Portata: Non è stato analizzato come le decisioni successive abbiano trattato questa decisione. Nessuna delle 1 decisioni citanti è stata analizzata.

2C_594/2016

2C_594/2016

Rubrum

Sentenza del 5 luglio 2016

II Corte di diritto pubblico

Composizione

Giudice federale Zünd, Giudice presidente.

Cancelliere Savoldelli.

Partecipanti al procedimento

A.________,

ricorrente,

contro

Sezione della popolazione,

Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, 6500 Bellinzona,

Consiglio di Stato del Cantone Ticino, Residenza governativa, 6500 Bellinzona.

Oggetto

Rinnovo del permesso di dimora,

ricorso contro la sentenza emanata il 25 maggio 2016

dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino.

Fatti

Con decisione del 10 dicembre 2014, la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino ha deciso di non rinnovare il permesso di dimora del cittadino macedone A.________ e gli ha assegnato un termine per lasciare la Svizzera. Su ricorso, detta decisione è stata confermata sia dal Consiglio di Stato (1° luglio 2015) che dal Tribunale cantonale amministrativo (25 maggio 2016).

Contro quest'ultima pronuncia, A.________ insorge ora in sede federale. Non sono state chieste osservazioni al gravame.

Considerandi

1.

II Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione la sua competenza (art. 29 cpv. 1 LTF) e l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti (DTF 136 I 42 consid. 1 pag. 43).

1.1

In virtù dell'art. 42 cpv. 2 LTF, l'insorgente è tenuto a spiegare in modo conciso perché l'atto querelato viola il diritto. Egli deve quindi confrontarsi almeno sommariamente con i considerandi del giudizio impugnato, esponendo in quale misura sarebbe lesivo del diritto (DTF 134 II 244 consid. 2.1 e 2.3 pag. 245 seg.).

1.2

Nella fattispecie, il ricorrente si rivolge al Tribunale federale chiedendo di non esser allontanato dalla Svizzera, poiché ciò avrebbe conseguenze molto gravi sia per lui che per la sua famiglia. Egli omette tuttavia completamente di confrontarsi con le puntuali argomentazioni contenute nel giudizio impugnato.

1.3

Da quanto precede discende che, in mancanza di un'argomentazione conforme all'art. 42 cpv. 2 LTF, il ricorso non può essere considerato ricevibile (DTF 134 II 244 consid. 2.1 pag. 245 seg.).

2.

I l gravame risulta pertanto manifestamente inammissibile e va deciso secondo la procedura semplificata prevista dall'art. 108 LTF. Il Tribunale federale rinuncia a prelevare spese (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF). Non sono dovute ripetibili (art. 68 cpv. 3 LTF).

Dispositivo

Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:

1.

Il ricorso è inammissibile.

2.

Non vengono prelevate spese.

3.

Comunicazione al ricorrente, alla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni, al Consiglio di Stato e al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino, nonché alla Segreteria di Stato della migrazione.

Losanna, 5 luglio 2016

In nome della II Corte di diritto pubblico

del Tribunale federale svizzero

Il Giudice presidente: Zünd

Il Cancelliere: Savoldelli

Disposizioni modificate da allora

Questa decisione interpreta disposizioni il cui atto è stato nel frattempo nuovamente consolidato. Se sia cambiato l’articolo stesso non è registrato.

  • Legge sul Tribunale federale, Art. 29, Art. 42, Art. 68 e Art. 108 — letto nella versione del 1 gennaio 2016; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2017, 1 aprile 2017, 1 giugno 2017, 1 gennaio 2018, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2021, 1 gennaio 2022, 1 luglio 2022, 1 gennaio 2024, 1 febbraio 2024, 1 luglio 2024, 1 gennaio 2025, 1 aprile 2026 e 13 maggio 2026.

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