluss nicht einem Vertreter anheimstellen ».

Si pone pertanto il quesito se in concreto il direttore dell’Hétel Touring-Garni potesse sporgere querela in nome di questa società anonima senza che il Consiglio d’amministrazione stesso avesse preso una decisione in questo senso.

La risposta a questo quesito dev'essere affermativa.

Sta bene che il diritto di sporgere querela è strettamente personale. Ma dalla natura strettamente personale d’un diritto segue anzitutto soltanto ch’esso può essere esercitato anche da persone interdette capaci di discernimento (art. 19 CC) e non ‘discende altresì che non possa essere fatto valere anche da un rappresentante, come l’art. 28 CP medesimo prevede espressamente in certi casi. É non si vede perchè questo rappresentante non potrebbe essere designato mediante una procura generale, ossia una volta per tutte (cfr. in questo senso, Entscheidungen des Reichsgerichts in Strafsachen, vol. 1, pag. 387/390). Una siffatta rappresentanza s'impone anche per motivi pratici, almeno in caso di reati contro il patrimonio a pri.giudizio d’una società anonima ; essa appare ovvia da parte di chi abbia una procura generale per tutelare gli interessi patrimoniali della società stessa. In questo caso basta che la querela penale non sia sporta contro la volontà degli organi della società anonima e possa quindi ottenere la loro ratifica.

In concreto non si pretende e nulla induce a ritenere che la querela penale sia stata sporta contro la volontà del consiglio d’amministrazione della società anonima.

Il Tribunale federale pronuncia : Il ricorso è respinto.

Disposizioni modificate da allora

Questa decisione interpreta disposizioni il cui atto è stato nel frattempo nuovamente consolidato. Se sia cambiato l’articolo stesso non è registrato.

  • Codice penale svizzero, Art. 28 — l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 1995, 1 febbraio 1997, 1 settembre 1997, 1 gennaio 1998, 1 aprile 1998, 1 gennaio 1999, 1 marzo 2000, 1 maggio 2000, 1 luglio 2000, 15 dicembre 2000, 1 gennaio 2002, 1 aprile 2002, 1 luglio 2002, 1 ottobre 2002, 1 aprile 2003, 1 dicembre 2003, 1 gennaio 2004, 1 marzo 2004, 1 aprile 2004, 1 luglio 2004, 1 agosto 2004, 1 gennaio 2005, 1 febbraio 2005, 1 gennaio 2006, 1 aprile 2006, 1 luglio 2006, 1 dicembre 2006, 1 gennaio 2007, 1 gennaio 2008, 1 giugno 2008, 1 agosto 2008, 1 ottobre 2008, 5 dicembre 2008, 1 gennaio 2009, 1 febbraio 2009, 1 aprile 2009, 1 gennaio 2010, 1 dicembre 2010, 1 gennaio 2011, 1 luglio 2011, 1 ottobre 2011, 1 gennaio 2012, 1 luglio 2012, 16 luglio 2012, 1 ottobre 2012, 1 gennaio 2013, 19 marzo 2013, 1 aprile 2013, 1 maggio 2013, 1 luglio 2013, 1 gennaio 2014, 1 luglio 2014, 1 gennaio 2015, 1 gennaio 2016, 1 luglio 2016, 1 ottobre 2016, 1 gennaio 2017, 11 luglio 2017, 1 settembre 2017, 12 dicembre 2017, 1 gennaio 2018, 1 marzo 2018, 1 marzo 2019, 1 luglio 2019, 1 novembre 2019, 1 febbraio 2020, 3 marzo 2020, 1 luglio 2020, 1 luglio 2021, 1 gennaio 2022, 1 giugno 2022, 22 novembre 2022, 1 gennaio 2023, 23 gennaio 2023, 1 luglio 2023, 1 agosto 2023, 1 settembre 2023, 6 dicembre 2023, 1 gennaio 2024, 1 luglio 2024, 1 gennaio 2025, 1 agosto 2025, 1 gennaio 2026 e 12 giugno 2026.
  • Legge federale di complemento del Codice civile svizzero, Art. 462 — l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2000, 1 maggio 2000, 1 gennaio 2001, 1 maggio 2001, 1 giugno 2001, 1 giugno 2002, 1 luglio 2002, 1 gennaio 2003, 1 aprile 2003, 1 giugno 2003, 1 gennaio 2004, 1 maggio 2004, 1 luglio 2004, 1 gennaio 2005, 1 giugno 2005, 1 luglio 2005, 1 dicembre 2005, 1 gennaio 2006, 1 aprile 2006, 1 gennaio 2007, 1 maggio 2007, 1 gennaio 2008, 1 agosto 2008, 1 ottobre 2009, 1 gennaio 2010, 1 gennaio 2011, 1 gennaio 2012, 1 marzo 2012, 1 ottobre 2012, 1 gennaio 2013, 28 maggio 2013, 1 gennaio 2014, 1 luglio 2014, 1 luglio 2015, 1 gennaio 2016, 1 luglio 2016, 1 gennaio 2017, 1 aprile 2017, 1 novembre 2019, 1 gennaio 2020, 1 aprile 2020, 1 gennaio 2021, 1 febbraio 2021, 1 maggio 2021, 1 luglio 2021, 1 gennaio 2022, 1 gennaio 2023, 9 febbraio 2023, 1 settembre 2023, 1 gennaio 2024, 1 gennaio 2025, 8 luglio 2025, 1 ottobre 2025 e 1 gennaio 2026.
  • Codice civile svizzero, Art. 19 — l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2000, 1 gennaio 2001, 1 marzo 2002, 1 gennaio 2003, 1 aprile 2003, 1 gennaio 2004, 1 aprile 2004, 1 giugno 2004, 1 luglio 2004, 1 gennaio 2005, 1 giugno 2005, 1 gennaio 2006, 1 gennaio 2007, 1 maggio 2007, 1 luglio 2007, 1 dicembre 2007, 1 gennaio 2008, 1 luglio 2008, 5 dicembre 2008, 1 gennaio 2010, 1 febbraio 2010, 1 gennaio 2011, 1 gennaio 2012, 1 gennaio 2013, 1 luglio 2013, 1 luglio 2014, 1 gennaio 2016, 1 aprile 2016, 1 gennaio 2017, 1 settembre 2017, 1 gennaio 2018, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2020, 1 luglio 2020, 1 gennaio 2021, 1 gennaio 2022, 1 luglio 2022, 1 gennaio 2023, 23 gennaio 2023, 1 settembre 2023, 1 gennaio 2024, 1 gennaio 2025, 1 gennaio 2026 e 1 luglio 2026.

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