26.048
Sviluppo dell’acquis di Schengen. Approvazione
Riassunto
Scambio di note del 27 novembre 2025 tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento della decisione di esecuzione C(2025) 2696 finale che modifica la decisione di esecuzione C(2022) 8993 finale relativa al finanziamento delle componenti dello strumento tematico nell’ambito del Fondo per la gestione integrata delle frontiere – lo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti – nonché all’adozione del programma di lavoro per gli anni 2023, 2024 e 2025 (Sviluppo dell’acquis di Schengen)
Situazione iniziale
Comunicato stampa del Consiglio federale del 05.06.2026
Gestione delle frontiere UE: quota svizzera più elevata del previsto
Entro il 2027 la Svizzera dovrebbe versare circa 323 milioni di franchi nel Fondo degli Stati Schengen per la gestione integrata delle frontiere (Fondo BMVI), destinato a sostenere in particolare i Paesi alle frontiere esterne dell’UE nel migliorare la gestione delle frontiere e la politica dei visti. Poiché l’importo risulta più elevato del previsto, nella seduta del 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato un pertinente messaggio all’indirizzo del Parlamento. In contropartita la Svizzera riceverà più fondi per attuare le proprie misure.
In virtù di un accordo aggiuntivo con l’UE, dal 1° agosto 2024 la Svizzera partecipa ufficialmente al Fondo BMVI, concepito per combattere la migrazione irregolare e il crimine transfrontaliero nello spazio Schengen, meglio proteggere le frontiere esterne e agevolare gli spostamenti legali. Le misure finanziate comprendono, tra le altre cose, interventi a livello di infrastrutture, attrezzature tecniche, sistemi informatici e cooperazione transfrontaliera. Il Fondo BMVI è uno strumento di solidarietà a sostegno dei Paesi situati alle frontiere esterne dell'UE, chiamati a sostenere oneri elevati per proteggere e gestire le frontiere.
Era previsto che la Svizzera versasse nel Fondo un totale di 300 milioni di franchi entro la fine del 2027; ad oggi ne ha già versati circa 160 milioni. Poiché nel frattempo l'UE ha aumentato di un miliardo di euro la dotazione del Fondo, la quota svizzera dovrebbe situarsi attorno ai 323 milioni di franchi. Il Consiglio federale propone al Parlamento di approvare i fondi supplementari con credito aggiuntivo (per il 2026) e nel preventivo 2027. In contropartita il Fondo concede alla Svizzera fino a 20 milioni di franchi in più, da impiegare, tra le altre cose, per attuare il Patto UE sulla migrazione e l’asilo.
Deliberazioni
Comunicato stampa della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati del 21.08.2026
La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) propone all’unanimità di approvare lo scambio di note tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) concernente lo sviluppo dell’acquis di Schengen. Lo scopo è di aumentare il contributo svizzero al Fondo, entro il 2027, di presumibilmente circa 23 milioni di franchi per un totale di circa 323 milioni di franchi.
La Commissione si esprime a favore di un aumento della partecipazione finanziaria della Svizzera allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti (Fondo BMVI) (26.048). Questo strumento mira a sostenere gli Stati Schengen che devono affrontare costi elevati per proteggere le frontiere esterne di Schengen, in particolare quelli con frontiere terrestri o marittime molto estese oppure con importanti aeroporti internazionali sul proprio territorio. Secondo la Commissione il potenziamento delle capacità e una migliore cooperazione, segnatamente con l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, sono di fondamentale importanza per la sicurezza della Svizzera. Per questo motivo ritiene che un aumento della partecipazione del nostro Paese al Fondo BMVI sia opportuno e necessario, oltre a rappresentare un segnale di solidarietà. Dato che l’Unione europea ha incrementato la dotazione del Fondo di un miliardo di euro, il contributo della Svizzera aumenterà presumibilmente di circa 23 milioni di franchi. La Svizzera partecipa al Fondo BMVI dal 1° agosto 2024 e, in cambio, riceve risorse supplementari per finanziare misure proprie.
Informazioni
Segreteria della Commissione della politica di sicurezza (CPS)
sik.cps@parl.admin.ch