Kreisschreiben über die Aufgaben der IV-Stellen bei der Ausübung des Rückgriffs auf haftpflichtige Dritte; gültig ab 01.04.2009, Stand 01.01.2023
1.1 Base legale
Per sinistri successivi al 1° gennaio 2003 il regresso dell’AI contro terzi responsabili (regresso AI) è retto dagli articoli 72 segg. LPGA2 e dagli articoli 13 segg. OPGA3.
Per sinistri verificatisi tra il 1° gennaio 1979 e il 31 dicembre 2002 sono applicabili l’articolo 52 LAI in combinato disposto con gli articoli 48ter – 48sexies LAVS del diritto previgente, nel frattempo abrogati. Per sinistri avvenuti prima del 1° gennaio 1979 l’AI non ha alcun diritto di regresso4.
Se, dopo un evento che dà diritto a prestazioni d’invalidità, l’AI versa prestazioni ad assicurati che a causa dello stesso evento vantano anche diritti di responsabilità civile nei confronti di terzi, questi diritti passano all’AI fino a concorrenza delle prestazioni da essa versate, per evitare sovraindennizzi dovuti all’accumulo di prestazioni AI secondo
Circolare sui compiti delle casse di compensazione nell’esercizio del regresso contro terzi responsabili (C Regresso AVS).
RS 830.1
RS 830.11
RS 831.10, disp. trans. 9a revisione AVS lett. e. DFI UFAS | Circolare sui compiti degli uffici AI nell’esercizio del regresso contro terzi
il diritto delle assicurazioni sociali e prestazioni di terzi fondate sul diritto privato.
1.2 Organi competenti per il regresso
Le pretese di regresso dell’AI sono fatte valere, secondo i casi, dai seguenti organi:
– UAI L’UAI individua e comunica i possibili casi di regresso al servizio di regresso competente, al Settore Regressi UFAS o alla Suva. Dopo la comunicazione di casi di regresso l’UAI svolge una funzione di sostegno nei confronti degli organi competenti (p. es. consultazione degli atti, informazioni sullo stato della pratica ed ev. comunicazioni delle prestazioni). V. N. 301 segg. e N. 503 segg. Gli UAI redigono le comunicazioni delle prestazioni, tranne se il servizio di regresso regionale o il Settore Regressi UFAS concorda con essi un’altra procedura.
– Suva Se la persona interessata è assicurata presso la Suva o l’AM, la Suva esercita il regresso non solo per le proprie prestazioni, ma anche per le prestazioni dell’AI e dell’AVS conseguenti allo stesso evento.
– Servizi di regresso regionali Se al momento dell’infortunio la vittima era assicurata presso un’altra assicurazione infortuni obbligatoria o era coperta contro gli infortuni tramite l’assicurazione malattie, il regresso è per principio esercitato dal competente servizio di regresso regionale. I regressi che interessano Francia, Spagna e Portogallo sono esercitati dal Servizio di regresso del Cantone di Vaud, quelli concernenti l’Italia dal Servizio di regresso del Cantone Ticino.
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– Settore Regressi UFAS In tutti gli altri casi in cui sono coinvolti Paesi esteri, il diritto di regresso per prestazioni AI è esercitato dal Settore Regressi UFAS.
I processi civili necessari nei casi di regresso propri dei servizi di regresso e in quelli dell’UFAS sono condotti dall’UFAS.
Registrazione e comunicazione da parte dell’UAI dei casi suscettibili di regresso
L’UAI competente della trattazione del caso è tenuto a collaborare.
L’UAI verifica le richieste di prestazioni per valutare se vi siano gli elementi per un eventuale regresso, quali:
– coinvolgimento di terzi (colpa di terzi); – infortunio; – atto di violenza; – violazione delle regole dell’arte medica; – infermità congenita (v. N. 213); – infezione ospedaliera; – danno causato da animali; – danno causato da prodotti; – tentativo di suicidio.
Gli indizi per un eventuale regresso possono essere forniti per esempio dagli atti medici o da lettere accompagnatorie di rappresentanti legali.
Sui moduli di richiesta vanno esaminati i numeri seguenti relativi all’infortunio o all’altra origine del danno:
– 001.001 Richiesta per adulti – Integrazione professionale/Rendita: cap. 6.2 – 001.002 Richiesta per adulti – Mezzi ausiliari dell’AI: cap. 5.2
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– 001.003 Richiesta per minorenni – cap. 6.2 – 001.004 Richiesta per adulti – Assegno per grandi invalidi AI: cap. 3.2 – 001.005 Richiesta per minori – Assegno per grandi invalidi AI: cap. 4.2 – 001.008 Richiesta per adulti – Prestazione transitoria: cap. 7.6 – 009.001 Richiesta – Mezzo ausiliario dell’AVS: cap. 4.1 – 009.002 Richiesta – Assegno per grandi invalidi AVS: cap. 3.2
Se la richiesta è stata inoltrata in uno Stato dell’UE o dell’AELS mediante il modulo E 204 (Istruttoria di una domanda di pensione d’invalidità), l’UAI verifica se il richiedente abbia debitamente risposto alle domande di cui al cap. 7.10.
Se al cap. 7.10 del modulo E 204 è stata data risposta affermativa ad almeno una delle domande, il caso è suscettibile di regresso. L’UAI deve apporre un’annotazione di controllo positiva nell’apposita rubrica del sistema EED.
Se al cap. 7.10 del modulo E 204 è stata data risposta negativa a tutte le domande, non sono necessari ulteriori provvedimenti. L’UAI deve soltanto apporre un’annotazione di controllo negativa nell’apposita rubrica del sistema EED.
Sono fatti salvi i casi in cui l’UAI ha appreso da altra fonte che il danno alla salute potrebbe essere conseguenza di una fattispecie di responsabilità civile, ossia essere stato cagionato da terzi. In tal caso l’UAI procede conformemente al N. 204.
Se nella richiesta non è stata data risposta alle domande elencate di seguito, l’UAI provvede a far completare il modulo in un secondo tempo.
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– Il danno alla salute è da ricondurre interamente o parzialmente a un infortunio (circolazione stradale, esercizio di un’attività professionale o sportiva, atto di violenza ecc.)? – Il danno alla salute è da ricondurre interamente o parzialmente a un altro avvenimento (possibile violazione delle regole dell’arte medica, infezione ospedaliera, danno causato da animali, danno causato da prodotti, tentativo di suicidio ecc.)? – Vi sono indicazioni dettagliate sul danno alla salute? – Da quando sussiste il danno?
Possono configurarsi fattispecie suscettibili di regresso – non soltanto in caso di prima richiesta di prestazioni AI – ma anche quando l’evento che dà diritto alle prestazioni comporta un’eventuale modifica di prestazioni AVS/AI già in corso, per esempio quando:
– ad una rendita vedovile o per orfani subentra una rendita AI ai sensi dell’articolo 43 LAI; – una rendita e/o un assegno per grandi invalidi AI correnti sono aumentati in sede di revisione.
In assenza di informazioni sulle cause, in questi casi l’UAI chiede all’assicurato se il danno alla salute che ha determinato la modifica delle prestazioni sia dovuto ad un infortunio rispettivamente se sia stato cagionato da terzi.
L’UAI annota il risultato dei suoi accertamenti (annotazione di controllo negativa o positiva) nell’apposita rubrica del sistema EED.
Sono trattate analogamente le richieste di assegni per grandi invalidi o mezzi ausiliari dell’AVS immediatamente riconoscibili come correlate ad una fattispecie di responsabilità civile (cfr. N 202).
Se per uno degli eventi citati l’assicurato è coperto dalla Suva o dall’AM, l’UAI invia il modulo «Recours contre les tiers responsables, demande à la Suva» (f/d) all’indirizzo centrale della Suva:
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Suva Service Center Casella postale
Lucerna
V. procedura in caso di regresso in comune con la Suva; cap. 4 segg.
Se l’evento è assicurato da un altro assicuratore LAINF o se sussiste una copertura contro gli infortuni di un assicuratore malattie, l’UAI invia all’assicurato o al suo rappresentante legale il modulo «Foglio complementare R» 5 (per la procedura di regresso propria; v. cap. 5 segg.).
Possono essere suscettibili di regresso i casi in cui negli atti medici compaiono in particolare una delle seguenti infermità congenite6.
Affezioni prenatali (prima della nascita) 493: Conseguenze delle embriopatie e delle fetopatie causate da sostanze nocive come l'alcol o i medicamenti.
Affezioni perinatali (poco prima, durante e poco dopo la nascita) 390: Paresi cerebrale infantile congenita (spastica, discinetica, atassica) 395: Sintomi neuromotori quali chiari schemi motori patologici (schemi motori asimmetrici, variabilità limitata della motricità spontanea [stereotipie]) o altri sintomi documentati in aumento con il passare del tempo (schema posturale asimmetrico, opistotono, reazioni primitive persistenti e anomalie qualitative marcate del tono muscolare [ipotonia del tronco con tono elevato nella zona delle estremità]), se si manifestano nei primi due anni di vita, sono considerati quali possibili sintomi precoci di una paralisi
V. allegato 2, disponibile online all’indirizzo http://www.regress.admin.ch, rubrica «Moduli».
I codici corrispondono a quelli utilizzati nell’ordinanza del 3 novembre 2021 sulle infermità congenite (RS 831.232.211). DFI UFAS | Circolare sui compiti degli uffici AI nell’esercizio del regresso contro terzi
cerebrale e necessitano di una terapia. Un ritardo dello sviluppo motorio e una plagiocefalia non sono considerati infermità congenita secondo il n. 395.; 397: Paralisi e paresi congenite.
Le infermità congenite 390, 395 e 397 possono derivare, tra l'altro, da gravi disturbi respiratori (ad esempio asfissia/ipossia perinatale che causa encefalopatia ipossicoischemica) e da gravi lesioni traumatiche alla nascita.
Possono essere suscettibili di regresso anche i casi vecchi7 in cui negli atti medici compaiono in particolare le seguenti infermità congenite8.
497: gravi turbe respiratorie d’adattamento (p. es.: asfissia, sindrome da affanno respiratorio, apnea), se dopo un anno danno ancora diritto a prestazioni; 498: turbe metaboliche neonatali gravi (ipoglicemia, ipocalcemia, ipomagnesiemia), se non sono state diagnosticate subito e per questa ragione dopo un anno danno ancora diritto a prestazioni; 499: gravi lesioni traumatiche dovute alla nascita.
Se si presume a prima vista che vi sia la possibilità di esercitare il regresso, dopo avere eventualmente chiesto conferma al SMR, l’UAI deve sottoporre al più presto il caso al competente servizio di regresso con tutti gli atti medici rilevanti. Non è necessario che i genitori compilino il Foglio complementare R.
Se nei casi di infermità congenite l'ufficio AI viene a sapere che l'avvocato dell'assicurato o la cassa malati intende rivalersi su un terzo responsabile o fare un regresso, questi casi e tutti i documenti medici pertinenti devono essere trasmessi al più presto al servizio di regresso competente per
Valutazione delle infermità congenite secondo l’ordinanza del 3 dicembre 1985 sulle infermità congenite (RS 831.232.21).
I codici corrispondono a quelli utilizzati nell’ordinanza del 3 dicembre 1985 sulle infermità congenite (RS 831.232.21). DFI UFAS | Circolare sui compiti degli uffici AI nell’esercizio del regresso contro terzi
l'ulteriore elaborazione, senza che i genitori interessati debbano compilare il foglio aggiuntivo R. Questo vale per tutti i casi di infermità congenite, non solo per quelli menzionati sopra.
A causa dei termini di prescrizione talvolta brevi, l’UAI comunica al competente servizio di regresso ogni possibile caso di regresso entro tre mesi dalla richiesta di prestazioni AI. Analogamente, nei casi di regresso in comune, la procedura congiunta con la Suva deve essere avviata entro tre mesi (v. N. 211).
Gli assicurati che non compilano il Foglio complementare R o lo compilano in maniera incompleta o scorretta violano l’obbligo d’informazione e cooperazione. In questi casi l’UAI avvia una procedura di diffida con termine di riflessione (art. 43 cpv. 3 LPGA)
Se il fatto che l’assicurato è affiliato alla Suva emerge soltanto al momento dell’esame delle indicazioni contenute nel Foglio complementare R, l’UAI invia alla Suva il modulo «Recours contre les tiers responsables, demande à la Il Foglio complementare R è inviato ai servizi di regresso regionali soltanto nei casi di cui al N. 405.
Procedura di regresso: cenni generali
3.1 Aggiornamento costante del servizio di regresso, del Settore Regressi UFAS e della Suva
L’UAI tiene costantemente aggiornato l’organo che tratta il regresso sui seguenti punti:
– revisioni di rendita (v. N 301a); – decesso dell’assicurato o di suoi familiari; – cessione del caso a un altro UAI in seguito a cambiamento di domicilio dell’assicurato; – cambiamento di nome dell’assicurato; – cambiamenti di stato civile; DFI UFAS | Circolare sui compiti degli uffici AI nell’esercizio del regresso contro terzi
– nuovi figli; – concessione e rifiuto di prestazioni.
In caso di regresso, prima di procedere alla revisione della rendita, l’UAI informa l’organo che tratta il regresso sull’avvio della relativa procedura. Questa informazione dev’essere trasmessa in particolare quando nella procedura di revisione sono prescritte perizie mediche o commissionati altri accertamenti medici o professionali o accertamenti concernenti l’economia domestica. In questo modo l’UAI e l’organo che tratta il regresso possono coordinare le loro perizie e i loro accertamenti. L’informazione dev’essere trasmessa anche in casi di regresso già risolti mediante pagamento.
Le modifiche dovute ad adeguamenti generali delle rendite non vanno comunicate.
3.2 Gratuità delle informazioni amministrative
Le autorità amministrative e giudiziarie della Confederazione, dei Cantoni, dei Distretti, dei Circoli e dei Comuni sono tenute a fornire gratuitamente ai servizi di regresso tutte le informazioni necessarie all’esercizio del diritto di regresso (art. 32 LPGA).
3.3 Consultazione degli atti
3.3.1 Comunicazione di dati senza procura
Valgono per principio le disposizioni della Circolare sull’obbligo del segreto e sulla comunicazione dei dati
Circolare del 1° gennaio 2014. DFI UFAS | Circolare sui compiti degli uffici AI nell’esercizio del regresso contro terzi
Nella misura in cui non ostano interessi privati preponderanti, in singoli casi l’UAI o i servizi di regresso sono autorizzati, dietro motivata richiesta scritta, a fornire dati, consentire la consultazione degli atti o inviare documenti ai terzi responsabili e ai loro assicuratori, se:
1. l’assicurazione sociale ha notificato un’azione di regresso contro terzi responsabili o i loro assicuratori e la comunicazione delle prestazioni è già stata effettuata e i dati sono necessari per l’accertamento del diritto, e se 2. la procedura di regresso non è ancora conclusa.
3.3.2 Comunicazione di dati con procura
Se la comunicazione delle prestazioni non è ancora stata effettuata, senza l’accordo dell’assicurato (procura) non è lecito né comunicare dati, né consentire la consultazione degli atti, né inviare documenti.
Una copia della lettera d’accompagnamento allegata ai dati comunicati è inviata al servizio di regresso o alla Suva.
Procedura in caso di regresso in comune con la Suva
4.1 Riepilogo e competenze
Se durante l’esame del regresso l’UAI constata il coinvolgimento della Suva, invia a quest’ultima una richiesta di assunzione del regresso AI/AVS (v. cap. 4.2).
4.2 Assunzione del regresso AI/AVS da parte della
Suva
Se assume il regresso per prestazioni AI/AVS (regresso per danno pensionistico), la Suva allega alla sua risposta al modulo «Recours contre les tiers responsables, demande
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à la Suva» (f/d) inviatogli dall’UAI la propria notifica di regresso al terzo responsabile. Il Settore Regressi UFAS ne riceve una copia per informazione e apre un incarto.
Fondandosi sulla notifica di regresso della Suva, anche l’UAI comunica il regresso per prestazioni AI/AVS all’assicuratore di responsabilità civile mediante il modulo «Avviso di regresso verso i terzi responsabili AI/AVS» 10. L’originale è inviato per raccomandata all’assicuratore di responsabilità civile, con copia alla Suva e al Settore Regressi UFAS.
Se la Suva rifiuta di assumere il regresso e non fa valere essa stessa alcuna prestazione AINF o AM, perché:
– non sussistono fattispecie di responsabilità civile, – il terzo responsabile è sconosciuto, – non vi sono le condizioni di fatto e di diritto per esercitare il regresso, o – l’esercizio del regresso è escluso per legge (privilegio di regresso secondo l’art. 75 LPGA) 11,
dopo aver ricevuto la comunicazione in tal senso della Suva, l’UAI sospende la procedura di regresso senza ulteriori provvedimenti e archivia l’incarto con l’annotazione «Nessun regresso». In questi casi non è necessario informare il Settore Regressi UFAS.
Se la Suva rifiuta di assumere il regresso AI, perché:
– non versa prestazioni per le quali potrebbe esercitarlo o – al momento della notifica di regresso dell’UAI ha già concluso la procedura per prestazioni proprie o dell’AM,
i diritti di regresso dell’AI sono esercitati mediante la procedura per regressi propri (cap. 5 segg.). L’UAI comunica al servizio di regresso i casi in questione.
V. allegato 4, disponibile online all’indirizzo www.regress.admin.ch > Dienstleistungen > Formulare > Avviso di regresso verso i terzi responsabili AI/AVS.
Per i casi verificatisi prima del 1° gennaio 2003 è applicabile l’art. 44 LAINF. DFI UFAS | Circolare sui compiti degli uffici AI nell’esercizio del regresso contro terzi
4.3 Mandato di regresso e comunicazione delle prestazioni alla Suva
La Suva chiede al Settore Regressi UFAS che venga effettuata la comunicazione delle prestazioni. In vista della comunicazione delle prestazioni complessive alla Suva, il Settore Regressi UFAS esamina in ogni caso le prestazioni suscettibili di regresso. Successivamente sono possibili le due procedure distinte illustrate di seguito.
Il Settore Regressi UFAS riepiloga le prestazioni complessive e le trasmette tramite LEONARDO 12 all’unità della Suva incaricata del trattamento del caso di regresso. L’UAI viene informato dell’importo indicato nella comunicazione delle prestazioni.
Il Settore Regressi UFAS incarica l’UAI di effettuare la comunicazione delle prestazioni alla Suva. Il Settore Regressi UFAS riceve una copia della comunicazione delle prestazioni.
Il Settore Regressi UFAS concorda con l’UAI la procedura appropriata (secondo il N. 406a o il N. 406b).
4.3.1 Prestazioni già versate
Il Settore Regressi UFAS rinuncia alla comunicazione periodica delle prestazioni già versate. In caso di necessità, la Suva può chiedere al Settore Regressi UFAS la comunicazione delle prestazioni già versate. Queste vengono comunicate dal Settore Regressi UFAS (secondo il N. 406a) o dall’UAI (secondo il N. 406b). Una copia della comunicazione delle prestazioni va inviata all’UAI (secondo il N. 406a) o al Settore Regressi UFAS (secondo il N. 406b).
Programma della LEONARDO Productions AG per il calcolo dei danni alle persone e per la capitalizzazione delle prestazioni. DFI UFAS | Circolare sui compiti degli uffici AI nell’esercizio del regresso contro terzi
4.3.2 Prestazioni complessive
L’ammontare delle prestazioni complessive corrisponde all’importo definitivo delle prestazioni AI e AVS da far valere nella procedura di regresso e comprende sia le prestazioni in denaro o in natura già fornite che quelle future(p. es. la sostituzione periodica di mezzi ausiliari). Nel caso di prestazioni in natura vanno indicati, approssimativamente, la periodicità delle sostituzioni e gli importi delle fatture (cfr. in proposito il cap. 5.2.3).
La procedura di comunicazione delle prestazioni è avviata non appena la Suva lo richiede al Settore Regressi UFAS. A tal fine la Suva trasmette, nel limite del possibile, il file LEONARDO13 con le prestazioni da essa registrate nonché, a seconda delle circostanze del caso e della disponibilità:
– l’andamento del versamento delle indennità giornaliere (p. es. sulla base di distinte, se l’incapacità al lavoro non risulta evidente dal file LEONARDO); – decisioni; – decisioni su opposizione e sentenze giudiziarie; – perizie mediche / rapporti del medico circondariale; – valutazione del rischio futuro.
Il Settore Regressi UFAS stabilisce le prestazioni suscettibili di regresso sulla base degli atti fornitigli. Se non ha a sua disposizione i documenti necessari, il Settore Regressi UFAS può presupporre la piena sussistenza sia del nesso di causalità che della congruenza delle prestazioni e indica quindi nella comunicazione delle prestazioni tutte le prestazioni già versate dalla data dell’evento all’origine del regresso e quelle future.
Il Settore Regressi UFAS chiede all’UAI di fornirgli gli atti. L’UAI verifica se la richiesta di prestazioni dell’assicurato
Programma della LEONARDO Productions AG per il calcolo dei danni alle persone e per la capitalizzazione delle prestazioni. DFI UFAS | Circolare sui compiti degli uffici AI nell’esercizio del regresso contro terzi
sia stata chiusa con decisione passata in giudicato. Se ha già chiuso il caso, l’UAI trasmette al Settore Regressi UFAS l’intero incarto AI. Affinché il Settore Regressi UFAS possa esaminare il caso di regresso, negli atti devono figurare i documenti seguenti:
– notifica di regresso; – rapporti medici; – documenti sugli accertamenti svolti in relazione a provvedimenti professionali; – perizie; – sentenze giudiziarie; – decisioni passate in giudicato.
Se il caso non è ancora definitivamente chiuso presso l’UAI, quest’ultimo informa il Settore Regressi UFAS. Non appena il caso è chiuso con decisione passata in giudicato, l’UAI lo trasmette al Settore Regressi UFAS senza ulteriore sollecitazione.
I casi in cui si attende una comunicazione delle prestazioni complessive sono trattati diversamente a dipendenza se viene applicata la procedura secondo il N. 406a o quella secondo il N. 406b. Nei casi di cui al N. 406a, il Settore Regressi UFAS comunica le prestazioni alla Suva mediante un file LEO- NARDO . L’UAI viene informato dell’importo indicato nella
comunicazione delle prestazioni. La procedura secondo i N. 413–416 non si applica in questi casi.
Nei casi di cui al N. 406b, il Settore Regressi UFAS impartisce all’UAI le istruzioni necessarie per la comunicazione delle prestazioni alla Suva, per esempio se non tutte le prestazioni già fornite possono essere fatte valere nel regresso. In seguito si applica la procedura secondo i N. 413–416.
Programma della LEONARDO Productions AG per il calcolo dei danni alle persone e per la capitalizzazione delle prestazioni. DFI UFAS | Circolare sui compiti degli uffici AI nell’esercizio del regresso contro terzi
Se vanno fatte valere anche prestazioni AI future, il Settore Regressi UFAS allega alla sua risposta un calcolo del loro valore capitalizzato.
L’UAI compila in seguito, secondo le istruzioni del Settore Regressi UFAS e utilizzando il modulo «Comunicazione delle prestazioni AI» 15, la comunicazione di tutte le prestazioni da far valere nel caso di regresso in questione e ne invia una copia al Settore Regressi UFAS. Per i dettagli concernenti i diversi tipi di prestazione, v. i cap. 5.2.3 e 5.2.4.
Nel modulo, alla voce «Prestazioni versate prima della data della capitalizzazione», l’UAI elenca tutte le prestazioni fornite, incluse quelle che ha già comunicato alla Suva.
Nei casi in cui vanno fatte valere anche prestazioni AI future, le prestazioni già versate vanno elencate fino alla «data della capitalizzazione» indicata nel foglio di calcolo del valore capitalizzato.
Alla voce «Prestazioni versate dopo la data della capitalizzazione» l’UAI indica le prestazioni future secondo il calcolo del valore capitalizzato effettuato dal Settore Regressi UFAS e invia alla Suva anche questo calcolo.
4.4 Conclusione della procedura di regresso
La Suva comunica la conclusione del caso al Settore Regressi UFAS. Il Settore Regressi UFAS chiude la pratica e informa l’UAI al riguardo.
Se deve rinunciare alla prosecuzione della procedura di regresso, la Suva lo comunica al Settore Regressi UFAS, indicando il motivo della rinuncia. Il servizio di regresso può
Disponibile online all’indirizzo www.regress.admin.ch > Dienstleistungen > Formulare > Gemeinsame Fälle. DFI UFAS | Circolare sui compiti degli uffici AI nell’esercizio del regresso contro terzi
proseguire casi chiusi per «rinuncia» idonei mediante una procedura di regresso propria (v. cap. 5).
Procedura di regresso propria
Se oltre ai diritti per prestazioni dell’AI, non ve ne sono per prestazioni della Suva o dell’AM, il diritto di regresso dell’AI è esercitato in proprio dal competente servizio di regresso o dal Settore Regressi UFAS.
5.1 Notifica del regresso all’assicuratore di responsabilità civile
Il competente servizio di regresso o il Settore Regressi UFAS notifica all’assicuratore di responsabilità civile interessato l’azione di regresso per prestazioni AI/AVS entro un anno dal ricevimento della richiesta di prestazioni da parte dell’UAI 16. L’originale è inviato per raccomandata all’assicuratore di responsabilità civile, con copia all’UAI.
5.2 Comunicazioni di prestazioni
5.2.1 Prestazioni già versate
Le prestazioni già versate sono comunicate in caso di necessità, eventualmente con la collaborazione dell’UAI, dal servizio di regresso o dal Settore Regressi UFAS.
5.2.2 Prestazioni complessive
Il Settore Regressi UFAS o il servizio di regresso, in collaborazione con l’UAI, stila un elenco dettagliato di tutte le prestazioni da far valere nella procedura di regresso.
V. allegato 4, disponibile online all’indirizzo www.regress.admin.ch > Dienstleistungen > Formulare > Avviso di regresso verso i terzi responsabili AI/AVS. DFI UFAS | Circolare sui compiti degli uffici AI nell’esercizio del regresso contro terzi
L’elenco delle prestazioni complessive comprende tutte le prestazioni fornite a partire dall’evento che le ha determinate, indipendentemente dal fatto che in precedenza siano state effettuate comunicazioni delle prestazioni già versate.
5.2.3 Prestazioni in natura
Per le prestazioni in natura dell’AI, per gli assegni per grandi invalidi per assicurati al di sotto dei 20 anni comepure per i provvedimenti sanitari d’integrazione sono determinanti gli importi delle fatture in Sumex 17. Per i mezzi ausiliari vanno indicati, oltre al prezzo, anche la data di consegna, la presumibile data di sostituzione (periodicità delle sostituzioni) e lo scopo del mezzo (ausilio per il lavoro o per la vita quotidiana).
5.2.4 Prestazioni in denaro
– Indennità giornaliere Va considerato l’importo lordo (senza deduzioni) secondo le decisioni di concessione delle indennità giornaliere. Se necessario, il servizio di regresso o il Settore Regressi UFAS si procura presso la CC, autonomamente o chiedendo eventualmente aiuto all’UAI, il conteggio dettagliato.
– Rendite e assegni per grandi invalidi Con l’aiuto dell’UAI, il Settore Regressi UFAS o il servizio di regresso indica nell’elenco il tipo e l’importo delle rendite e degli assegni per grandi invalidi effettivamente versati e l’ammontare degli interessi di mora eventualmente pagati.
Sumex è un programma sviluppato da santésuisse e Suva per la compilazione e la trasmissione elettroniche delle fatture. DFI UFAS | Circolare sui compiti degli uffici AI nell’esercizio del regresso contro terzi
5.3 Conclusione della procedura di regresso
In presenza di uno dei motivi di cui al N 404 il competente servizio di regresso conclude la procedura di regresso.
Il competente servizio di regresso o il Settore Regressi UFAS informa l’UAI della conclusione della procedura di regresso.
Entrata in vigore e disposizione transitoria
6.1 Entrata in vigore
La presente circolare entra in vigore il 1° Iuglio 2019.
Le precedenti circolari del 1° aprile 2009, del 1° gennaio 1993 e del 1° gennaio 1992, come pure le direttive del
dicembre 1982 e del 21 dicembre 1983 sono abrogate.
6.2 Disposizione transitoria
La presente circolare è applicabile a tutti i regressi AI, siano essi nuovi o pendenti.
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Attribuzione degli uffici AI ai servizi di regresso
No Nome SR
Zürich ZH
Bern BE
Luzern NW
Uri NW
Schwyz NW
Obwalden NW
Nidwalden NW
Glarus NW
Zug NW
Freiburg VS
Solothurn BE
Basel-Stadt BS
Basel-Land BS
Schaffhausen SG
Appenzell Ausserhoden SG
Appenzell Innerhoden SG
St. Gallen SG
Graubünden SG
Aargau BS
Thurgau SG
Tessin TI
Waadt VD
Wallis VS
Neuenburg VD
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No Nome SR
Genf VD
Ausland IVST VD
Jura VD
Elenchi aggiornati degli indirizzi:
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