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Decongestionamento di Crissier fermo al palo

26.3772 · Curia Vista – Oggetti parlamentari

Del 18 giu 2026

https://lexipedia.io/it/docs/ch/curia-vista/26-3772/it/decongestionamento-di-crissier-fermo-al-palo

Consultato il 4 set 2026

  1. Documenti
  2. Confederazione
  3. Curia Vista – Oggetti parlamentari
Fonte

26.3772

Decongestionamento di Crissier fermo al palo

Testo depositato

Da quando il Comune di Chavannes ha rescisso la convenzione stipulata tra l’USTRA, il Cantone di Vaud e gli otto Comuni dell’area occidentale di Losanna, la situazione è giunta a un punto morto per quanto riguarda il grande progetto di decongestionamento di Crissier.

Infatti, la realtà oggi non è cambiata rispetto alle condizioni prima della disdetta, ovvero:

  • con 118 000 veicoli al giorno, questo tratto rimane il secondo nodo autostradale della Svizzera;

  • si deve ancora trovare una soluzione al disagio nella regione e rendere più scorrevole il traffico;

  • Il governo cantonale è tuttora favorevole agli interventi di decongestionamento previsti dalla convenzione.

Va tuttavia sottolineato un fatto nuovo: questa settimana sarà presentata alla Cancelleria federale una petizione lanciata negli otto Comuni interessati,

in cui si chiede al Consiglio federale e al Consiglio di Stato vodese di fare tutto il possibile per risanare al più presto il tratto critico di Crissier ed eliminare gli ingorghi nella zona ovest di Losanna e nei suoi Comuni soffocati dal traffico.

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  1. Il Governo è consapevole dell’importanza, tuttora fondamentale, del progetto di decongestionamento di Crissier sulla A1, in una regione che conta circa 90 000 abitanti e 70 000 posti di lavoro?

  2. L’Esecutivo può ribadire la propria volontà di eliminare il collo di bottiglia di Crissier?

  3. Quali alternative realistiche il Consiglio federale è disposto ad attuare per sbloccare la questione?

  4. Nella sua risposta all’interpellanza di Olivier Feller, l’Ufficio federale delle strade (USTRA) aveva comunicato l’intenzione di effettuare ulteriori analisi con il Cantone di Vaud per definire le misure da attuare al fine di garantire il corretto funzionamento delle varie reti, anche in assenza dello svincolo di Chavannes. Il Collegio può illustrare i risultati di queste analisi e le relative conclusioni?