26.1031
Scelta della frequenza dei versamenti relativi alla Postfinance Card
Testo depositato
La domanda 26.7529 concernente la frequenza dei versamenti di PostFinance ai commercianti verteva sulla possibilità, per i commercianti, di scegliere la frequenza dei versamenti relativi ai pagamenti effettuati con la PostFinance Card (giornaliera, settimanale o mensile).
Nella sua risposta del 15 giugno 2026, il Consiglio federale ha affermato, previa consultazione della Posta, che PostFinance offre ai commercianti un’ampia gamma di prodotti con diverse modalità di versamento (giornaliere, settimanali e mensili).
Sembrerebbe però che questa flessibilità non sia offerta a tutti i commercianti. Pertanto, quando un commerciante ricorre a un fornitore terzo di servizi di pagamento come Worldline, i pagamenti effettuati con la PostFinance Card vengono versati quotidianamente, senza possibilità di optare per un’altra frequenza. La scelta tra versamenti giornalieri, settimanali o mensili sarebbe possibile soltanto ricorrendo a un prodotto offerto direttamente da PostFinance che raggruppi tutti i mezzi di pagamento accettati dal commerciante.
1. I commercianti che utilizzano un fornitore terzo di servizi di pagamento possono scegliere la frequenza dei versamenti relativi ai pagamenti effettuati con la PostFinance Card?
2. In caso contrario, quali sono i motivi tecnici, contrattuali o commerciali che vi si oppongono?
3. Il Consiglio federale ritiene conforme agli interessi delle PMI il fatto che i commercianti possano scegliere la frequenza dei versamenti relativi ai pagamenti effettuati con la PostFinance Card soltanto a condizione di utilizzare il prodotto offerto direttamente da PostFinance, che raggruppa tutti i mezzi di pagamento accettati nel loro esercizio commerciale?
Parere del Consiglio federale
Domande 1, 2
Il Consiglio federale rimanda alle sue osservazioni in merito alla domanda 26.7529, secondo le quali guida la Posta fissandone gli obiettivi strategici e, in linea di principio, non interferisce con l’attività operativa dell’azienda né con quella delle società del gruppo, come PostFinance.
Stando alle dichiarazioni della Posta, affinché un commerciante possa accettare pagamenti con carta, è necessario che stipuli un contratto con un cosiddetto «acquirer», ovvero un fornitore di servizi di pagamento che consenta al commerciante di gestire tali transazioni. In Svizzera sono attivi diversi fornitori. Se ha stipulato un «contratto di acquiring» con un «acquirer» diverso da PostFinance (ad es. Worldline) e desidera comunque accettare pagamenti con la PostFinance Card, il commerciante deve stipulare anche un contratto con PostFinance. In tal caso il versamento al commerciante degli importi pagati con la PostFinance Card viene effettuato quotidianamente; non è quindi possibile scegliere la frequenza dei versamenti. Se invece il commerciante ha un rapporto contrattuale con PostFinance in qualità di «acquirer», può scegliere tra diverse frequenze dei versamenti.
Domanda 3
Il Consiglio federale non vede alcun motivo per esprimersi su questo mercato o emanare prescrizioni in merito.