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Riservare la 13a mensilità della rendita di vecchiaia AVS ai beneficiari domiciliati in Svizzera
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento le modifiche di legge necessarie affinché la 13a mensilità della rendita di vecchiaia AVS sia versata esclusivamente ai beneficiari di rendita AVS con il domicilio principale in Svizzera.
Motivazione
La popolazione svizzera ha accettato l’introduzione di una 13a mensilità al fine di rafforzare il potere d’acquisto dei pensionati a fronte dell’elevato costo della vita nel nostro Paese. Questa decisione popolare deve ovviamente essere attuata. Tuttavia, l’obiettivo perseguito con questa prestazione è direttamente legato alle spese che devono sostenere le persone residenti in Svizzera. Va però rilevato che alcuni beneficiari di rendita AVS vivono all’estero, talvolta in Paesi il cui costo della vita è considerevolmente inferiore a quello della Svizzera. In situazioni del genere, il versamento di una 13a mensilità non è in linea con la finalità che ne ha motivato l’accettazione da parte del Popolo. In un contesto in cui il finanziamento dell’AVS rappresenta una sfida crescente per le finanze pubbliche, è indispensabile concentrare i mezzi disponibili sulle persone che vivono nel nostro Paese e che si fanno realmente carico dell’elevato livello dei prezzi, delle pigioni, dei premi dell’assicurazione malattie e delle altre spese correnti. Riservare la 13a mensilità ai beneficiari domiciliati in Svizzera permetterebbe quindi di rispettare lo spirito della votazione popolare e, al contempo, di realizzare risparmi sostanziali a vantaggio dei contribuenti. La solidarietà nazionale deve andare prioritariamente a beneficio delle persone che vivono in Svizzera e che sono direttamente interessate dalle condizioni economiche che la 13a mensilità intende compensare.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Parere del Consiglio federale
Secondo la legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS; RS 831.10), i cittadini svizzeri hanno diritto al versamento delle rendite dell’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) in tutto il mondo, mentre quelli stranieri soltanto se sono domiciliati in Svizzera, fatte salve disposizioni diverse di convenzioni internazionali.
L’Accordo tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681), la Convenzione istitutiva dell’Associazione europea di libero scambio (convenzione AELS; RS 0.632.31) e le convenzioni bilaterali di sicurezza sociale prevedono il principio dell’esportazione delle prestazioni, tra cui le rendite AVS. In virtù del principio della parità di trattamento contemplato in questi atti normativi, i cittadini degli Stati in questione hanno gli stessi diritti dei cittadini svizzeri. Di conseguenza, anche le rendite AVS e i supplementi di rendita dei cittadini di questi Stati devono essere esportati in tutto il mondo.
Nel rapporto redatto in adempimento del postulato Wyss William 99.3096 «Prestazioni ‹esportate›. Sicurezza finanziaria dell’AVS/AI», il Consiglio federale è giunto alla conclusione che nell’AVS non esiste alcun margine di manovra che consenta, in base alla legislazione o agli accordi internazionali, di trattare gli aventi diritto residenti all’estero in modo diverso da quelli domiciliati in Svizzera. Questa conclusione resta tuttora valida.
Il versamento delle rendite AVS esclusivamente alle persone domiciliate in Svizzera costituirebbe una violazione di obblighi internazionali quali quelli stabiliti nell’ALC. Per il Consiglio federale, la denuncia dell’ALC, che metterebbe in discussione l’insieme degli accordi bilaterali I, non entra in linea di conto. Inoltre, il dettato costituzionale garantisce una 13a mensilità della rendita di vecchiaia AVS a tutti i beneficiari di una rendita di vecchiaia.
Va infine rilevato che la 13a mensilità sarà versata per la prima volta nel dicembre nel 2026 e che recentemente il Parlamento ha già esaminato, e poi scartato, l’idea dell’autore della presente mozione nel corso dei dibattiti relativi all’attuazione e al finanziamento dell’iniziativa per una 13esima mensilità AVS.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.