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Riconoscere e indennizzare la superficie effettivamente gestita

26.3924 · Curia Vista – Oggetti parlamentari

Del 19 giu 2026

https://lexipedia.io/it/docs/ch/curia-vista/26-3924/it/riconoscere-e-indennizzare-la-superficie-effettivamente-gestita

Consultato il 4 set 2026

  1. Documenti
  2. Confederazione
  3. Curia Vista – Oggetti parlamentari
Fonte

26.3924

Riconoscere e indennizzare la superficie effettivamente gestita

Testo depositato

Il Consiglio federale è incaricato di utilizzare d’ora in poi la superficie effettivamente gestita, anziché quella misurata orizzontalmente, come base per il calcolo dei pagamenti diretti per le superfici in zone declive.

La modifica va attuata con la PA 2030+. A tal fine si tiene conto della differenza a partire da una declività del 15 per cento, per tutte le zone.

Motivazione

La gestione delle superfici in zone declive utilizzate a scopo agricolo è dispendiosa, richiede molto lavoro manuale e comporta spesso costosi investimenti in attrezzature tecniche. La diversità delle specie trae vantaggio da un utilizzo equilibrato e l’agricoltura, attraverso la gestione e l’utilizzo di queste superfici in forte pendenza offre un contributo significativo e da non sottovalutare per la preservazione dell’apertura del paesaggio e la diversità delle specie.

Mediante i contributi di declività e per le zone in forte pendenza è già possibile indennizzare questo dispendio. In particolare, con l’attuazione della PA14/17 è stato introdotto un nuovo contributo per superfici in forte pendenza che, a posteriori, è stato determinante per evitare che ulteriori superfici venissero invase dal bosco. Nella risposta alla mia interpellanza 26.3270 il Consiglio federale sottolinea che con la modifica succitata introdotta con la PA14/17 viene eliminato lo svantaggio dovuto alla difficoltà di gestione.

Finora, però, non viene indennizzata la superficie effettivamente gestita che non viene considerata con la proiezione piana. Secondo le mie stime, la differenza per ettaro (arrotondata) è di 12 are con una declività del 50 per cento, di 6 are con una declività del 35 per cento e di 1 ara con una declività del 15 per cento.

La motivazione secondo cui la modifica da me richiesta renderebbe il sistema più complesso e solleverebbe molte altre questioni è irrilevante. Dal punto di vista tecnico, le basi di calcolo possono essere senz’altro integrate nel sistema di rilevazione utilizzando la carta delle zone declive esistente.

Proposta del Consiglio federale

Respingere

Parere del Consiglio federale

La misurazione ufficiale delle superfici agricole si fonda sulla proiezione orizzontale. Poiché nelle basi di dati e nei documenti catastali che ne derivano, per esempio nelle carte delle pendenze, non sono registrate né la superficie effettivamente gestita né le superfici con una declività compresa tra il 15 e il 18 per cento, per attuare la presente mozione sarebbe necessario creare un nuovo sistema parallelo per la misurazione delle superfici effettivamente gestite. Ciò comporterebbe costi di implementazione e d’esercizio estremamente elevati e causerebbe incongruenze tra i diversi sistemi di dati statali.

Dal punto di vista finanziario, in caso di accettazione della mozione tutti i contributi riferiti alla superficie previsti per le superfici in zone declive (compresi i vigneti e i pascoli perenni) aumenterebbero di circa 50 milioni di franchi. Ciò comporterebbe una ridistribuzione dei pagamenti diretti, non vincolata a prestazioni pubbliche supplementari, da aziende senza zone declive ad aziende con zone declive e, di conseguenza, dalla regione di pianura a quella di montagna.

Il Consiglio federale è consapevole delle sfide che deve affrontare l’agricoltura di montagna. Già nell’ambito della Politica agricola 2014-2017 (PA14-17) aveva potenziato in modo mirato il sostegno finanziario all'economia alpestre e all’agricoltura di montagna in adempimento delle richieste della mozione 09.3461. L’aspetto della superficie effettiva viene tenuto in considerazione attraverso la graduazione delle zone declive e l’ammontare dei contributi per il paesaggio rurale. Nel 2025 a 32'130 aziende agricole sono stati versati 135 milioni di franchi sotto forma di contributi di declività e per le zone in forte pendenza riferiti a una superficie di 231'000 ettari, ovvero ben 14 milioni di franchi in più rispetto al 2014. Per attuare la mozione 24.3973 «Il contributo per le zone in forte pendenza va calcolato in base alla quota dei prati da sfalcio», trasmessa dal Parlamento, il Consiglio federale prevede di potenziare la promozione nell’ambito della Politica agricola 30+.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.