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Drenaggi destinati alla conservazione delle superfici per l'avvicendamento delle colture e della sicurezza d'approvvigionamento come interesse pubblico nazionale
Testo depositato
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
Il Consiglio federale è disposto a dichiarare d’interesse pubblico nazionale la conservazione e il risanamento dei sistemi di drenaggio, che servono alla protezione e alla garanzia a lungo termine delle superfici per l’avvicendamento delle colture?
Condivide la valutazione secondo cui i sistemi di drenaggio funzionanti nelle superfici per l’avvicendamento delle colture contribuiscono in modo significativo alla sicurezza d’approvvigionamento della Svizzera?
È disposto a dichiarare linea di principio d’interesse pubblico anche i drenaggi al di fuori delle superfici per l’avvicendamento delle colture, nella misura in cui siano utili alla produzione agricola, alla protezione delle terre coltive, alla fertilità del suolo o a impedire il ristagno e le perdite di resa?
Come valuta il Consiglio federale l’odierna prassi di autorizzazione per la manutenzione e il risanamento degli impianti di drenaggio esistenti, in particolare nei rapporti contrapposti con l’agricoltura, la protezione delle acque, della natura, la pianificazione territoriale e la sicurezza d’approvvigionamento?
Motivazione
Le superfici per l’avvicendamento delle colture (SAC) sono i suoli agricoli di migliore qualità della Svizzera e servono per garantire la sicurezza alimentare in caso di situazioni di grave penuria. Stando al piano settoriale delle superfici per l’avvicendamento delle colture, l’estensione minima nazionale è pari a 438 460 ettari. La statistica delle superfici per l’avvicendamento delle colture in Svizzera 2023 indica 445 680 ettari di SAC computabili. La riserva rispetto all’estensione minima richiesta ammonta quindi a soli 7220 ettari, pari a circa l’1,6 per cento.
Questa riserva è scarsa. Nel contempo i terreni coltivi sono sempre più minacciati: secondo i dati dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale, tra il 1985 e il 2018 in Svizzera sono andati persi 1097 km² di terreni agricoli, vale a dire circa 109 700 ettari. L’Ufficio federale di statistica quantifica, per lo stesso lasso di tempo, la perdita di superfici agricole in 1,1 m² al secondo, ovvero 1143 km². In quest’ottica è particolarmente ragguardevole la diminuzione di superfici coltive; secondo i dati forniti dall’ARE, tra il 2009 e il 2018 è scomparso ogni anno circa lo 0,4 per cento dei terreni coltivi.
Molte SAC possono adempiere la loro funzione produttiva solo se i sistemi di drenaggio esistenti funzionano correttamente. I sistemi di drenaggio difettosi o non sottoposti a manutenzione comportano ristagni, una coltivazione più difficoltosa, perdite di resa e a lungo termine un deterioramento della fertilità del suolo. Chiunque prenda sul serio la sicurezza d’approvvigionamento e il piano settoriale SAC, deve pertanto garantire anche la necessaria infrastruttura agricola di base, tra cui rientrano i sistemi di drenaggio funzionanti.
Parere del Consiglio federale
Domanda 1:
I contributi che l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) destina a miglioramenti strutturali bastano a garantire la conservazione e il risanamento dei sistemi di drenaggio. Dichiarare tali sistemi d’interesse nazionale non è pertanto giustificato, tanto più che vanno presi in considerazione anche altri interessi di rilievo (v. domanda 4). Secondo il terzo principio del Piano settoriale per l’avvicendamento delle colture (SAC), le SAC devono essere gestite in modo tale da preservarne a lungo termine la qualità. A tal fine si può ricorrere a un’agricoltura adeguata alle condizioni locali, e in determinati casi i sistemi di drenaggio possono essere di grande utilità.
Domanda 2:
Oltre ai sistemi di drenaggio, anche quelli di irrigazione danno un contributo fondamentale alla sicurezza dell’approvvigionamento. Dagli scenari climatici della Svizzera risulta che in futuro i periodi di siccità aumenteranno. Per garantire l’efficacia dei sistemi di drenaggio ci vogliono inoltre dati relativi al suolo a livello locale, ma anche nazionale.
Domanda 3:
Vi è certo un interesse per l’utilizzazione agricola al di fuori delle SAC. Tuttavia, quanto siano necessari i sistemi di drenaggio o eventuali altre misure deve essere valutato caso per caso.
Domanda 4:
Gli interessi sono effettivamente contrapposti. Il problema può comunque essere risolto mediante la ponderazione degli interessi (art. 3 dell’ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio), che consente di tenere conto nel migliore modo possibile degli interessi rilevanti nel singolo caso. Secondo la Strategia Suolo Svizzera, è opportuno ripensare il futuro uso dei suoli, tenendo conto di tutti gli aspetti (agricoltura, protezione della natura, del clima, delle acque e pericoli naturali). Infine, la Confederazione sta sviluppando delle linee guida per la gestione delle paludi.