26.032
Legge federale sulle operazioni spaziali
Riassunto
Messaggio del 25 febbraio 2026 concernente la legge federale sulle operazioni spaziali
Situazione iniziale
Comunicato stampa del Consiglio federale del 25.02.2026
Il Consiglio federale adotta la legge sulle operazioni spaziali: condizioni quadro d’avanguardia per gli attori svizzeri
Il 25 febbraio 2026 il Consiglio federale ha adottato e trasmesso al Parlamento il disegno di legge federale sulle operazioni spaziali corredato dal relativo messaggio. Con la nuova legge l’Esecutivo intende consentire agli attori svizzeri di sfruttare le opportunità tecnologiche ed economiche offerte dallo spazio e posizionare la Svizzera in questo settore come nazione lungimirante e responsabile.
La nuova legge federale sulle operazioni spaziali disciplina per la prima volta i requisiti per l’esercizio dei satelliti svizzeri nello spazio. Il Consiglio federale prevede che tutte le operazioni spaziali vengano assoggettate al rilascio di un’autorizzazione e alla dovuta vigilanza, così come al rispetto degli standard internazionali. La legge regola anche le responsabilità e istituisce un registro nazionale per gli oggetti spaziali. In questo modo il Consiglio federale fornisce un importante contributo all’utilizzo sicuro, sostenibile e responsabile dello spazio. Un quadro giuridico chiaro nel nostro Paese facilita gli investimenti privati in questo settore in forte crescita, rafforza la competitività internazionale degli attori svizzeri e consente alla Confederazione di affrontare le sfide in materia di sicurezza legate alle attività spaziali.
Ampia adesione nell’ambito della consultazione
La procedura di consultazione ha dimostrato che il progetto gode di un ampio sostegno da parte dei Cantoni, dei partiti, dell’economia e della popolazione. La necessità di regole affidabili e orientate al futuro, in linea con i trattati sullo spazio delle Nazioni Unite, è reale, così come l’obiettivo di ridurre al minimo la burocrazia per le imprese e il mondo scientifico. Diverse richieste formulate nell’ambito della consultazione sono state incluse nel disegno di legge.
Un ruolo di responsabilità nel settore spaziale
La legge sulle operazioni spaziali dimostra non solo la lungimiranza e il modo di agire responsabile della Svizzera, ma anche la volontà del Consiglio federale di creare sicurezza giuridica e di contribuire a mantenere e incentivare l’attrattiva della piazza economica svizzera e la competitività del settore spaziale elvetico.
Deliberazioni
Comunicato stampa della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale del 14.08.2026
Dopo aver deciso lo scorso maggio di entrare in materia senza controproposta sulla legge federale sulle operazioni spaziali (26.032), la Commissione ha ora concluso la deliberazione di dettaglio. Come già nel dibattito sull’entrata in materia, la Commissione accoglie con favore gran parte del progetto di legge nella versione attuale del Consiglio federale.
Propone tuttavia alcuni adeguamenti, tra cui i seguenti:
lo scopo della legge deve valere anche per gli enti di ricerca e altri attori (24 voti contro 0);
le misure relative alla cibersicurezza e alla resilienza devono essere menzionate espressamente come competenza del Consiglio federale (24 voti contro 0);
nel fissare la somma assicurata minima nell’assicurazione di responsabilità civile va tenuta in considerazione l’attrattività della piazza economica (16 voti contro 5);
per determinati progetti non commerciali e di utilità pubblica devono essere possibili riduzioni ed esenzioni dagli emolumenti (24 voti contro 0);
sono state inoltre presentate proposte di minoranza relative alla semplificazione delle procedure di autorizzazione per le imprese, alla (ciber)sicurezza, alla tutela dell’ambiente e ai requisiti per la cessazione di operazioni spaziali.
Secondo la Commissione, con questi adeguamenti si amplierebbe il campo di applicazione e, contemporaneamente, si compirebbero ulteriori passi per promuovere la Svizzera come polo economico e di ricerca. Inoltre si terrebbe maggiormente conto dell’aspetto della sicurezza.
Nella votazione sul complesso, la Commissione ha chiesto all’unanimità di approvare la legge nella sua versione modificata. Sottolinea l’importanza della legge e la certezza del diritto che ne deriva, soprattutto per quanto riguarda la questione della responsabilità. Il progetto sarà ora discusso dal Consiglio nazionale nella sessione autunnale.
Informazioni
Segreteria della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura (CSEC)
wbk.csec@parl.admin.ch
Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura (CSEC)